Vincitori Premio Marco Bastianelli 2017

L'invito a esplorare il caos del mondo arabo e a toccare la fotografia, vincono la tredicesima edizione del Premio Marco Bastianelli dedicato al miglior libro fotografico pubblicato in Italia

Come anticipato, la giuria della tredicesima edizione del Premio Marco Bastianelli per il miglior libro fotografico in Italia, presieduta da Elisabetta Portoghese Bastianelli, si è riunita a Roma e ha proclamato i suo vincitori.

La giuria composta da Michela Becchis, Piergiorgio Branzi, Manuela De Leonardis, Matteo Di Castro, Antonio Politano, Luciano Zuccaccia ed Elisabetta Portoghese Bastianelli, ha assegnato il Premio Marco Bastianelli 2017 al lungo viaggio in Medio Oriente di Paolo Pellegrin, in mostra al Forte di Bard con Frontiers, e il reportage letterario di Scott Anderson che lo accompagna nel volume "Terre Sezzate. Il grande caos del mondo arabo" edito da Contrasto.

Facendo tesoro l’alto livello dei progetti proposti, la guria ha assegnato una menzione anche alle tradizioni popolari carnevalesche e religiose del sud Italia protagoniste del Travestimento di Marialba Russo edito da Postcart e i viaggi di memoria e fantasia del Travel Without Moving di Federico Ciamei pubblicato da Skinnerboox.

La Giuria composta da Davide Di Gianni, Niccolò Fano, Manuela Fugenzi, Alessandra Mauro, Fiorenza Pinna, Michele Smargiassi ed Elisabetta Portoghese Bastianelli, ha invece assegnato il Premio Marco Bastianelli 2017 opera autoprodotta, alla scatola di legno profumato che racchiude il materiale grafico e fotografico che TOUCH di Piero Cavagna e Giulio Malfer invita a toccare con le dita.

Un questo caso sono state riconosciute menzioni al volume fotogiornalistico condensato nel LIMBO di Eileen Quinn & Valentino Bellini, le trasformazioni del paesaggio che caratterizzano OLIVIER di Flaminia Celata e la rivisitazione iconografica dell'universo femminile di TESSUTI TONIÙ di Francesca Semerano, curato da DER*LAB.

Premio Marco Bastianelli 2017

TERRE SPEZZATE. Il grande caos del mondo arabo di Paolo Pellegrin e Scott Anderson
edito da CONTRASTO
Scott Anderson attraverso il suo reportage letterario vuole ricordarci quanto fragile sia il tessuto della società civile, Paolo Pellegrin intraprende una serie di lunghi viaggi in Medio Oriente ed attraverso i suoi reportage cerca di comprendere le primavere arabe. Da queste due visioni una letteraria, l’altra fotografica, di grande potenza descrittiva nasce il libro Terre Spezzate. La difficile scelta tra i molti portfolio di Pellegrin che coprono 14 anni di viaggi e di lavoro si risolve in una fusione di particolare efficacia tra i due piani narrativi che pure non sono stati sincroni. L’intera collana della casa editrice CONTRASTO, In Parole, mostra un felice esempio di una nuova tendenza dell’editoria fotografica che ha conquistato un pubbico ampio e composito.

Menzione

TRAVESTIMENTO di Marialba Russo
edito da Postcart
Negli anni ’70 Marialba Russo ha condotto un intenso lavoro di documentazione sulle tradizioni
popolari e religiose del sud Italia e in particolare sul carnevale. “Travestimento” ripropone un aspetto decisivo di questa festa, il ribaltamento dell’identità sessuale, puntando sui primi piani dei partecipanti alla messa in scena carnevalesca. Il risultato è un racconto sospeso tra la maschera e il volto, tra rigore documentativo e rivelazione dei caratteri individuali.

TRAVEL WITHOUT MOVING di Federico Ciamei
edito da Skinnerboox
Viaggiare con la mente, viaggiare virtualmente, fissare attraverso la fotografia la memoria e la fantasia di esploratori veri ed immaginati. Intento raggiunto in un progetto editoriale particolarmente curato.

Premio Marco Bastianelli 2017 opera autoprodotta

TOUCH di Piero Cavagna e Giulio Malfer
TOUCH è un progetto costituito da un libro e una serie di schede interattive entrambi custoditi all’interno di una scatola di legno profumato.
Le immagini dei ragazzi vittime dell’olocausto sono nascoste da una serie di spazi completamente neri che invitano ad essere toccati con un tocco energico.
Touch, toccare con le dita, è un ponte che mette in comunicazione persone e storie mediando tra la forma tradizionale del libro e l’interattività dei dispositivi mobili che i ragazzi tengono in mano quotidianamente.
Come la luce che viaggia fino a noi nel buio siderale i volti dei ragazzi vittime dell’ olocausto affiorano dal buio sotto le nostre dita e ci illuminano chiedendoci attraverso il ricordo di prenderci cura di loro, di far uscire i loro volti dall’oblio.
Il progetto è stato realizzato da Piero Cavagna e Giulio Malfer in collaborazione con i ragazzi di tre istituti scolastici della regione Trentino-Alto Adige /Südtirol.
Un progetto impegnativo e coinvolgente, completo ed innovativo nella fotografia, nella grafica come nel contenuto del testo.

Menzione

LIMBO di Eileen Quinn & Valentino Bellini
un libro fotogiornalistico confezionato in modo coerente,

OLIVIER di Flaminia Celata
sul tema delle trasformazioni del paesaggio di forte impatto grafico,

TESSUTI TONIÙ di Francesca Semerano
a cura di DER*LAB
un progetto al femminile di rivisitazione iconografica; Libri self published che esplorano in modo diverso ma personale e incisivo il labile territorio di confine tra fotografia, arte, grafica e design.

La premiazione avrà luogo a Roma lunedì 29 maggio, nella sede dell’Associazione Civita, sita in Piazza Venezia 11, e dalle ore 11.30 alle 14.00 si potranno incontrare gli autori premiati, durante un aperitivo aperto a tutti sulla terrazza dell’Associazione Civita, con degustazione di vini gentilmente offerti dall’azienda agricola Casale del Giglio.

Una selezione dei libri ricevuti sarà esposta anche nello spazio "room of photography books", dedicato all’editoria fotografica, durante la nuova edizione del Festival Castelnuovo Fotografia.

Foto | Vincitori Premio Marco Bastianelli 2017, Courtesy autori

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