Wow, Gilles! Il mito torna in pista con foto e Ferrari

Gilles Villeneuve torna in pista e in mostra con le fotografie di Ercole Colombo, i testi di Giorgio Terruzzi e memorabilia del mito

L'8 maggio 1982, Gilles Villeneuve si schiantava a 227 km/h con la Ferrari 126 C2 sul circuito belga di Zolder, ma a 35 anni dalla scomparsa del pilota canadese entrato in Ferrari nel 1977, la "Febbre Villeneuve" non lascia i nostalgici della sua breve e folgorante carriera, caratterizzata da sorpassi, azzardi, sbandate, clamorosi successi e incidenti, tali da valergli il soprannome di ‘Aviatore’ (trascorrendo più tempo in aria che sull’asfalto).

Quello che lascia alla scuderia di Maranello e nel cuore degli estimatori del suo temperamento irruento è il mito spericolato che arriva in mostra con Wow Gilles! Il mito che non muore e torna in pista con oltre 170 fotografie scattate da Ercole Colombo, i testi della sua biografia scritta da Giorgio Terruzzi per il catalogo edito da Skira (agosto 2017), insieme ad immagini provenienti dal Museo Villeneuve di Berthierville in Canada, dal motore della Ferrari 126CK Turbo del 1981 e da altri oggetti legati al mito del pilota.

Dal 21 aprile al 16 luglio 2017, lo Spazio Oberdan di Milano, ospita la mostra curata da Ercole Colombo e Giorgio Terruzzi, organizzata da ViDi con il patrocinio di ACI Milano e un allestimento scenografico che ripercorre la carriera sportiva e umana di Gilles Villeneuve.

Un viaggio dalla nascita nel 1950 al tragico incidente dell'82, passando per l'incontro con Enzo Ferrari, reduce dalla separazione burrascosa da Niki Lauda, diverse prodezze e record come quello di 2 ore e 45 minuti da Montecarlo a Maranello, chiuso idealmente dallo pazio dedicato al figlio Jacques, dal 1997 il primo e unico canadese campione del mondo dei piloti di Formula 1.

Wow, Gilles!
21 aprile - 16 luglio 2017
Spazio Oberdan
viale Vittorio Veneto, 2
Milano

Foto | Wow, Gilles!
Via | CLP Relazioni Pubbliche

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