Gama Sadarwa: l'Italia fotografata dai giovani richiedenti asilo

I giovani africani richiedenti asilo del collettivo Gama Sadarwa, usano la fotografia per raccontare l'Italia che li ospita

"Un viaggio di mille miglia inizia con un passo"

La massima dell'antico filosofo e scrittore cinese, presunto autore del Tao Te Ching, sembra perfetta per viaggi anche più lunghi, come quelli di tanti richiedenti asilo che aspettano nei centri d’accoglienza italiani, oltre ad essere di stimolo per il primo passo dei giovani africani del collettivo Gama Sadarwa, in mostra alle Officine Fotografiche Milano con la fotografia che racconta genti, luoghi e cultura dei piccoli comuni Piemontesi che li ospitano.

Con Canon Italia come sponsor tecnico, l'iniziativa ideata e organizzata dall’associazione culturale Lieudit Cinquante-sept, in collaborazione con il fotografo Pietro Masturzo, è nata con il corso di fotografia "My Name Is", rivolto ai giovani ospitati dei centri di accoglienza delle province di Novara e Vercelli, gestiti dalla cooperativa Versoprobo.

"Un viaggio di mille miglia inizia con un passo" aveva detto Christopher affondando la forchetta nel piatto di pasta al pesto che Luciana ci aveva preparato per la pausa pranzo, e che lui aveva modificato, come fa sempre, per soddisfare il suo palato nigeriano.
Si discuteva su come presentare questa mostra ai visitatori, ma io credevo che lui avesse citato il famoso aforisma cinese riferendosi al momento in cui aveva deciso di partire per il lungo viaggio che lo ha portato in Italia attraversando il deserto prima, poi il mare.
Invece no, Christopher non vuole parlare di quel viaggio, me lo aveva già detto quando ci siamo incontrati nel centro d’accoglienza di Orta per iniziare il nostro progetto di fotografia. E me lo avevano detto Mandjou e pure Djibo, perché quel viaggio lì ce l’hanno ancora addosso e non se la sentono di ricordare quell’incubo per soddisfare la mia curiosità.
Vogliono partecipare a questo progetto di fotografia per raccontare la loro vita adesso, qui, nel Paese d’approdo. Vogliono presentarsi a noi, conoscerci, raccontare il nostro incontro e usare una macchina fotografica per farlo. “Questa mostra è il primo passo - dice Christopher – è così che inizia il viaggio del nostro collettivo”.
Sanno tutti benissimo che i compagni di viaggio cambieranno strada facendo, qualcuno vedrà respinta la sua richiesta d’asilo, qualcun altro sarà spostato in altri centri d’accoglienza, oppure ci sarà chi deciderà di andar via. Una cosa è certa, non ci stanno a rimanere in questo limbo con le mani in mano mentre aspettano che il giudice emetta il suo verdetto.
Pietro Masturzo

Il giovani richiedenti asilo che hanno deciso di utilizzare la fotografia e il video per raccontare il paese che li ospita, saranno alle Officine Fotografiche Milano, insieme a Pietro Masturzo che li ha coordinati, per inaugurare la mostra che porta il nome del loro collettivo, giovedì 19 giugno alle 19.00, ma la collettiva sarà visibile ad ingresso libero, fino al 20 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle ore 14.00 alle 20.00.

Gama Sadarwa
30 giugno - 20 luglio 2017
Inaugurazione: giovedì 29 giugno 2017, ore 19.00
Officine Fotografiche Milano
via Friuli, 58-60
Milano

Foto | Gama Sadarwa, Courtesy Officine Fotografiche Milano

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