Uncensored Books

Pinocchio, il teatro dei burattini d'Italia, Lorenzo Tricoli, fotolibri e installazioni per il progetto espositivo che esplora il ruolo di libri e fotografia come strumenti di attivismo

«Il corvo: A mio credere il burattino è bell'e morto; ma se per disgrazia non fosse morto, allora sarebbe indizio sicuro che è sempre vivo»

Carlo Colodi da Pinocchio

Certe cose non muoiono mai veramente, così come il consumo di massa delle immagini e il ruolo esercitato dallo spettatore 'nel sistema di controllo politico ed economico che queste esercitano', spingono i modelli narrativi a diventare più critici, nel contenuto e nella forma, anche attraverso il recupero, il riciclaggio e la manipolazione di vecchi sistemi per esplorarne nuovi significati.

Il recupero di un capolavoro tragicomico di bugie, ipocrisie e furberie come il Pinocchio di Collodi, con le sue cose da dire a prova di beffe del tempo e i confini dei generi, ha permesso alle (altre) Avventure di Pinocchio di Lorenzo Tricoli di trasformare le sue frasi in didascalie, per fotografie recuperate che fanno riferimento ad episodi e personaggi drammatici della storia d'Italia, fusi con gli eventi più leggeri della cultura popolare, da Garibaldi a Mussolini, da Aldo Moro a Balotelli.

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"È stata l’indignazione, la vera molla. Quella che mi ha spinto a realizzare il progetto. Una sensazione di rabbia e sbigottimento davanti allo sberleffo internazionale per le bravate pubbliche e private dell’allora premier Berlusconi. L’Italia attraverso il filtro del berlusconismo era diventata un circo ridicolo che metteva in scena spettacoli deprimenti. E allora… aveva un senso accendere i riflettori su quel patetico nonsenso. Permettendosi il lusso della denuncia, e di non poco sorriso"

Lorenzo Tricoli

Mosso dalla passione di usare l'arte per ispirare e dall'indignazione per il teatro di burattini dell'Italia Berlusconiana, il progetto editoriale di Tricoli (da sfogliare anche nel video di apertura) opera una doppia decontestualizzazione di testo e immagini, cambiando il significato di entrambi e quello della narrazione, da documento a denuncia, mentre rende libro e fotografia strumenti di attivismo critico.

In modo analogo è Lorenzo Tricoli, scomparso da poco ma mai veramente, ad ispirare il progetto espositivo di "Uncensored Books" curato da Natasha Christia, per esplorare il potenziale ruolo di libri e fotografia come strumenti di attivismo, riunendo una serie di fotolibri e installazioni che affrontano in modo critico, attraverso il loro contenuto e la loro forma, la produzione, gli usi/usi, il consumo e la circolazione dell'immagine oggi all'interno dei sistemi narrativi dell'ideologia di massa dominante., da Shenasnameh di Amak Mahmoodian a Soft Touch di Brad Feuerhelm, passando per Memorial di Julián Barón.

Installazioni

Valentina Abenavoli (Akina Books), Francesco Amorosino (self-published), Julián Barón (KWY Ediciones), Lewis Bush (dummy/Brave Books), Thobias Fäldt / Klara Källström (B-B-B-Books), Brad Feuerhelm (Chaco Books), Amak Mahmoodian (ICVL Studio / RRB Publishing), Christof Nüssli (Cpress), Lorenzo Tricoli (Skinnerboox / D&Books).

Photobook projects

Patricia Almeida (Ghost Editions), Julián Barón (self-published / Editorial RM), Lukas Birk (self-published), Martín Bollati-Rigoberto Díaz Julián-Verónica Fieiras (Chaco Books), Brad Feuerhelm (Paralaxe Editions), Ben Helton (self-published), Edmund Clark (Here Press), Thobias Fäldt / Klara Källström (B-B-B-Books), Daniel Mayrit (Phree / Riot Books), Christof Nuessli (Cpress), Elisabeth Tonnard (self-published), Jan Dirk Van Der Burg (self-published), Carlos Spottorno (Astiberri Ediciones), Europe: An Illustrated Introduction to Migrants and Refugees, Apostolos Zerdevas (dummy), Fictional Journal.

Il progetto installativo itinerante, dopo la prima tappa in Serbia, alla Ozone gallery dal 7 al 17 aprile, in occasione del Belgrade Photomonth 2017, arriva in esclusiva anche in Italia, con un’anteprima site-specific ospitata nella Piccola Serra dell’Orto Botanico di Palermo (ultimi 3 scatti della gallery), durante il festival "Una Marina di Libri", mentre giovedì 15 sarà inaugurata la mostra in forma integrale ed estesa, da visitare fino al 29 giugno 2017, presso gli spazi palermitani di Minimum Studio, in via Giacalone 33.

Foto | Uncensored Books, Courtesy Minimum

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