Sul Set con Fellini: fotografie del cinema dietro la macchina da presa

Le fotografie di Tiziana Callari ci riportano sul set di Intervista e il cinema dietro le quinte di Federico Fellini a Cinecittà

Il tempo passa, le mode cambiano, gli schermi si moltiplicano ma il cinema resiste e Federico Fellini ne resta uno dei simboli più resilienti ed entusiasmanti.

Un graffiante sognatore e inarrestabile visionario di vizi e virtù dei nostri tempi e di quelli della settima arte che, la ottantenne Cinecittà Studios, festeggia tornando sul set della sua "Intervista", a trenta anni dalla prima uscita in sala del penultimo film felliniano di 'memoria' (nel 1987), come Fellini stesso lo definì.

"Anomalo, asistematico, irripetibile, girato in presa diretta, un film sul cinema, sulla sua magia, sui suoi incantesimi, sulle luci, sulle ombre, sull’illusione, sui sogni che sono il cinema. Non ha mai fatto film di ricordo (neppure Amarcord lo era) ma sempre di memoria e siccome il cinema si è preso tutta la mia vita, parlando di cinema, parlo di me. I miei sono film di memoria: i ricordi sono aneddoti e possono venire alterati a seconda dello stato d’animo del narratore, la memoria invece è come il sentimento, è te stesso, quello di cui sei fatto, lascia intravedere quel passato che porti sempre con te è come uno spessore, una profondità maggiore del presente".

Le fotografie in bianco e nero scattate da Tiziana Callari sul set di Intervista, inquadrano dietro l'obiettivo della macchina fotografica, il film che attraverso l'intervista ad un gruppo di giornalisti giapponesi, offre a Fellini l'occasione di scoprire trucchi e segreti del suo mestiere, guardando il suo cinema da dietro la macchina da presa.

La prospettiva intima e personale degli scatti in bianco e nero, insieme ad un video inedito, protagonisti della mostra organizzata da Cinecittà di mostra, offrono quindi al pubblico un ritratto inedito del Maestro, insieme ad una prospettiva ulteriore del suo fare cinema.

L'occasione ideale per tornare nella fabbrica dei sogni di Cinecittà, con Fellini che cerca di rievocarne uno, girando un film sul suo arrivo negli Studi, nei primi anni 40, nelle vesti di giornalista per intervistare una famosa star, con la complicità del giovanissimo Sergio Rubini chiamato ad interpretarlo.

La magnifica occasione di seguire il maestro alla ricerca dei personaggi per il suo nuovo film (America di Kafka) presi per caso in metropolitana, tra set cinematografici, accessori di scena e tanta cartapesta, Marcello Mastroianni nei panni di Mandrake che gira una pubblicità e i paesaggi della periferia campestre, quando i tre raggiungono Anitona Ekberg nella sua villa ai Castelli Romani (con più anni, chili ma non meno fascino) e, ripercorrono alcune scene de La dolce vita con la bacchetta magica, continuano il viaggio tra memoria del cinema e quella della realtà.

Qualcosa di analogo si prefissa di fare la mostra che torna "Sul Set con Fellini" e gli scatti della fotografa romana che ha seguito per nove mesi le riprese del film che intreccia la storia del maestro del cinema a quella degli Studios e del celebre Teatro 5 di Cinecittà.

La mostra ospitata nella storica Palazzina Fellini e nel percorso espositivo "Perché Cinecittà" di Cinecittà Si Mostra, arricchisce il viaggio con il Maestro e il dialogo con la sala Fellini, ricca di filmati, costumi originali, disegni e immagini del regista, presentati nel suggestivo impianto scenografico del "Colosseo Quadrato", amatissimo da Fellini.

Sul Set con Fellini
Fotografie di Tiziana Callari dal film Intervista

15 giugno - 17 settembre 2017
c/o Cinecittà Studios
Via Tuscolana, 1055
Roma

Foto | Sul Set con Fellini. Fotografie di Tiziana Callari dal film Intervista
Via | Cinecittà Studios / Estrogeni

  • shares
  • +1
  • Mail