Andoer Pro Ball Head, la recensione del cavalletto compatto in carbonio

Ho messo alla prova il cavalletto compatto in carbonio Andoer Pro Ball Head

Tra i tanti accessori fotografici, ce n'è uno che si dovrebbe idealmente acquistare subito dopo la fotocamera: il cavalletto. Infatti il cavalletto è un aiuto prezioso in quasi ogni situazione fotografica, dal paesaggio notturno al selfie con gli amici.

Purtroppo il cavalletto ha ben tre difetti: può risultare ingombrante, pesante e a volte anche costoso. Il problema degli ingombri si può risolvere scegliendo i cavalletti compatti. Il problema del peso si può risolvere scegliendo i cavalletti in carbonio.

Solitamente però i cavalletti compatti in carbonio risultano costosi, a meno di scegliere un prodotto come questo Andoer Pro Ball Head, che viene proposto a un prezzo competitivo. Il cavalletto quindi perfetto? Purtroppo no, come tutti i prodotti ha i suoi pro e i suoi contro. Ma procediamo con ordine, andando a vedere le impressioni d'uso.


Impressioni d'uso

Il cavalletto Andoer Pro Ball Head ha un peso di circa 1.3kg e arriva in una piccola borsetta con un accattivante motivo mimetico in stile pixel art. Le sue dimensioni sono tali da poterlo inserire tranquillamente in un bagaglio a mano che rispetta le misure indicate dalle compagnie aeree low cost.

Estraendo il cavalletto dalla borsetta si apprezza che la testa a sfera è protetta da un'altra piccola custodia dedicata. Aprire il cavalletto richiede un po' di forza, dato che gli snodi sono ben serrati. Serve anche un po' di tempo, dato che la compattezza viene ottenuta con molte sezioni, 4 per le gambe e 2 per la colonna centrale.

Inoltre i blocchi sono del tipo a vite, che risultano più lenti da azionare rispetto a quelli a leva, come potete vedere anche nel video in apertura. Una volta aperto l'altezza è di circa 150cm, ovvero un po' bassa per le riprese ad altezza occhi di un soggetto in piedi.

Il cavalletto viene dichiarato come capace di sostenere un peso di 5Kg. Nella mia prova ha sostenuto senza alcun problema 3kg di peso, ma c'è da rilevare che l'insieme non è esente da flessioni, dovute al già citato elevato numero di sezioni. Per migliorare la stabilità in esterni è consigliabile appendere un peso al gancetto estraibile alla base della colonna centrale.

Risulta invece assolutamente priva di difetti da segnalare la testa a sfera, dove spicca la presenza di due livelle a bolla e di sblocchi a vite ben fatti, con riferimenti per la rotazione angolare sulla base, utili nelle riprese panoramiche.

Apprezzabili infine alcuni dettagli come la copertura in neoprene di due gambe e al tempo stesso la possibilità di rimuovere una gamba per trasformarla in monopiede.

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Conclusioni

Purtroppo non si riesce mai ad avere la botte piena e la moglie ubriaca. Cito il famoso detto popolare perché oggettivamente è impossibile avere un cavalletto senza il minimo difetto e al tempo stesso compatto, leggero e economico. Il cavalletto Andoer Pro Ball Head va infatti ben valutato in base all'uso che vogliamo farci.

Se cerchiamo in cavalletto da viaggio, che entri nel bagaglio a mano e non ci spezzi la schiena nelle passeggiate in montagna, allora è semplicemente perfetto. Se invece cerchiamo un cavalletto stabile e rapido nei cambi di altezza, ci sono prodotti differenti di pari costo ma giustamente più pesanti e ingombranti.

Sta a noi valutare quale soluzione sia più adatta alle nostre esigenze e al nostro portafoglio. Perché ovviamente se vogliamo e possiamo spendere, allora si riesce a portarsi a casa il leggendario cavalletto perfetto.

Piace:
- peso contenuto
- compattezza
- possibilità di trasformarlo in monopiede
- testa con doppia livella e blocchi con riferimenti

Non piace:
- blocchi a vite lenti da azionare
- altezza massima ridotta
- non perfettamente stabile

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