Guido Harari: Wall of Sound 10

Il cuore delle Langhe batte al ritmo della musicalità delle fotografie di Guido Harari, scattate a grandi interpreti e innovatori della musica contemporanea

«Sono felice di farmi fotografare da Guido. So che le sue saranno immagini musicali, piene di poesia e di sentimento»

Lou Reed

Per anni Guido Harari ha ritratto la musicalità delle immagini, insieme ai grandi interpreti e innovatori della musica contemporanea, cogliendo la poetica delle emozioni di una leggenda rock 'laureata alla Factory di Warhol' come Lou Reed, insieme all'anima delle ballate di Fabrizio De Andrè, il genio musicale di Bob Dylan, quello rivoluzionario di Frank Zappa e di tutti quelli protagonisi di reportage delle tournée, copertine di dischi, libri e la disarmante quotidianità di vere icone dell'immaginario.

La colonna sonora di un'epoca eversiva, composta da Laurie Anderson, David Bowie, Jeff Buckley, Kate Bush, Vinicio Capossela, Nick Cave, Clash, Leonard Cohen, Paolo Conte, David Crosby, Lucio Dalla, Fabrizio De André, Bob Dylan, Brian Eno, Giorgio Gaber, Peter Gabriel, John Lee Hooker, Iggy Pop, B.B. King,, Kinks, Bob Marley, Joni Mitchell, Ennio Morricone, Jimmy Page (Led Zeppelin), Pink Floyd, Queen, Lou Reed, R.E.M., Vasco Rossi, Jimmy Scott, Compay Segundo, Wayne Shorter & Herbie Hancock, Bruce Springsteen, Rolling Stones, Patti Smith, Robert Smith (Cure), David Sylvian & Robert Fripp, Caetano Veloso, Rufus Wainwright, Tom Waits, Frank Zappa, Joe Zawinul... tra i tanti.

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Opere dal ritmo dirompente che, prendendo in prestito il sound del famoso produttore americano Phil Spector, nel 2007 animano Wall of Sound, nelle conrnici 'blu indaco' della mostra en plein air, allestita lungo le vie del borgo storico di MonforteArte durante MonfortinJazz, prima di dar nome e mission alla galleria fotografica e casa editrice che ne raccoglie l'eredità ad Alba dal 2011, nel 2016-17 anche alla prima esposizione internazionale dedicata alle opere fotografiche di Harari, presso il norvegese Rockheim Museum di Trondheim.


A dieci anni dal singolare evento espositivo, "Wall of Sound 10" si prepara a portare nella terrazza, al primo e al secondo piano, della Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba e nel cuore delle Langhe (patrimonio Unesco), alcune opere su alluminio blu dell’allestimento originale, insieme ad un’ampia selezione di fotografie classiche e alcuni inediti, in edizione fine art numerata e firmata che annoverano anche David Bowie fotografato a Roma il 25 marzo 1987.

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Anche se in fondo non ne hanno bisogno, durante l’inaugurazione della mostra alla Fondazione Bottari Lattes di sabato 17 giugno 2017, la cinquantina di fotografie realizzate da Guido Harari tra il 1976 e il 2013, saranno anche in dialogo con installazioni sonore realizzate appositamente dall’Orchestra Musica Manens.

In occasione di Attraverso Festival, venerdì 1 settembre, dalle ore 15.30, Guido Harari farà da guida e firmerà i cataloghi della sua mostra Wall of Sound 10, visitabile ad ingresso gratuito alla Fondazione Bottari Lattes di Monforte d'Alba, fino a sabato 2 settembre 2017.

Il viaggio espositivo, accompagnato dalle 70 immagini del catalogo a cura della Wall Of Sound Editions che ha già curato opere come The Kate Inside e Bruce Springsteen - Further On Up the Road, è pronto a continuare, arrivando in forma ridotta ma adeguatamente remixata, anche allo Spazio Don Chisciotte di Torino, in concomitanza con la prossima edizione di Artissima.


Wall of Sound 10
Guido Harari

17 giugno - 2 settembre 2017
Inaugurazione: sabato 17 giugno 2017, ore 17.00
Fondazione Bottari Lattes
Via Marconi, 16
Monforte d’Alba (Cn)

26 ottobre - 24 dicembre 2017
Spazio Don Chisciotte
Via della Rocca, 37b
Torino 

Foto | Wall of Sound 10, Courtesy Guido Harari /Wall of Sound Gallery /Fondazione Bottari Lattes

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