Mostre fotografiche: 2° weekend di settembre

Aspettando il secondo weekend di settembre 2017 con la nostra selezione di mostre fotografiche in viaggio per tutta Italia

Per chi torna a lavoro o si concede una pausa solo ora, questa ricca selezione di mostre fotografiche fresche di inaugurazione in tutta Italia, aspetta il secondo fine settimana di settembre con personali e collettive di grandi fotografi e obiettivi promettenti, approfittando di diversi festival e occasioni di incontro, coronato dal motto di Positive Exposure e Rick Guidotti "Change how you see, see how you change".

Viktoria Binschtok

Cosa trasportano immagini alle quali manchi qualsiasi rimando a fonte, luogo e motivazione dello scatto? È questo il tipo di situazione creato da Viktoria Binschtok. L’artista ci pone di fronte a un mix selvaggio di excerpta decontestualizzati, che compongono una realtà figurativa immanente e lasciano il resto al nostro apporto cognitivo. Ora con forza, ora sottovoce questi cluster visuali mostrano la loro inquietante affinità, alla base della quale vi sono il calcolo di una macchina e l’incalcolabilità del gesto artistico.
Le fotografie, accuratamente riallestite e che sempre rinviano a immagini esistenti, in virtù della loro parvenza artificiale si sottraggono a una semplice collocazione nei generi correnti: tagli e sovrapposizioni tra più livelli dell’immagine ed elementi che conducono oltre i suoi confini catturano le nostre abitudini di osservazione forgiate dagli schermi e le trasportano nello spazio off line. Nature morte o snap shot, immagini professionali o amatoriali, private o pubbliche: tutti i filtri sono ridotti a zero.
Reti di informazioni visive ci distolgono temporaneamente dal nostro pensiero lineare, attirandoci in un confronto eccitante con un medium che non solo viene da tempo strumentalizzato in senso politico, ma che è diventato il metro di ognuno di noi in una cultura della valutazione permanente. È la valuta in continua crescita nel commercio dell’attenzione, ma il suo sottotesto è quello di sempre: tutto potrebbe essere stato così, o in modo del tutto diverso.
Viktoria Binschtok vive e lavora a Berlino. Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre personali e collettive, in questi ultimi anni, tra le altre: Pinakothek der Moderne, Munich; C/O Berlin; KW Institute for Contemporary Art, Berlin; Fondazione Prada, Milan, Italy; Centre de la Photographie Genève, Switzerland; pier24, San Francisco, USA; Museum Folkwang, Essen; Centre Pompidou, Metz, France; Schirn Kunsthalle, Frankfurt am Main; Heidelberger Kunstverein, Heidelberg; Georgian National Museum, Tbilisi, Georgia, The Krasnoyarsk Museum Center, Siberia; Kunstverein Göttingen; Museum der Bildenden Künste Leipzig.

5 settembre - 14 ottobre 2017
Inaugurazione: martedì 5 settembre 2017, ore 19.00
foto-forum
Südtiroler Gesellschaft für Fotografie
via Weggenstein-Straße 3f
I-39100 Bozen/Bolzano

Tommaso Stilla. Cina tra cielo e terra

Lo spazio MADE4ART di Milano inaugura la nuova stagione espositiva con la mostra Cina tra cielo e terra, personale dell’artista fotografo Tommaso Stilla (San Marco in Lamis - FG, 1957) a cura di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo. In esposizione una selezione di scatti per la maggior parte inediti realizzati nel 2016 durante un viaggio compiuto in Cina nella regione del Guangxi, terra di grande fascino e mistero che ha suscitato nell’autore ispirazioni ed emozioni profonde che hanno lasciato un segno indelebile nella sua sensibilità. 
Dalla vasta selezione di fotografie che Stilla ha prodotto nel corso di questa esperienza, i curatori hanno scelto un nucleo di opere incentrato sulla Cina più autentica, lontana dai percorsi turistici più comuni e dall’estrema modernità che caratterizza le metropoli. 
La Cina di Stilla è quella dei pescatori che silenziosamente compiono il rituale millenario del loro lavoro lungo il fiume Lijiang, dei contadini che ogni giorno coltivano faticosamente le proprie risorse nei terrazzamenti delle risaie Longsheng, oppure si concretizza nell’immagine ricca di spiritualità e misticismo delle montagne che tra luce e nebbia mostrano i propri straordinari profili. Immagini tra cielo e terra che scavano nell’anima di una cultura, di un popolo e del loro rapporto con il territorio, opere che regalano all’osservatore una visione di straordinaria autenticità del Paese del Dragone. 
Orario visite
lunedì, ore 15 – 19,
martedì – venerdì, ore 10 – 13 / 15 – 19

6 – 15 settembre 2017
Inaugurazione: mercoledì 6 settembre 2017, ore ore 18.30
MADE4ARTSpazio, comunicazione e servizi per l’arte e la cultura
Via Voghera, 14 (- Ingresso Via Cerano)
Milano
tommaso-stilla-cina-tra-cielo-e-terra.jpg

Martin Bogren
Italia

6 - 29 settembre 2017
Inaugurazione: mercoledì 6 settembre 2017, ore 19
Interzone Galleria
Via Avellino, 5
Roma

Instant 085 - Mostra internazionale di Fotografia Analogica e Istantanea


Festival dedicato alla fotografia istantanea, tra grandi artisti in mostra da tutto il mondo, workshop, inconri e maratone fotografiche

PROGRAMMA

GIOVEDÌ 07/09

Ore 18:00 Apertura Mostra
Ore 19:00 Vernissage con degustazione vini della Cantina Rapino e musica ambient del dj Enzo Di Pietro, live sax performer Mattew Fox, interviene l’Assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo.
In loco mostra mercato con la collezione del veronese Papà Pola
Shop stand a cura di Mizarts
Live portrait e lift-off by Anthony Stone, porta a casa il tuo ritratto d’autore su polaroid.
Ore 23:00 Chiusura Mostra

VENERDÌ 08/09

Ore 16:00 Apertura mostra
Ore 18:00 Salotti Fotografici presenta: Divagazioni Analogiche con Massimo Pedrina e Franco Glieca, a cura di Salotti Fotografici, modera Mara Patricelli.
In loco mostra mercato con la collezione del veronese Papà Pola
Shop stand a cura di Mizarts
Musica ambient del dj Enzo Di Pietro, live sax performer Mattew Fox.
Live portrait e lift-off by Anthony Stone, porta a casa il tuo ritratto d’autore su polaroid.
Ore 23:00 Chiusura Mostra

SABATO 09/09

Ore 16:00 Apertura Mostra
Ore 16:30 Emanuela Amadio introduce la Maratona Fotografica Istantanea powered by Lomography
Ore 17:00 Workshop con Emanuela Amadio
Ore 18:00 Salotti Fotografici presenta: La magia della luce, divagazioni sulla fotografia stenopeica con Paolo Barbaresi, a cura di Salotti Fotografici, modera Mara Patricelli
Ore 19:00 Salotti Fotografici presenta: Confessioni di una modella, chiacchierata informale con Giorgia Soleri, a cura di Salotti Fotografici, modera Mara Patricelli
Ore 21:00 concerto live di Axel De Large
In loco mostra mercato con la collezione del veronese Papà Pola
Shop stand a cura di Mizarts
Musica ambient del dj Enzo Di Pietro, live sax performer Mattew Fox.
Live portrait e lift-off by Anthony Stone, porta a casa il tuo ritratto d’autore su polaroid.
Ore 23:00 Chiusura Mostra

DOMENICA 10/09

Ore 10:00 Apertura Mostra
Ore 10:30 Partenza Maratona Fotografica Istantanea powered by Lomography
Ore 12:00 Rinfresco e degustazione vini della Cantina Rapino
Ore 19:00 chiusura della maratona fotografica istantanea e riconsegna opere
Ore 20:30 proclamazione vincitore della maratona fotografica e premiazione a cura di Emanuela Amadio e Mizarts
Ore 21:00 finissage con degustazione vini della Cantina Rapino e la musica del dj Enzo Di Pietro, live sax performer Mattew Fox
In loco mostra mercato con la collezione del veronese Papà Pola
Shop stand a cura di Mizarts
Live portrait e lift-off by Anthony Stone, porta a casa il tuo ritratto d’autore su polaroid.
Ore 23:00 Chiusura Mostra

ARTISTI IN MOSTRA

Yoshikazu Aizawa (Japan)
Anna Voig (Italy)
Anne Silver (France)
Francesco Sambati (Italy)
Franco Glieca (Italy)
Luna Simoncini (Italy)
Massimo Pedrina (Italy)
Paolo Barbaresi (Italy)
Penny Felts (USA)
Riccardo Lancia (Italy)
Rocco Carnevale (Italy)
Sabrina Caramanico (Italy)
Stefan Merz (Germany)
Yoann Lobbiaz (France)
Anthony Stone & Mara Patricelli (Italy)

7 – 10 settembre 2017
Circolo Aternino
Piazza Giuseppe Garibaldi, 51
Pescara

"Ho cercato di fotografare l’anima misteriosa, vera e magica della Spagna popolare in tutta la sua passione, amore, umorismo, tenerezza, rabbia e dolore, in tutta la sua verità raccontando i momenti pieni ed intensi nella vita di personaggi così semplici e irresistibili, come fosse una sfida personale nella quale ho investito tutto il mio cuore"

Cristina Garcia Rodero

Cristina Garcia Rodero
Con la boca abierta

7 - 30 settembre 2017
Inaugurazione: giovedì 7 settembre 2017, ore 21.00
Festival internazionale Isole che Parlano
Centro di Documentazione del Territorio
Via Nazionale, 113
Palau (OT)

PhEST - See Beyond the Sea
7 settembre - 29 ottobre 2017
Palazzo Palmieri
Largo Palmieri
Monopoli (BA)

Change how you see, see how you change di Rick Guidotti

Attraverso l'esposizione del fotografo americano Rick Guidotti, la mostra celebra la bellezza della diversità umana.
“Change how you see, see how you change” è il motto di Positive Exposure, come racconta Rick Guidotti: “[…] Non è solo una comunità a cambiare quando impara a vedere la bellezza nella diversità; cambia anche il modo in cui ciascuno vede se stesso”. Si tratta di una dinamica riflessiva, in base alla quale, mentre l’osservatore si immerge nella rappresentazione, è egli stesso a cambiare il proprio sguardo su di sé e sul mondo che lo circonda.
Da questa filosofia nasce la mostra dallo stesso nome del pluripremiato fotografo americano Rick Guidotti, rivolta a sfidare le convenzioni sociali, ridefinendo l’idea di bellezza e rivoluzionando lo sguardo del pubblico sull’idea di diversità attraverso i volti di bambini e ragazzi di vari paesi del mondo, che convivono con disturbi e patologie genetiche. Cuore della mostra saranno gli scatti di bambini e ragazzi affetti dalla distrofia muscolare di Duchenne.
Change how you see, see how you change verrà inaugurata il 7 settembre alle ore 18 alla presenza del fotografo. La scelta di questa data ha un preciso significato: il 7 settembre, infatti, si svolgerà la quarta Giornata Mondiale di sensibilizzazione sulla distrofia muscolare di Duchenne (World Duchenne Awareness Day), promossa da United Parent Projects Muscular Dystrophy (UPPMD) e coordinata in Italia da Parent Project onlus. La Giornata Mondiale rappresenta un momento molto importante per la visibilità della nostra comunità di pazienti e famiglie e coinvolgerà 86 realtà di 39 nazioni.
Dopo una lunga carriera ricca di importanti collaborazioni e numerosi riconoscimenti internazionali, quindici anni fa Rick Guidotti lascia il mondo della moda e sceglie di utilizzare le arti visive per sfidare lo stigma sociale, spinto dal desiderio di stimolare un forte cambiamento nell’atteggiamento della società verso le persone che convivono con patologie genetiche. Rick fonda e dirige a tale proposito Positive Exposure, un’innovativa organizzazione non profit che si occupa di arte, educazione e advocacy. L’ottica di Positive Exposure è quella di offrire l’opportunità alla società di vedere i protagonisti degli scatti con uno sguardo nuovo: non come “casi medici”, ma come esseri umani, che affrontano le proprie sfide nella vita.
La distrofia muscolare di Duchenne (DMD) è una patologia genetica rara che colpisce 1 su 3.500 neonati maschi. È la forma più grave delle distrofie muscolari, si manifesta in età pediatrica e causa una progressiva degenerazione dei muscoli. La distrofia muscolare di Becker (BMD) è una variante più lieve, il cui decorso varia però da paziente a paziente.
Parent Project Onlus, socio fondatore della Federazione Internazionale United Parent Projects for Muscular Dystrophies (UPPMD), è l’associazione che riunisce i genitori dei bambini affetti dalla distrofia muscolare di Duchenne e Becker. Dal 1996 lavora per migliorare il trattamento, la qualità della vita e le prospettive a lungo termine di bambini e ragazzi attraverso la ricerca, l’educazione, la formazione e la sensibilizzazione. Gli obiettivi di fondo sono quelli di affiancare e sostenere le famiglie dei bambini che convivono con queste patologie, promuovere e finanziare la ricerca scientifica al riguardo e sviluppare un network collaborativo in grado di condividere e diffondere informazioni chiave.

8 – 17 settembre 2017
Inaugurazione: giovedì 7 settembre 2017, ore 18.00
Museo di Roma in Trastevere
Piazza di Sant'Egidio, 1b

IN ART Obiettivo Fotografia

A Villa Genesio di San Polo d’Enza (RE), dall’8 settembre al 1 ottobre 2017, un viaggio attraverso la fotografia contemporanea con “IN ART Obiettivo Fotografia”, esposizione collettiva curata da Elisabetta Margini con un testo di Toni Contiero.
La mostra, che per il terzo anno consecutivo porterà l’arte nelle stanze seicentesche di Villa Genesio, è realizzata in collaborazione con il Comune di San Polo d’Enza. Il vernissage si terrà venerdì 8 settembre alle ore 18.00, alla presenza degli artisti, della curatrice e dei rappresentanti delle Istituzioni.
In esposizione, le ricerche fotografiche di Fabrizio Artoni, Achille Ascani, Alle Basso, Eduardo Becchimanzi, Marco Borciani, Alessandro Brintazzoli, Alessandra Calò, Francesca Catellani, Antonio Cavicchioni, Toni Contiero (in collaborazione con Laura Cadelo, Corrado Costa, Compagnia Teatrale Pietribiasi Tedeschi), Daniele Corradini, Enzo Crispino, Marcello Grassi, Massimo Mantovani, Franco Monari, Marco Montanari, Carlo Vannini, Riccardo Varini. Nel giardino saranno inoltre presentate le sculture in ferro zincato di Oscar Accorsi.
«Scatti svelati – spiega Elisabetta Margini – dove stile e tecnica non sono lo scopo o il fine, ma un mezzo per realizzare immagini che nascono ben prima della ripresa. Negativi e positivi che riassumono una visione personale e originale della realtà a prescindere dal soggetto che, a sua volta, si trasforma in espressione d’arte e momento di storia. Obiettivi in movimento, desiderosi di scoprire, emozionare, catturare. Soggetti, luoghi, ambientazioni, geometrie, prospettive reali o surreali, ispiratrici di un progetto artistico da perpetuare nel tempo».
«Il Fotografo ai tempi della Rete – aggiunge Toni Contiero – è un essere bulimico, onnivoro, multimediale, contaminato, che non può più limitarsi e deve osare, talvolta restringendo il campo d’azione, limitando, fedele al proprio diktat interiore, la propria ricerca a ciò che conosce veramente, cioè le proprie ossessioni. Per assurdo, porsi dei limiti significa aprirsi a nuove prospettive, “alla calma, al lusso e alla voluttà” di prendersi il tempo per riflettere e capire. Ammirare la Luce: the inmost light, una luce intima, che ha a che fare con la parte più segreta e nascosta dello spirito di un artista».
Il percorso espositivo si snoderà dalle cantine di Villa Genesio sino al solaio, attraverso il salone al piano terra e le stanze del primo e del secondo piano. Una seconda parte della mostra sarà allestita all’interno dell’ex casa del custode e nell’annesso giardino.

Villa Genesio (Via Don P. Borghi 14, San Polo d’Enza, Reggio Emilia) sarà aperta al pubblico il venerdì con orario 15.00-22.00, sabato e domenica ore 10.00-22.00.

Villa Genesio è un’antica dimora residenziale con giardino risalente al XVII secolo di proprietà della famiglia Margini-Villa, il cui cognome ha origine dal luogo di provenienza “Villa delle Ville”. Tommaso Villa e successivamente il figlio Genesio modificarono in piccola parte, nel corso del XIX secolo, l’impianto originale. L’attuale configurazione risale ad ulteriori interventi eseguiti nel XX secolo ad opera degli eredi. La grande cantina con il pozzo e la raccolta di reperti lapidei sono documento storico di notevole interesse. Dal 2015 Villa Genesio ha aperto le sue porte all’arte contemporanea: nel 2015 l’Associazione Culturale Merende d’Artista, in collaborazione con il Comune di San Polo d’Enza, ha presentato “Who Où. Arte fuori luogo”; nel 2016 Villa Genesio, in collaborazione con il Comune di San Polo d’Enza, ha presentato “IN ART nel segno del contemporaneo”, a cura di Lia Bedogni, Elisabetta Margini, Riccardo Varini. Nel 2016, in concomitanza con la mostra, sono state inoltre recuperate e aperte al pubblico le stanze dell’ex casa del custode.

08 settembre - 01 ottobre 2017
Inaugurazione: venerdì 8 settembre 2017, ore 18.00
Villa Genesio
San Polo d’Enza (RE)

Indagine sull’imperfetto
Silvia Camporesi, Anna Di Prospero, Maurizio Camerani, Mustafa Sabbagh

8 settembre – 9 ottobre 2017
Inaugurazione: venerdì 8 settembre 2017, ore 18.30
MAAD Museo d’Arte Adria e Delta
Palazzo Bocchi
C.so Vittorio Emanuele II
Adria - Rovigo


Patti Smith by Hanekroot

8 settembre - 29 ottobre 2017
Inaugurazione: venerdì 8 settembre, ore 18.30
ONO arte contemporanea
via santa margherita, 10
Bologna

Sony World Photography Awards, la Mostra
8 settembre - 29 ottobre 2017
Villa Reale
Viale Brianza, 1
Monza

Fest 26 - Savignano Immagini Festival - AD CONFLUENTES
8 - 24 settembre 2017
Vecchia Pescheria
Corso Vendemini, 51
Savignano sul Rubicone

SIFestOFF17 - Strategie Dialettiche
8 - 9 - 10 settembre 2017
Vecchia Pescheria
Corso Vendemini, 51
Savignano sul Rubicone

Gazebook - Sicily Photobook Festival 2017
8 - 9 - 10 settembre 2017
Piazza del Faro
Punta Secca (RG)

OVER LIFE / Antoine D'Agata
9 settembre - 10 ottobre 2017
Inaugurazione: sabato 9 Settembre 2017, ore 18.00
LABottega
viale Apua, 188
Marina di Pietrasanta (Lucca)


I tanti Pasolini
Fotografie di Carlo Riccardi

9 settembre - 12 novembre 2017
Inaugurazione: sabato 9 settembre 2017, ore 18.00
Casa Colussi
Centro Studi Pier Paolo Pasolini
via Guido Alberto Pasolini 4
Casarsa della Delizia (PN)

Guy Bourdin a cura di Shelly Verthime, In Between

La Fondazione Sozzani presenta due mostre di Guy Bourdin, In Between e Untouched, una selezione di fotografie degli anni Cinquanta e Sessanta a cura di Shelly Verthime.

Considerato uno dei fotografi più conosciuti nella moda e nella pubblicità della seconda metà del ventesimo secolo, Guy Bourdin ha gettato le basi per un nuovo linguaggio della fotografia di moda che unisce l'efficacia visiva a una narrazione ellittica, enigmatica.

Con l’enigma nasce il suo stile inconfondibile: gli elementi essenziali vengono annullati, scomposti e ricomposti per creare nuove visioni dove la finzione è portata a estremi quasi surreali.

In Between include circa 20 fotografie in bianco e nero, molte delle quali non sono mai state viste o mostrate dopo la loro pubblicazione originale.
Questa selezione segna l'inizio della sua grande avventura nella fotografia della moda durata più di 30 anni con Vogue Paris e definisce l’inizio di quel mondo visivo che Bourdin creò già a partire dal suo primo servizio "Chapeaux Choc", pubblicato nel febbraio 1955.

dalle ore 15.00 alle ore 20.00

10 settembre - 11 ottobre 2017
Inaugurazione: sabato 9 settembre 2017
Galleria Carla Sozzani
Corso Como ,10
Milano
1-_guy_bourdin_s_archive_1955.jpg Ph: Archivio di Guy Bourdin, 1955 © The Guy Bourdin Estate, 2017 / Courtesy of Art + Commerce, 2017

  • shares
  • Mail