Stefano Cerio. NIGHT GAMES

Night Games di Stefano Cerio continua ad esplorare la presenza straniante dell'assenza e dell'artificialità che pervade i luoghi di divertimento deputati all'intrattenimento di massa

Dal parco di divertimento "In scala", scattando da Luigi Ghirri nell’Italia in Miniatura di Rimini (1977-78), alla fiabesca campagna pubblicitaria dei parchi divertimento della Walt Disney Company affidata ad Annie Leibovitz (dal 2007), l'universo degli spazi di intrattenimento di massa, nato sul modello della Disneyland americana sin dagli anni Cinquanta e declinato in molteplici categorie e tematiche in ogni angolo di mondo, ha continuato ad attrarre sguardi e obiettivi di ogni genere, dando vita a progetti che riflettono su dimensioni esistenziali ben più ampie.

Approfittando delle tenebre che chiudono i parchi tematici, mettono a tacere il brusio dell'intrattenimento contemporaneo e riempiono gli spazi vuoti di presenze ingombranti, Night Games di Stefano Cerio punta l'obiettivo sull'artificialità del mondo moderno, mettendo in posa le ambigue verità della dimensione scenica.

Con soldati americani in vetroresina sottratti alle luci di Gardaland, templi cinematografi di CineCittà World, dinosauri a passeggio negli scenari apocalittici di Mirabilandia, quanto quelli rinvenuti a Nettuno Beach, i giochi notturni di Cerio, continuano l'esplorazione della straniante assenza che popola luoghi di svago e divertimento concepiti per intrattenere la massa, già intrapresa con i precedenti progetti di Aqua Park (2010), Night Ski (2012) e Chinese Fun (2015), mentre diverse selezioni del progetto animano due esposizioni allestite quasi contemporanemante.

La prima già inaugurata alla Galleria del Cembalo di Roma, approfondisce l'esplorazione del progetto già in mostra negli spazi romani con la collettiva dedicata ai fotografi attenti alle ambigue verità della messa in scena.

Dal prossimo 1° giugno anche la Project Room di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino, ospita 12 immagini di grande formato con la prima personale del fotografo in uno spazio pubblico nazionale.

Gli scatti notturni in mostra con Night Games, sono raccolti anche nelle 128 pagine del volume omonimo, edito da Hatje Cantz Verlag lo scorso febbraio, con testi di approfondimento come quello di Gabriel Bauret.

"Le immagini di Cerio esprimono l’artificialità che invade il nostro mondo moderno. Potrebbe anche essere interpretato come una riflessione sul destino dell’America, soprattutto nel caso di Night Games e degli scenari del parco Mirabilandia a Ravenna, che rappresentano il crollo dei monumenti simbolici di Manhattan e danno l’immagine di un paesaggio urbano in preda alla decadenza. Ma a guidare il fotografo sembra più un approccio legato al vuoto, all’assenza di presenza umana, al silenzio che invade i luoghi quando cala la sera"

Gabriel Bauret


Stefano Cerio
Night Games

5 maggio - 8 luglio 2017
Galleria del Cembalo
Largo della Fontanella di Borghese, 19
Roma

1 giugno - 30 luglio 2017
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine, 18
Torino

Foto | Night Games © Stefano Cerio
Via | Studio ESSECI

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