Ragusa Photo Festival 2017 - Le Metamorfosi del Territorio

Le Metamorfosi del Territorio animano il programma espositivo e di formazione del Ragusa Photo Festival 2017, con grandi fotografi e autori promettenti

La fotografia contemporanea torna ospite d'onore della sesta edizione del Ragusa Foto Festival e il suo circuito virtuoso di scambio e formazione tra professionisti e appassionati, giovani talenti e autori affermati, artisti e addetti ai lavori, dedicato a Le Metamorfosi del Territorio.

Dopo le giornate inaugurali del 30 giugno-2 luglio 2017, il festival prosegue fino alla fine di luglio, tra momenti dedicati alla formazione e incontri con gli ospiti dell'edizione del festival che estende il suo sguardo oltre il Mediterraneo, puntando gli obiettivi sui cambiamenti del territorio causati da stili di vita contemporanei, poco virtuosi nei confronti del consumo delle risorse e dei diritti umani.

Saranno le immagini realizzate dai più grandi grandi fotografi contemporanei ad animare il circuito espositivo con la collettiva Climate Change Evolution, curata da Hossein Farmani, fondatore Lucie Foundation e realizzata per l’apertura nel 2015 della XXI Conferenza delle Parti sul cambiamento climatico (COP21) a Parigi.

Sono invece sette giovani talenti i protagonisti della mostra collettiva sul Territorio di formazione, curata da Paola Binante, fotografa e docente all’Isia di Urbino e alla ABA di Bologna.

Il clima resta protagonista anche dei reportage di quattro autori di fama internazionale come, Copacabana Palace di Peter Bauza, Poison di Guia Besana, UnNatural Bestiary di Andrea Alessio e Maldive di Francesco Zizola.

Ragusa Photo Festival 2017: Le Mostre

Climate Change Transition
Collettiva a cura di Hossein Farmani
Per l'esposizione delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, "Climate Smart Evolution", i curatori, la ricercatrice dell'Università di Bologna, Silvia Gaiani e Hossein Farmani, curatore di fama internazionale e fondatore del premio Lucie Award per la fotografia, hanno invitato tra i più noti fotografi che hanno dedicato la loro attività a documentare iceberg, siccità, aria, acqua, inquinamento dei rifiuti e gli effetti innegabili che tutto questo ha avuto sul nostro pianeta. Ci sono le donne in balia di una tempesta di sabbia di Steve McCurry, il deserto entrato fin dentro alle case della Namibia di Matthew Turley e i nidi costruiti con le grucce appendiabiti dai corvi, immortalati dal giapponese Yosuke Kashiwakura. E poi ancora scatti di Sebastiao Salgado, Brent Lewin, David Burdeny e Colin Finlay.

The dark side of the (honey) moon di Francesco Zizola
Tra le tragiche conseguenze dei cambiamenti climatici c’è l’innalzamento del livello dei mari. Francesco Zizola, quest’anno fra i tanti reportage dedicati al mare, porta a Ragusa Foro Festival uno dei suoi progetti dedicato alle isole Maldive, che rischiano di scomparire sommerso dall’Oceano Indiano come conseguenza del riscaldamento globale.

Poison di Guia Besana
Affrontare le questioni ambientali nella loro diversità non è un compito facile. Si potrebbe dare per scontato la consapevolezza globale riguardo alla distruzione della biodiversità come conseguenza delle attività umane, tuttavia nella nostra vita quotidiana dobbiamo affrontare situazioni che ci lasciano impotenti o che scegliamo di ignorare. Questa sensazione di impotenza è il punto di partenza della serie ‘Poison’, nata dalla mia necessità di dare una forma alle domande che dobbiamo affrontare giorno dopo giorno.

Copacabana Palace di Peter Bauza
Una mostra prestigiosa, arrivata dal Festival di Perpignan, il più importante evento di fotografia a livello mondiale. Il progetto racconta del buco nero che inghiotte le luci sfavillanti di Rio. Ne hanno parlato media nazionali e internazionali.

Un-Natural Bestiary di Andrea Alessio
La foresta da tempo non inquieta più l’uomo contemporaneo. I suoi versi notturni non echeggiano più sinistri nella fantasia dei piccoli. Ci resta poco di soprannaturale e il selvaggio non è più una suggestione. E allora ci capita di non distinguere un animale vivo, ferito nel suo istinto, da un animale imbalsamato, rigido e goffo allo stesso tempo. Non è più importante se ci troviamo in un museo di New York o allo zoo di Parigi.

Territori di Formazione
Collettiva a cura di Paola Binante
In un percorso che comprende i lavori di 7 giovani autori italiani, il progetto esplora l’uso della fotografia come indagine sul territorio partendo dal presupposto che la comunicazione visiva, e la fotografia in particolare, siano uno strumento di analisi, una scrittura capace di diverse interpretazioni. Nel lavoro di Piergiorgio Sorgetti e Mattia Parodi, si affiancano l’applicazione di un metodo in parte scientifico, il ricorso all’archivio come innesco di un processo di rilettura del territorio in quello di Caterina Iiriti, la combinazione tra realtà e visione nella sua possibile ambiguità per Vanesa Lucchetti e Andrea Lopetrone, fino alla riflessione del luogo traslata dal racconto per Raffaella Losito e Igor Londero.

Multimedia

"Spitzberg, sentinel du réchauffement climatique" webdocumentario di Paolo Verzone, realizzato per Le Monde, Parigi

Proiezioni Slideluck, circuito internazionale di fotografia, New York

Tra i contenuti che riflettono sulle tematiche del festival ci sono anche quelli multimediali di "Spitzberg, sentinel du réchauffement climatique" il webdocumentario di Paolo Verzone, realizzato per Le Monde Parigi, insieme ai progetti proiettati nel corso della serata photoconviviale Slideluck.

Le proposte di formazione (elencate nel programma a seguire) rinnovano anche l'appuntamento con le Letture Portfolio, approfittando dei lettori di questa edizione:


    Paola Binante – docente Isia di Urbino e Accademia Belle Arti, Bologna
    Enrico Bossan – Responsabile dipartimento fotografia a Fabrica e direttore editoriale di Colors magazine e responsabile dell’area Editorial
    Benedetta Donato – Curatrice indipendente e membro di giuria in note manifestazioni e festival di settore, è inoltre contributing editor per le riviste EYEOPEN! e IL FOTOGRAFO
    Paolo Verzone – Fotografo, membro della Agence VU, Parigi. Collabora con le principali riviste italiane e internazionali

Ragusa Photo Festival 2017: programma

Venerdì 30 giugno 2017

ore 18.00
Auditorium San Vincenzo Ferreri
Apertura Festival, presentazione ospiti ed eventi in programma

ore 20.00
Palazzo Cosentini
Visita mostre e aperitivo opening sul terrazzo di piazza Repubblica

Sabato 1 luglio 2017

ore 10.00 – 13.00
Terrazzo in Piazza Repubblica
Letture Portfolio

ore 16.00 – 18.00
Sala Antico Convento
Seminario Personal branding for photographers a cura di Maria Teresa Salvati

ore 18.30 – 20.30
Auditorium San Vincenzo Ferreri
Seminario “COMUNCARE LE METAMORFOSI DEL TERRITORIO ATTRAVERSO IL FOTOREPORTAGE.

ore 18.30
Auditorium San Vincenzo Ferreri,
seminario che varrà per la formazione obbligatoria dei giornalisti
“Raccontare, comunicare e informare tramite il linguaggio della fotografia per far conoscere i cambiamenti in atto e divulgare la necessità urgente di affrontare le giuste misure per proteggere il nostro pianeta, la società, i diritti umani e promuovere la giustizia sociale tra le popolazioni vulnerabili. Ospiti: Hossein Farmani, Silvia Gaiani, Paolo Verzone, Francesco Zizola, Sandro Serenari, Andrea Alessio, Antonio Fraschilla.

ore 21.00
Auditorium San Vincenzo Ferreri
Proiezioni Slideluck, piattaforma internazionale di fotografia con sede a New York.
Dal 2000 Slideluck ha organizzato eventi in oltre 100 città in tutto il mondo. L’organizzazione funge da vetrina per l’esposizione di progetti innovativi e si rivolge a fotografi, appassionati, curatori, collezionisti ed editor, in un contesto creativo.

Domenica 2 luglio 2017

ore 10:00 – 13:00
Terrazzo piazza Repubblica
Letture Portfolio

ore 17.30 – 19.00
Auditorium San Vincenzo Ferreri
Talk “Reportage e Socialmedia, come i socialmedia possano amplificare il messaggio” con Peter Bauza, Paolo Verzone, Enrico Bossan e Benedetta Donato. A seguire premiazione vincitore Letture Portfolio e chiusura della VI edizione

Il festival, prodotto dall’Associazione Culturale Antiruggine, patrocinato dal Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa e dalla Camera di Commercio, andrà avanti dal 30 giugno al 30 luglio 2017.

Foto | Ragusa Photo Festival 2017, Courtesy Stampa

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