Wim Wenders e Polaroid per Instant Stories

Le migliaia di Polaroid scattate da Wim Wenders, usate come taccuino visivo, per testare idee e sviluppare scene dei suoi film, a partire da Alice nelle città

Con la Polaroid usata compulsivamente da un giovane reporter per fissare gli istanti e dare un senso al mondo, nel 1973 Alice nelle città (Alice in den Städten) inaugura "la trilogia della strada" di Wim Wenders e il viaggio on the road del regista, sceneggiatore e produttore cinematografico tedesco, sensibile alle storie raccontate da un'istantanea.

Un viaggio irrequieto ed entusiasmante che ha appena condotto l'esponente di primo piano del Nuovo Cinema tedesco e pluripremiato regista da Orso d'oro alla carriera (Festival del Cinema di Berlino 2015), nella giuria dal 42esimo Toronto International Film Festival, dove ha presentato la sua ultima avventura alla ricerca di connessioni con Submergence, ma si prepara a ritirare il Douglas Sirk Award (13 ottogre) in occasione della premier tedesca dello stesso al Filmfest Hamburg, seguito dall'Helena Vaz da Silva European Award 2017 a Lisbona.

Gli angeli che vivono nelle poesie di Rainer Maria Rilke e rinunciano all'immortalità vagando ne "Il cielo sopra Berlino" (Der Himmel über Berlin, 1987), si preparano a tornare in sala nella primavera 2018 con il restauro e la digitalizzazione 4K della Wim Wenders Stiftung che ha già salvato dall'usura cult come Alice nella città.

A tornare protagonista di esposizioni e pubblicazini già dal prossimo ottobre, è invece una selezione del vasto archivio di fotorafie istantanee, scattate da Wenders tra gli anni Settanta e la prima metà degli anni Ottanta e usate sin dall'inizio del suo viaggio errante, come una sorta di taccuino visivo, per testare idee e sviluppare scene dei suoi film.

ress-images-l-wim-wenders-l-valley-of-the-gods-utah-1977.jpgPh: Wim Wenders, Valley of the Gods, Utah, 1977 © Wim Wenders /Courtesy of the artist

Instant Stories: Wim Wenders’ Polaroids, in mostra dalla The Photographers' Gallery di Londra (20 ottobre 2017 – 11 febbraio 2018) alla C / O Berlin (nell'estate 2018) grazie alla collaborazione con la Fondazione Wim Wenders, espone oltre 200 istantane del viaggio reale e metaforico di Wenders compiuto dall’Europa agli Stati Uniti, dal suo primo viaggio a New York agli scatti del dietro le quinte dei suoi film, passando per i ritratti di amici, familiari e fonti di ispirazione artistica, come Andy Warhol o Rainer Werner Fassbinder.

Le Polaroidi di Wenders in gran parte inedite, forniscono una visione singolare nei processi di pensiero dell'artista, anche nelle 340 pagine di "Wim Wenders: Instant Stories" edito da Thames & Hudson, in libreria dal 19 ottobre 2017.

Foto | Ph: Wim Wenders, Valley of the Gods, Utah, 1977 © Wim Wenders / Courtesy of the artist
Via | The Photographers' Gallery

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