Cecilia Mangini. Visioni e passioni - Fotografie 1952-1965

Cecilia Mangini ci porta in viaggio, dalle torride estati degli anni'60 con Pasolini e 'La canta delle marane', all'estate romana 2017

"Cosa significa 'essere una fotografa'? Significa spogliarsi di tutte quelle che sono le nostre idee preconcette e andare in cerca… non della verità, la verità non esiste. È andare in cerca di qualcosa di molto più profondo della verità, qualcosa di assolutamente nascosto… e la fotografia, come tutto ciò che è un’icona, lo rivela."

Cecilia Mangini

Per tutta la vita una pioniera di indole ribelle come Cecilia Mangini è andata in cerca di qualcosa di più profondo della verità, spaziando tra quello che si annida nelle ombre stagliate alla periferia delle grandi città del nord e il bianco abbagliante che pervade i paesaggi del sud, insieme alle antitesi dell'Italia che ha raccontato sin dal secondo dopoguerra, come fotografa, saggista, sceneggiatrice e prima donna italiana con l'ardire di mettersi dietro la macchina da presa.

Un lungo viaggio nell'Italia di ieri con le contraddizioni di sempre, dal boom economico alla mobilitazioni contro l’inquinamento industriale l'Ilva, dalla Firenze popolare che ha ispirato il romanzo senza fine di Pratolini nel suo documentario, a "La canta delle marane", che riprende la torrida estate romana degli anni '60 nei torrenti che affluiscono al Tevere con Pier Paolo Pasolini.

Fotografie e documenti in mostra con Cecilia Mangini. Visioni e passioni. Fotografie 1952-1965 a cura di Paolo Pisanelli e Claudio Domini, negli spazi del Museo delle Civiltà di Roma, fino a settembre.

Il percorso espositivo che amplia e integra l'analoga iniziativa promossa nell'ambito del Bif&st 2016 e nei Cineporti di Puglia, si focalizza sugli anni che vedono Cecilia Mangini impegnata come fotografa, prima della sua affermazione come cineasta e documentarista, compiendo un viaggio dalle periferie milanesi alle cave di Lipari, tra volti anonimi e di grandi protagonisti dell'epoca.

Ad arrivare in mostra è anche materiale inedito scovato di recente nell'archivio privato dell'autrice, come la dozzina di fotografie della trasferta in Vietnam del 1965, compiuta per la preparazione di un film mai realizzato con un compagno ideale di vita e lavoro come Lino Del Fra, esposte insieme al backstage scattato sul grande set dimenticato de "La Legge" di Jules Dassin, con Gina Lollobrigida, Marcello Mastroianni, Yves Montand, Melina Mercouri e Pierre Brasseur.

Dal prossimo 6 giugno, una serie di eventi collaterali si prepara ad arricchire il viaggio espositivo con street exhibition, lezioni aperte, feste e proiezioni, dedicate al contributo documentare di Cecilia Mangini.

Cecilia Mangini: eventi collaterali alla mostra fotografica

- "street exhibition" in 9 scatti per altrettanti viaggi fotografici di Cecilia Mangini
a cura del l Dipartimento di Architettura dell'Università Roma
6 giugno 2017 alle 18,00
Mattatoio Testaccio
Via di Monte Testaccio, 34
Roma

- Lezione aperta
Cecilia Mangini incontra gli studenti della Scuola d’Arte Cinematografica “Gian Maria Volontè”
7 giugno 2017, ore 17.00
Museo delle Civiltà – Museo delle Arti e Tradizioni Popolari
Piazza Guglielmo Marconi, 8
Roma

- serata "Essere donne - Rito e lavoro nel cinema di Cecilia Mangini"
proiezione di quattro documentari storici (Maria e i giorni, 1960; Stendalì, 1960; Divino amore, 1961; Essere donne, 1964) sottotitolati in
13 giugno 2017
Villa Medici
Viale Trinità dei Monti, 1
Roma

- Festa di proiezioni per Cecilia
organizzata dal Apollo 11 e Festival Visioni Fuori Raccordo
(data da definire)
Piccolo Apollo c/o ITIS Galilei
via Conte Verde, 51
Roma

Ideazione e realizzazione Associazione Cinema del reale, Big Sur, OfficinaVisioni, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Festival International de Films de Femmes – Cretèil, Laboratoire Histoire des Arts et des Représentations (EA 4414)- Université Paris Nanterre in collaborazione con Accademia di Francia a Roma - Villa Medici.

Orario visite Museo
Martedì-domenica, ore 8.00 - 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30)
Lunedì chiuso

Biglietto € 4,00 (ridotto € 2,00)
Biglietto cumulativo per i quattro musei del Museo delle civiltà € 10,00

Cecilia Mangini. Visioni e passioni
Fotografie 1952-1965

31 maggio - 10 settembre 2017
Museo delle Civiltà
Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari
Piazza Guglielmo Marconi, 8
Roma (Eur)

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Foto | Cecilia Mangini. Visioni e passioni - Fotografie 1952-1965
Via | Gabriele Barcaro

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