L’infinito viaggiare di Paola Rossi

L’infinito viaggiare di Paola Rossi, nel quotidiano trasfigurato da un alito di vento, un raggio di sole, un riflesso inatteso, emozioni, disgressioni, soste e deviazioni improvvise

«i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre "Andiamo", e non sanno perchè. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.»

(Charles Baudelaire, Les Fleurs du mal)

Ognuno di noi è alle prese con la dimensione del viaggio, a partire da quello più lungo, imprevedibile ed impegnativo che ci offre la vita. Una dimensione errante per definizione, anche quando non percorre grandi distanze nello spazio, nel tempo o nella mente di chi viaggia, spesso anche difficile da delimitare, ma ai viaggiatori provvisti del cuore lieve caro a Baudelaire, sembra appartenere Paola Rossi, insegnate di professione, fotografa per passione e viaggiatrice per temperamento.

Avvicinandosi alla fotografia dopo i suoi primi 40 anni, con la stesso rigore appassionato dedicato all'insegnamento della matematica e una grande sensibilità per i dettagli del quotidiano, Paola Rossi ha intrapreso "l’infinito viaggiare", con un approccio raffinato alla poetica del viaggio e l'estetica dello spazio, trasfigurati da un alito di vento, un raggio di sole o un riflesso inatteso, quanto sanno esserlo da emozioni, disgressioni, soste e deviazioni improvvise dal transito della vita.

"l’infinito viaggiare"

L’infinito viaggiare è un progetto che parla di un viaggio.

Ma quanto si vuol raccontare e vedere non è un viaggio in particolare. È una storia fatta di luoghi, di incontri, di passioni, di dettagli che diventano spazi infiniti dove la propria intimità si perde.

Non sempre si sceglie dove andare, come viaggiare e perché. Ma semplicemente si parte, con la sola voglia di scoprire un nuovo sguardo verso tutto quello che si incontra.

Un viaggio interiore è più di un’esplorazione di un territorio sconosciuto dove in ogni luogo e momento manteniamo una capacità di apertura al nuovo, insieme ad un senso di stupore.

Dove ciò che conta è la capacità di meravigliarsi di nuovo e ancora di nuovo.
Si sviluppa una capacità di persuasione, di vivere ogni attimo e non solo quelli eccezionali. Si è disponibili a disgressioni, soste e deviazioni improvvise. Si vive persuasi, come davanti al mare.

In un viaggio vissuto in tal modo i luoghi diventano insieme tappe, soste fugaci o radici che inducono a sentirsi a casa nel mondo. Il noto e il familiare vengono riscoperti e arricchiti, come premessa dell’incontro, della seduzione e dell’avventura.

Paola Rossi

In poco tempo e condividendo gli scatti del progetto solo sui social network, L'infinito viaggiare di Paola Rossi non ha tardato a destare interesse e apprezzamenti, al punto che una piccola selezione dello stesso, lo scorso luglio ha inaugurato anche il suo viaggio espositivo nella provincia di Ferrara, con la curatela di Gianni Mazzesi per il progetto "chiusod’inverno" di CRAC ARTE, Centro in Romagna per la Ricerca Arte Contemporanea.

Dalle stanze calde di una casa privata di campagna il mio viaggio prosegue sulle pareti bianche di una galleria dalle grandi vetrate illuminate di notte.
Un luogo diverso, una selezione diversa, una storia tutta da riscrivere e curata da un sguardo altrettanto speciale come quello di Andrea Angelini e dall'accoglienza generosa di Sonia Mugellesi e Gabriele Calamelli dell'associazione culturale POP.

Imola, Italy
Paola Rossi

Il viaggio espositivo dell'infinito viaggiare di Paola Rossi si ferma lunga la Via Emilia (n 207) di Imola, negli spazii della POP associazione culturale con la nuova selezione a cura di Andrea Angelini, dall'inaugurazione divenerdì 17 novembre 2017 (ore 20.30), al 30 novembre 2017. "Ciò che conta è lasciarsi meravigliare"

"Le cose si mostrano a noi attraverso la nostra coscienza, sono esse ad attrarci. Spetta a noi sentire questo richiamo interiore che ci spinge ad indagare oltre la prima percezione visiva. L'autrice, raffinatamente, distingue questa correlazione e trasforma il suo sentire in memoria visiva riuscendo a vedere oltre quel semplice gesto di osservatore del mondo…"

Andrea Angelini

In attesa di nuove pause dal web e occasione di incontro, la natura 'infinita' del viaggiare di Paola continua ad avventurarsi nell'inatteso del quotidiano, scovato dietro un riflesso, tra le pieghe del letto o del nostro animo, intrufolandosi dove le cose piccole prendono il sopravvento, si possono attraversare grandi distanze senza muoversi o trovarsi a casa dall'altre parte del mondo.

Foto | L’infinito viaggiare © Paola Rossi, Courtesy autore

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