Robert Doisneau – La lente delle meraviglie al cinema

"Robert Doisneau - La lente delle meraviglie", diretto da Clémentine Deroudille porta al cinema la storia dell'obiettivo umanista più amato del XX secolo

«Le meraviglie della vita quotidiana sono emozionanti. Nessun regista cinematografico sarebbe capace di comunicare l’inatteso che si incontra per le strade»

Robert Doisneau

L'umanità che ruba spiragli di sole alla città, profuma l'asfalto con esistenze di passaggio, si concede tuffi liberatori e ispira la poetica di Jacques Prévert, con la sigaretta in bocca e il cane al guinzaglio, è senza dubbio emozionante quando a coglierne l'inatteso è l'obiettivo di Robert Doisneau.

Dobbiamo però ringraziare la nipote Clémentine Deroudille, alla regia del documentario "Robert Doisneau : le révolté du merveilleux" (Francia, 2016, 77 m - Robert Doisneau - La lente delle meraviglie), se possiamo tornare lungo quelle strade con il ragazzo di periferia che, sognando di ritrarre la felicità, è diventato uno dei fotografi umanisti più amati e celebrati da esperti di fotografia e appassionati di vita.

Un ricco archivio di immagini inedite (da sbirciare nella gallery), rarissimi video di repertorio, interviste ai suoi amici, come la fotografa Sabine Weiss e lo scrittore Daniel Pennac, insieme a "complici" come la stessa Clémentine Deroudille, Éric Caravaca, Sabine Azéma, Quentin Bajac, Jean-Claude Carrière, con il film scritto e diretto da sua nipote, sono pronti a portare sul grande schermo (in lingua originale 'francese', con sottotitoli in italiano), il ritratto intimo e per certi versi inconsueto dell'uomo e del grande artista che ha offerto a sguardi distratti le meraviglie del quotidiano e stampato un bacio indimenticabile sulla storia dell'arte e della fotografia.

"Quello che io cercavo di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova chequesto mondo può esistere."

Robert Doisneau

"Robert Doisneau - La lente delle meraviglie", prodotto da Day for Night Productions, INA (Institut National de l'Audiovisuel), ARTE France e distribuito nelle sale italiane da Wanted cinema, arriva nei nostri cinema dal prossimo 19 giugno, con un viaggio che spazia dalle fabbriche Renault a Tokyo, da New York e Venezia ai contadini dell'URSS.

La ricca programmazione della prima Milano Photoweek, con il forum aperto, urbano e partecipato espressamente focalizzato sulla fotografia d’autore, il 7 giugno ne anticipa però l'uscita con una speciale proiezione alla Fondazione Stelline, nel calendario della maratona di film dedicati ai grandi fotografi contemporanei "SHOT. Grandi fotografi su grande schermo".

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"Mi piacciono le persone per le loro debolezze e difetti. Mi trovo bene con la gente comune. Parliamo. Iniziamo a parlare del tempo e a poco a poco arriviamo alle cose importanti. Quando le fotografo non è come se fossi lì ad esaminarle con una lente di ingrandimento, come un osservatore freddo e scientifico. E’ una cosa molto fraterna, ed è bellissimo far luce su quelle persone che non sono mai sotto i riflettori."

Robert Doisneau

Foto | Robert Doisneau La lente delle meraviglie, Courtesy Wanted Cinema

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