Arrivano i Paparazzi! Fotografi e divi dalla Dolce Vita a oggi

La "fotografia rubata" protagonista di un viaggio nelle immagini e nell'immaginario, dalla stagione dei Paparazzi all'indagine di Armin Linke

A pochi giorni dal triste anniversario della tragica scomparsa di Lady Diana, tornato a rispolverare anni di 'foto rubate' a momenti pubblici e privati della signora dei tabloid, ma forse molto meno dall'ennesimo colpaccio messo a segno dalla stampa di gossip, i "ladri di immagini" diventano protagonisti di una mostra che ne ripercorre caratteristiche ed evoluzione del 'genere', dalla stagione dei Paparazzi de La Dolce Vita italiana, alle opere di autori contemporanei che ne hanno usato suggestioni e stilemi.

Artisti come Alison Jackson, con il suo gioco di inganni realizzato con la ricostruzioni di scatti apparentemente rubati a personaggi celebri, come Lady Diana o Marilyn Monroe.

Arrivano i Paparazzi! curata da Walter Guadagnini e Francesco Zanot, prendendo in prestito un termine entrato nel gergo e nell'immaginario condiviso, raccoglie centocinquanta immagini e altrettanti frammenti aguzzi della "fotografia rubata" che ha cambiato costume e tendenze, segnando profondamente pratica ed etica del mondo dell'immagine.

La stagione dei Paparazzi, esplosa a Roma nella seconda metà degli anni Cinquanta lungo Via Veneto e nel cuore della Dolce Vita, è rappresentata da un'ampia selezione di stampe in gran parte d'epoca, dei personaggi fotografati 'senza il loro consenso' da Tazio Secchiaroli, ripreso a sua volta da Elio Sorci, insieme a Walter Chiari, in mostra insieme alle riviste che hanno fatto nascere e i filmati che ne attestano il cambiamento di costume, società, storia e comunicazione.

Tra i volti noti dell'epopea, anche l'icona della stampa di costume e scandalistica Jackie Kennedy (poi Onassis), strappata al quotidiano di una passeggiata da Ron Galella, come lo sarà nella celebre sequenza di Settimio Garritano che la ritrae mentre prende il sole nuda.

Scatti di epoche e generi diversi, dalle paparazzate della “Hollywood sul Tevere”, alle citazioni ironiche messe a fuoco dalla grande Ellen von Unwerth, con gli scatti di star come David Bowie a Kate Moss che trasformano la vittima dello scatto in protagonista.

Un viaggio nel tempo e nel costume, spinto dalla candid camera degli anni '30, fotografi 'indiscreti' come Erich Salomon e spregiudicati come Weegee, alle vacanze di Berlusconi che hanno reso celebre un moderno paparazzo come Corrado Calvo, arricchendone l' archivio di 80.000 momenti rubati a vita pubblica e privata di personaggi celebri, oggetto della ricognizione di Armin Linke e della sua ampia indagine sulla pratica fotografica meno considerata e più influente sulla società e la creazione di uno spazio pubblico immaginario.

La mostra è accompagnata dal catalogo arricchito dai testi dei curatori, un intervento di Michele Smargiassi (giornalista) e saggi di Sam Stourdzé (direttore di Les Rencontres d’Arles) e Carol Squiers (curatrice dell’ICP – International Center of Photography).

Ad ulteriore approfondimento del fenomeno, un ricco calendario di iniziative parallele accompagna la mostra, dagli incontri con artisti a CAMERA e alla Reggia di Venaria, ad una serata dedicata a filmati d’epoca in collaborazione con la RAI, mentre una rassegna di film sul tema in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, torna sul grande schermo con pellicole che vanno da La Dolce Vita a La grande bellezza.


Arrivano i Paparazzi!
Fotografi e divi dalla Dolce Vita a oggi

13 settembre 2017 - 7 gennaio 2018
Camera - Centro Italiano per la Fotografia
via delle Rosine, 18
Torino

Foto | Arrivano i Paparazzi! Fotografi e divi dalla Dolce Vita a oggi
Via | Camera - Studio ESSECI

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