La registrazione dei droni in America non è più obbligatoria

La Corte di Appello di Washington D.C ha abolito la registrazione dei droni in America imposta dalla FAA nel dicembre del 2015

registrazione dei droni in America non è più obbligatoria

Non c’è pace per i droni, sempre più al centro di discussioni e controversie. La scorsa settimana la Corte di Appello di Washington D.C ha ribaltato l'orientamento e la normativa della FAA, cioè dell'ente responsabile dell'aviazione civile), sostenendo che non è necessario registrare i propri droni se si usano per hobby. La normativa FAA sulla registrazione dei droni è entrata in vigore nel dicembre del 2015 dopo un susseguirsi di incidenti nei quali era difficile risalire al proprietario.

Secondo la Corte di Appello di Washington D.C i droni non commerciali vengono classificati come aeromodelli e quindi la FAA non può imporre delle regole, ma se ne dovrebbero istituire alcune ad hoc. Il problema è che i droni sono potenzialmente molto periocolosi ed è giusto mettere in guardia chi li utilizza, invitarli ad essere prudenti e a rispettare delle regole, essere in qualche modo controllati rende tutto questo più efficace.

Brendan Schulman, un dirigente di DJI, ha dichiarato:

“L'innovativo approccio della FAA alla registrazione dei droni è stato molto ragionevole. Mi aspetto che i problemi legali che ostacolano questo programma saranno corretti grazie alla cooperazione tra l'industria e i politici”.

A questo punto non ci resta che capire come si evolveranno le cose, la FAA potrebbe anche opporsi alla sentenza della Corte e presentare delle prove che dimostrano i motivi per cui i droni debbano essere sottoposti a norme rigide e a controlli serrati.

Voi che ne pensate?

Foto | montebiancodroni
via | engadget

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