Giovanni Porzio e la fotografia per i Bambini Cardiopatici nel Mondo

Certe storie toccano il cuore, quella del dottor Frigiola ne salva centinaia con la Onlus Bambini Cardiopatici nel Mondo, raccontata e sostenuta dalle foto di Giovanni Porzio

«Si vede bene solo con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi»

(Antoine de Saint-Exupéry)

Senza cuore non si vive, ma è soprattutto usandolo per 'vedere' e amare il prossimo che medici come Alessandro Frigiola e infermieri della Onlus Bambini cardiopatici nel mondo, hanno salvato milioni di giovani vite messe in pericolo da un cuore malato, in angoli di mondo che non sono in grado di garantire neanche le cure pediatriche basilari.

"Una straordinaria esperienza di vita" ed un grande impegno, al pari di quelli documentati dal reporter Giovanni Porzio, in viaggio per due anni con medici e infermieri dell'Onlus, in paesi come Siria, Kurdistan, Egitto, Camerun e Senegal.

"Ho passato la vita in mezzo alle guerre: bombe, sangue, prigioni, torture, orrori, obitori, terrori, esistenze distrutte, lunghe file di morti senza nome. Talvolta, nella melma e nel sangue, ho visto scorrere rivoli lucenti d’acqua sorgiva, e mi sono chinato a guardarli: specchiavano sorrisi e giochi di bambini, sguardi antichi di pastori e contadini, vagiti, sussurri di madri all’orecchio dei figli, vecchi assorti nel tramonto, fuochi nella notte, uomini in cammino. I bambini. Capaci di allegria tra le macerie di una casa, di illuminare il buio di una grotta, di riempire di voci la tenda di stracci di un campo profughi. Dopo le guerre tutto ricomincia dai bambini. Per loro i genitori resistono allo sconforto e stringono i denti. Da loro traggono la forza per ricostruire, una ragione di vita e di speranza. Per questo la morte di un bambino è intollerabile. Nei Paesi devastati dalle guerre, dalla fame e dalle malattie le famiglie piangono, pregano, poi si rassegnano. Noi non ne abbiamo il diritto. Ho incontrato un medico che non si è mai rassegnato, un chirurgo che apre i cuori malati dei bambini per aiutarli a vivere. Ne ha salvati migliaia. Si chiama Alessandro Frigiola, e ho voluto raccontare la sua storia".

Giovanni Porzio

Una singola storia per raccontarne tante, attraverso i volti, gli sguardi ed i paesaggi del quotidiano di centinaia di bambini cardiopatici, protagonisti più oltre 100 fotografie raccolte nelle 157 pagine del libro fotografico "Le mani nel Cuore. Dottor Alessandro Frigiola: una straordinaria esperienza di vita", presentato insieme al progetto dallo stesso Giovanni Porzio, insieme al chirurgo Alessandro Frigiola, anche durante il festival di Internazionale a Ferrara, domenica 1 ottobre, alle ore 11.30 nella sala Apollo 4.

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Una nuova presentazione è programmata il prossimo 13 ottobre, durante l'inaugurazione della mostra delle fotografie, esposta per tre settimane a La Casa di Vetro di Milano, con "Le mani nel cuore. Viaggio ai confini della vita. Giovanni Porzio racconta l’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo", a cura di Alessandro Luigi Perna, con il patrocinio dell’Assessorato del Comune di Milano alle Politiche Sociali, Salute e Diritti.

La mostra sarà una buona occasione per avvicinarsi all'operato della Onlus e sostenerne le attività, attraverso offerte ricambiate con una copia le libro (a fronte di una donazione minima di 30.00 euro) e gadget realizzati per la mostra (cartoline, locandine, segnalibri, ecc), così come sarà possibile ricevere copia in edizione limitata delle fotografie esposte.

L'esposizione visitabile fino al 5 novembre 2017 (tutti i giorni alle ore 15.30-19.30 con ultimo ingresso 19.00, giovedì alle ore 15.30-18.00 con ultimo ingresso 17.30), devolve interamente alla Onlus anche il costo dell'ingresso (€ 5,00), a sostegno delle missioni operatorie ed i percorsi di formazione di medici ed infermieri dei Paesi in via di sviluppo.

Per tutta la durata della mostra, saranno anche organizzate visite guidate per le scuole secondarie di primo e secondo grado, allo scopo di avvicinare anche i giovanissimi all’attività umanitaria di medici e volontari della onlus, condotta nelle zone di guerra e nei Paesi dove l’insufficienza di strutture sanitarie e di farmaci, mette ogni giorno a repentaglio la vita di migliaia di persone.

Le mani nel cuore. Viaggio ai confini della vita.
Giovanni Porzio racconta l’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo

13 ottobre - 5 novembre 2017
La Casa di Vetro
via Sanfelice, 3
Milano

Foto | Le mani nel cuore. Viaggio ai confini della vita. Giovanni Porzio racconta l’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo
Via | Courtesy Alessandro Luigi Perna

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