Just Another Gender Theory di Filippo Romanelli

Filippo Romanelli riflette sul modo in cui si costruisce, mantiene e supera la dicotomica concezione di genere, in un progetto e un libro da sostenere

«Perché ancora bramiamo la sfumatura, sfumatura soltanto, non colore!»

Paul Verlaine, Arte poetica

Per anni ho detestato il colore rosa, associato un po' da tutti a quella sorta di aura femminile che ho sempre trovato riduttiva per il mio temperamento, iniziando relativamente presto a riflettere su disuguaglianze e stereotipi delle distinzioni di genere, pronta a vivere ogni possibile sfumatura della mia vera natura.

La ricerca di se, della propria identità, di una condizione esistenziale ideale, del resto è un lungo viaggio in una dimensione che cambia e sfugge alla rigida categorizzazione di genere, i pregiudizi culturali, gli stereotipi della moda e i vizi della società.

Una dimensione fluida e mutevole, palesata da sensazioni e disagio, studi scientifici e opzioni di genere, che rifugge anche le categorizzazioni transgender, sfornate da chi non può fare a meno di trovare un nome a tutto, sentendo il bisogno di allagare il dicotomico binomio uomo/donna a transessuali, intersessuali, crossdresser, a-gender, gender-fluid, genderqueer ...

Solo nuove categorie per una natura troppo complessa e articolata da ridurre a rigidi schemi e tipologie identitarie, creati per gestire (male) relazioni sociali, giochi di ruolo e di potere.

"Just Another Gender Theory" di Filippo Romanelli, parte proprio da queste considerazioni e dalle relative rivendicazioni del diritto ad autodeterminare il proprio corpo e desiderio, per riflettere sul modo in cui si costruisce, mantiene e supera la dicotomica concezione di maschilità e femminilità.

Avevo quattro anni e volevo imparare a fare l'uncinetto.
Mia mamma mi insegnò il punto catenella.
Nel sottoscala trascorrevo ore a intrecciare lunghe bianche catenelle.
Poi arrivò un giorno in cui mi invitarono ad andare in cortile a giocare con gli altri bambini.
Dal sottoscala al cortile c'erano trentacinque passi.
Ad ogni passo incontrai una miriade di colori dalle sfumature più varie ed incredibili.
Ma solo oggi comprendo cosa intendesse Verlaine quando scriveva:
"Perché ancora bramiamo la sfumatura, sfumatura soltanto, non colore!"

Nell’ultimo anno e mezzo ho riflettutto su quella che ritengo essere una delle realtà fondanti nella vita di ognuno di noi, quella di genere. Pensieri, ricordi, sogni, simboli radicati, riferimenti culturali e religiosi sono confluiti in un progetto fotografico.

‘Just Another Gender Theory’ parla di bellezza.
Della bellezza di essere quello che si è.
Del diritto ad autodeterminare i propri corpi e i propri desideri.
È un invito a comprendere, rispettare e apprezzare le differenze che esistono fra tutte le persone. A cogliere la bellezza di quelle sfumature che non possono essere inquadrate in rigide categorie contrapposte.

Il progetto fotografico di Romanelli, parte dalla genesi (Genesi 2: 21, 22) con costoletta, per giungere alla santificazioni di nuovi ideali estetici, rivisitati (truccati) e corretti, passando per forme, colori, modelli e stereotipi nati per distinguere maschile e femminile in nette categorie.

Un riflessione sulla fluidità di genere, già esposta nello spazio dell’Auditorium della Banca del Monte di Lucca in occasione del Photolux 2016, raccolta nelle pagine del dummy da sfogliare online, pronta a diventare un progetto editoriale più consistente, attraverso il crowdfunding che raccoglie sostegno per il libro.


"La copertina del mio libro, emblematicamente, presenta un cubo di Necker modificato da Carter nel 1996 in “The Angel's Dictionary” per riprendere il modo in cui cervello e società pensano al genere.
Questo segno grafico simboleggia la possibilità di vedere il genere come realtà fluida all'interno di un mondo che è impostato per vedere ogni persona esclusivamente come una delle due opzioni binarie possibili. Invita a mettere in discussione ciò che si vede, o si è convinti di vedere, per cogliere la vera immagine di ciò che ci è di fronte."

Fino a giovedì 11 maggio 2017, è possibile acquistare in prevendita il photobook di ‘Just Another Gender Theory’ ad un costo di 25 €, copie del libro autografate con una stampa fine art e svariati pacchetti multi copia, sostenendone la pubblicazione e distribuzione curata da Crowdbooks, la prima casa editrice internazionale che si basa sulle logiche del crowdfunding per pubblicare libri illustrati e fotografici.

Foto | Just Another Gender Theory © Filippo Romanelli, Courtesy autore

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