Amore e rivoluzione: coppie e avanguardia

3 coppie di artisti unite dalla ricerca di nuovi linguaggi espressivi, per una prospettiva originale sulle avanguardie visive russe, vita e arte, amore e rivoluzione

Più cresco più mi convinco che il vero amore è una cosa da rivoluzionari e il legame tessuto da arte e vita tra Aleksandr Rodčenko (o Rodchenko) e Varvara Stepanova, sembra esserne una delle conferme più resistenti.

Avanguardia pura, anche a decenni dalla scomparsa di entrambi, grazie ai frutti di una relazione impressa nella loro ricca ed eclettica eredità artistica, capace di spaziare dalla sperimentazione di pittura astratta, fotografia, grafica e design di Rodčenko, ai fotomontaggi, il textile design, il disegno e l'interazione tra poesia e suono della Stepanova.

Un legame a prova di socialismo sovietico, regime di Stalin e i crucci del tempo che, nel centenario della rivoluzione d’ottobre, il Museo Man di Nuoro ha deciso di rendere punto di vista insolito e spunto di riflessione sulle avanguardie visive russe, con la mostra Amore e rivoluzione.

1920s Rodchenko and Stepanova.jpg
Public Domain, Link

Per questa ragione, la ricerca di nuovi linguaggi espressivi che accomuna la vita di coppia di Aleksandr Michajlovič Rodčenko (1891–1956) e Varvara Fyodorovna Stepanova (1894–1958); Natalia Sergeevna Goncharova (1881–1962) e Mikhail Fedorovich Larionov (1881-1964), Lyubov Sergeyevna Popova (1889–1924) e Alexander Aleksandrovic Vesnin (1883–1959), animano il percorso espositivo del Museo d'Arte Provincia di Nuoro, insieme alla prospettiva originale sulle legame tra vita e arte, amore e rivoluzione.

Il percorso a cura di Heike Eipeldauer e Lorenzo Giusti, si spinge dagli esordi prerivoluzionari influenzati dalle sperimentazioni dell’arte moderna occidentale intorno al 1907, allo sviluppo dei più noti movimenti artistici degli anni Dieci e Venti, determinanti per lo sviluppo dei linguaggi dell’avanguardia internazionale, passando per il cubo-futurismo di Liubov Popova e Varvara Stepanova, il raggismo di Natalia Goncharova e Mikhail Larionov, il suprematismo di Malevich e Popova, la sperimentazione di nuovi criteri di funzionalizzazione dell’arte nell’ambito del costruttivismo di Rodchenko, Popova, Stepanova e Vesnin, dedicando anche uno sguardo finale ai linguaggi della propaganda totalitaria stalinista nel corso degli anni Trenta.

Contraddistinti da una grande produttività, i movimenti nati sotto la spinta della rivoluzione bolscevica del 1917 portarono alla ribalta non soltanto un numero senza precedenti di donne artiste, attive alla stregua degli uomini, ma anche una serie inusuale di coppie all’interno della quale le tre coinvolte in questo progetto possono essere considerate le più importanti e rappresentative. Lavorando fianco a fianco, condividendo spazi, idee, programmi, le coppie dell’avanguardia russa giunsero a fondere indissolubilmente la sfera privata con quella pubblica, promuovendo e testimoniando quella visione utopica, quella possibilità di una creazione collettiva alternativa al mito dell’arte come sfera del genio solitario, di cui la rivoluzione si era fatta promotrice insieme al grande ideale della parità di genere.

La mostra, frutto della collaborazione con la Galleria Statale Tretjakov di Mosca e il Museo Nazionale Schusev di Architettura, la partership con Bank Austria Kunstforum di Vienna e il contributo speciale della Fondazione di Sardegna, andrà avanti fino al 1 ottobre 2017.

Amore e rivoluzione
Coppie di artisti dell’avanguardia russa

fino al 01 ottobre 2017
MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro
via Sebastiano Satta, 27
Nuoro

Foto | Amore e rivoluzione. Coppie di artisti dell’avanguardia russa
Via | Studio ESSECI

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 20 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE TECNOLOGIA DI BLOGO