Astrid Kirchherr with the Beatles

La storia della fotografa Astrid Kirchherr, Stu Sutcliffe e i Beatles, in mostra con fotografie e diversi materiali originali fino ad oggi mai esposti

Nel pomeriggio del 6 luglio 1957, la parrocchia di un sobborgo di Liverpool come Woolton, festeggia il St. Peter's Church con l'esibizione di giovani gruppi locali. Tra loro ci sono i QuarryMen e il sedicenne John Lennon, arrivato sul palchetto tanto ubriaco da sbagliare le parole di "Be Bop A Lula", ma a scrivergli il testo su un foglio dopo aver imbracciato la chitarra per suonare "Twenty Flight Rock" di Eddie Cochran, è il quindicenne Paul McCartney, compagno di scuola del bassista Ivan Vaughan.

A 60 anni da quel primo incontro tra John e Paul, destinato a segnare la nascita dei Beatles e della cultura Pop in Europa, qualcuno ancora ne ignora gli anni formativi nel dopo guerra, il contributo del quinto Beatles Stu(art) Sutcliffe prima dell'arrivo di Ringo Starr, o l'influenza di una fotografa tedesca come Astrid Kirchherr.

Alla studentessa al politecnico e assistente del celebre fotografo Reinhard Wolf (1930-1988), incontrata ai tempi del loro primo ingaggio ad Amburgo, dove suonavano in un locale di infimo ordine del quartiere di St. Pauli, i cinque ragazzini di Liverpool, John Lennon (voce e chitarra), Paul McCartney (voce e chitarra), George Harrison (chitarra), Pete Best (batteria) e Stuart Sutcliffe (basso), devono i primi scatti della formazione originale del gruppo, come quello che li immortala al Der Dom, il parco di Amburgo con tanto di luna-park (la foto che apre la gallery).

Astrid Kirchherr fu la prima a realizzare scatti memorabili dei Beatles in un vero e proprio servizio fotografico, oltre ad essere l'unica fotografa ammessa sul set di "Hard Day’s Night", il primo film della band.

Anche il drastico cambiamento nello stile dei Beatles, che sostituisce le giacche di pelle con i completini e i capelli a banana con il caschetto, sembra attribuibile all'influenza della fotografa, arrivata alla band grazie all'amico e allora fidanzato Klaus Voormann, destinato tra le altre cose a disegnare la copertina di Revolver, settimo album dei Beatles.

Il legame sentimentale che finirà per legare la fotografa con il bassista e pittore britannico Stuart Fergusson Victor Sutcliffe, detto Stu, giunto a chiederle di sposarlo e lasciare il gruppo per restare con lei in Germania, si interrompe quando due anni più tardi un'emorragia cerebrale lo uccide, mentre la profonda amicizia che lega la Kirchherr ai Beatles continua, consentendole di seguire la band all'apice della carriera, scattando anche foto intime e private, tra vacanze rubate e weekend in giro per l’Europa.

La storia di Astrid Kirchherr, Stu Sutcliffe e i Beatles, dopo aver arricchito la sceneggiatura di "Backbeat – Tutti hanno bisogno di amore" (Backbeat), diretto da Iain Softley nel 1994, con la talentuosa fotografa interpretata dall’attrice Sheryl Lee, insieme al fumetto "Baby’s in black. La storia di Astrid Kirchherr & Stuart Sutcliffe" di Arne Bellstorf, pubblicato in Italia da Black Velvet Editrice nel 2011,con la traduzione di Anna Zuliani, diventa protagonista anche della mostra fotografica Astrid Kirchherr with the Beatles, presentata da Fondazione Carisbo e Genus Bononiae – Musei nella Città, in collaborazione con ONO arte contemporanea, Ginzburg Fine ArtsKai-Uwe Franz.


La retrospettiva in esclusiva italiana per Genus Bononiae, ripercorre la storia dei cosiddetti "Hamburg Days", gli anni formativi dei Beatles nell’Amburgo del dopo guerra, con oltre 50 fotografie e diversi materiali originali fino ad oggi mai esposti, incluso un prestito della George Harrison Foundation.

Verrà presentato per la prima volta anche uno scatto restaurato del 1968 di George Harrison, utilizzato per la copertina di Wanderwall di cui era scomparso il negativo.

La mostra a Palazzo Fava, accompagnata da un omonimo libro pubblicato da Damiani, è realizzata con il patrocinio del Comune di Bologna e della Città Metropolitana di Bologna, con media partner come Radio Città del Capo e ZERO, mentre la selezione e l'allestimento musicale sono a cura di Ciao Radio.

Astrid Kirchherr with the Beatles
7 luglio – 9 ottobre 2017
Palazzo Fava
Palazzo delle Esposizioni
Via Manzoni, 2
Bologna

Foto | Astrid Kirchherr with the Beatles © GINZBURG FINE ARTS/PHOTO ASTRID KIRCHHERR, Courtesy ONO arte contemporanea

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