Nikon D850, la recensione della reflex full frame da 46 Megapixel

La recensione della nuova reflex full frame Nikon D850, dotata di sensore CMOS retroilluminato da 46 Megapixel

Quali sono le fotocamere che più infiammano gli animi degli appassionati di fotografia? Le ammiraglie? No, no, siete fuori strada. Sono le "quasi ammiraglie", ovvero quei modelli che si pongono per caratteristiche e prezzo subito sotto la solitamente irraggiungibile ammiraglia.

Quindi mentre le ammiraglie attirano l'attenzione dei soli professionisti e dei pochi fortunati appassionati che posso permettersi un investimento così importante, le "quasi ammiraglie" sollevano discussioni interminabili, grazie al fatto di essere più avvicinabili dal punto di vista economico. Beh, nel caso della Nikon D850 il termine "avvicinabile" risulta un po' improprio.

Infatti al momento il prezzo di listino di 3.799 Euro la una spesa rende sicuramente più indicata per il professionista che per l'appassionato. Ma al di là del prezzo la sostanza c'è? Ce n'è e pure parecchia. Temevo per la folle corsa al rialzo dei Megapixel, eppure mi sono dovuto ricredere.


Impressioni d'uso

Solitamente lavoro con la "vecchia" Nikon D700 del 2008. Nonostante la Nikon D850 sia più "giovane" di ben 9 anni, appena impugnata ci si trova subito a proprio agio. Certamente ci sono comandi spostati e alcuni controlli in più, come il comodissimo joystick a portata di pollice per la scelta del punto di messa a fuoco.

Proprio l'autofocus è uno dei punti che mi ha al tempo stesso entusiasmato e deluso. Entusiasmato perché risulta veloce, preciso e perfettamente configurabile nel suo funzionamento. Deluso perché i punti sono tutti al centro del fotogramma: se abbiamo quindi un soggetto decentrato siamo costretti a mettere a fuoco e ricomporre.

Stesso discorso di alti e bassi per i tasti retroilluminati: una funzionalità senz'altro utile, ma dispiace che siano retroilluminati solo i tasti sul lato sinistro. Sarebbe stato bello avere tutti i tasti retroilluminati, oltre magari alla baionetta delle ottiche e al vano schede.

Invece pienamente promosse alcune funzioni come lo scatto silenzioso in live view. Grazie alla presenza dell'otturatore elettronico, si riesce a fotografare senza il rumore di specchio e otturatore meccanico: un vero toccasana per chi fa fotografia di teatro oppure in generale per chi ha bisogno della massima discrezione.

Per chi ama il video c'è da segnalare la possibilità di riprese a 120 fps, da cui si ottengono interessanti slow motion, come potete vedere nella mia prova video in apertura. I vloggers resteranno invece un po' dispiaciuti di trovare il touch screen orientabile solo verticalmente.

06_dsc_0089b.jpg

Qualità immagine

Come dicevo poco sopra mi sono dovuto ricredere: questa Nikon D850, pur con la sua notevole risoluzione di 46 Megapixel, affronta con tranquillità il problema del rumore digitale. Tranquillità che viene dimostrata da files ottimi dai 32 (Lo 1) ai 3200 ISO.

Salendo a 6400 e 12800 ISO si inizia a notare l'intervento della riduzione rumore, che porta via il dettaglio più fine. Restano però ancora foto perfettamente stampabili anche in grande formato. Solo scattando dai 25600 ai 102400 (Hi 2) ISO si perde anche il dettaglio medio e la grana diventa così evidente da consigliarne l'utilizzo per piccole stampe oppure per il web.

Per quanto riguarda le differenze tra JPG e RAW, queste sono infatti davvero minime, rilevabili semplicemente come maggiore contrasto e saturazione nel JPG.

19_dsc_0125.jpg

Conclusioni

A chi servono 46 Megapixel? Se pubblicate le vostro foto solo online non vi servono assolutamente. Potete apprezzarli adeguatamente solo se stampate spesso in formati come il 60x90cm. Oppure se volete stampare un primo piano di una persona, andando a ritagliarlo da una foto di gruppo.

Se però vi servono davvero, allora quale sarebbe il rovescio della medaglia? Con la Nikon D850 assolutamente nessuno. Funziona tutto come deve: autofocus, esposimetro, bilanciamento del bianco. Usarla è un vero piacere, sia con un piglio da appassionato che da professionista.

Però certo, un problema ci sarà: il vostro conto in banca vi guarderà male dal momento che prenderete in considerazione l'idea di acquistare la Nikon D850.

Piace:
- qualità immagine
- ottima ergonomia
- scatto veramente silenzioso in live view
- gestione autofocus personalizzabile e gestibile con joystick dedicato

Non piace:
- punti autofocus solo sul centro del fotogramma
- touch screen orientabile solo verticalmente

Si ringrazia la modella Olga Strogovets per la collaborazione durante le riprese.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 90 voti.  

I VIDEO DEL CANALE TECNOLOGIA DI BLOGO