Il dialogo interiore delle storie di Cristina Coral

Il dialogo interiore dell'universo femminile definisce, spazio, forma e linguaggio fotografico di Cristina Coral

Una giovane donna sdraiata sul letto. Gli occhi aperti. Lo sguardo fisso (s)velato da qualche barlume di luce. La mente vaga da qualche parte, oltre l'oscurità della stanza e il dedalo di idee, sensazioni ed emozioni di un fitto dialogo interiore.

In una sola immagine ritrovo lo spazio dell'universo femminile complesso e introspettivo che abito e conosco, capace di accogliere le sfumature più controverse del mondo con coraggiosa grazia e ostinata eleganza.

Tutto l'universo femminile esplorato dal linguaggio fotografico di Cristina Coral abita spazi che conciliano l'intenso dialogo interiore, costellato di idee, sensazioni, emozioni, ricordi, desideri e visioni oniriche.

Cristina Coral: note biografiche


Cristina Coral vive e lavora in Italia. Ha vissuto la sua infanzia in un ambiente artistico. Il suo approccio alla fotografia e il suo sviluppo è stato quasi completamente autodidatta.

Ha scelto la macchina fotografica come sua principale espressione artistica. Fotografare è diventato un linguaggio imperativo. Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre collettive e personali tra cui: Galleria Carla Sozzoni di Milano, Spazio EContemporary di Trieste, Leica Gallery di Milano, Somerset House di Londra per la mostra del Sony WPA, Base Milano per il Photo Vogue Festival 2016. Una delle sue opere fa parte della collezione permanente del MACS Museo di Arte Contemporanea di Sicilia.
Tra i suoi riconoscimenti: due medaglie d'oro, Menzioni d'onore al Px3 di Parigi, menzioni d'onore al IPA, "Commended Photographer" nella categoria "Enhanced" del concorso Open del Sony WPA, 2016. Menzione d'onore al Life Framer Photography Prize Edition III "An instant" theme series Award; Primo premio al "The Uncanny Contest by Gregory Crewdson and Vogue Italia". I suoi lavori sono stati pubblicati e presentati su diverse riviste cartacee e on line come Vogue.it, Lens Culture, Trendland, ArtSheep, Musée Magazine, Huffington Post de l'oeil, Fondazione Pitti discovery, Gray Book, Rai New, Metal, Einaudi, Iris Artists Platform, Aesthetica Magazine, Lula Japon, Plastik, Elle Decor e molti altri.

Un'esplorazione capace di arricchirsi di prospettive alternative, spingendosi in altri ritratti e parti di se, sopra le nuvole, oltre l'arcobaleno o a casa della nonna, con storie di giardino segreto e di stanze.

rooms in old houses, hotels and villas, filled with the presence of young female figures, telling stories of the past.
Rooms full of memories , with small parts of lived lives.
2013-2017

Storie di Stanze/RoomStories aperte in vecchie dimore, hotel di passaggio e la dimensione intima di donne dal volto coperto, il corpo in sintonia con i vuoti più pieni e un'identità universale a ritmo con il tempo e la luce.

"Storie di stanze è uno studio iniziato nel 2013 quando ho scattato in alcuni appartamenti, hotel e ville storiche della mia città. Le stanze che scelgo sono luoghi in cui gli spazi fra gli oggetti - come nelle pitture giapponesi - sono i veri protagonisti delle immagini. Le ambientazioni che scelgo, in qualche modo, riescono a far risuonare la mia parte più creatività, devono essere quasi sospese e racchiudere la forma, la composizione e la struttura delle mie immagini. Spesso sono il punto di partenza, la chiave di lettura e devono contenere "la dimensione delle mie idee". Il tempo come la luce hanno un ruolo molto importante. Credo che "la mia fotografia" colga dei momenti al di là del tempo" più vicina al mistero che ciascuno di noi é per se stesso"

Cristina Coral

La complessità dell'universo femminile, in posa per l'obiettivo della fotografa italiana e in relazione con lo spazio che abita, conduce le Storie di stanze in dialogo con la ricerca di forme espressive e linguistiche innovative del Complesso Museale di Santa Maria della Scala a Siena, attraverso la mostra inaugurata alle ore 18.00 di giovedì 28 luglio 2017.

Cristina Coral
Storie di Stanze/RoomStories

28 luglio - 10 settembre 2017
Complesso Museale di Santa Maria della Scala
Sala Stretta. Livello 4.
Piazza Duomo, 1
Siena

Foto | Cristina Coral - Storie di Stanze/RoomStories
Via | Civita

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