Mostra fotografica 2018: Home, una mostra itinerante firmata Magnum e Fujifilm

15 fotografi ​di fama internazionale interpretano la​ casa non solo come spazio fisico

HOME mostra di Fujifilm e Magnum Photos

Abbiamo partecipato alla preview stampa di Fujifilm lo scorso lunedì. E ammettiamo con grande soddisfazione che siamo rimasti affascinati dalla nuova X- E3 - di cui vi abbiamo già parlato ma sulla quale andremo a raccontarvi ancora più specificatamente nei prossimi giorni . In questo articolo vi parliamo invece di un progetto molto interessante sia per gli attori coinvolti - Fujifilm e Magnum - che per il tema di grande attualità legato alla cittadinanza e all'abitare: Home.
La fotografia non è fatta solo di tecnica, di strumenti e regole, questi sono il mezzo per riuscire a comunicare qualcosa, per raccontare il mondo, per esprimersi, per riprendere le sfumature del mondo in cui viviamo e che spesso con i nostri occhi non riusciamo a vedere. Fujifilm è un marchio che negli anni ha cercato di portare avanti sia l’aspetto tecnologico della fotografia, con fotocamere sempre più performanti, ma anche con progetti culturali, come mostre e workshop per stimolarci ad andare oltre la mera tecnica. Fujifilm insieme all’agenzia Magnum Photos ha promosso una mostra fotografica itinerante che si intitola “Home” e che investiga sul tema della casa, intesa come luogo fisico, ma anche come ambiente emotivo, biologico, culturale e sociale.

La mostra Home aprirà i battenti a marzo 2018 e si muoverà per il mondo attraversando sette paesi: New York, Londra, Parigi, Tokyo, Colonia, Milano e Cina. Per realizzare questo progetto Fujifilm ha coinvolto l’agenzia Magnum Photos, il punto di riferimento più autorevole nel campo della fotografia mondiale, sia a livello documentaristico che artistico. Della Magnum fanno parte i fotografi più importanti del mondo, di oggi e di ieri, ed è per questo che da sempre è considerata sinonimo di eccellenza. Un gruppo di fotografi Magnum ha affrontato il tema della mostra “Home” individualmente, con la propria sensibilità, il proprio sguardo e il proprio vissuto e soprattutto con il proprio stile che, a questi livelli, diventa inconfondibile, come una firma.

I fotografi che hanno partecipato a questo progetto sono: Antoine d’Agata (Francia), Jonas Bendiksen (Norvegia), Chien-Chi Chang (USA), Thomas Dworzak (Georgia/Iran/Germania), Elliot Erwitt (USA), David Alan Harvey (USA), Hiroji Kubota (Giappone), Alex Majoli (Italia), Trent Parke (Australia), Gueorgui Phikhassov (Russia), Mark Power (Regno Unito), Moises Saman (Spagna/Peru), Alessandra Sanguinetti (USA), Alec Soth (USA), Alex Webb (USA).

Autori di diverse nazionalità che affrontano lo stesso tema in luoghi diversi, cercando di raccontare quella che viene universalmente chiamata casa e che, nella stessa parola, racchiude significati diversi che vanno, dalle mini case giapponesi agli attici americani, dalle capanne alle abitazioni itineranti, ma anche la sensazione di sentirsi a casa in un luogo che sentiamo familiare.

Magnum è stata la prima agenzia fotografica gestita da fotografi, nata per tutelare i propri interessi e dare valore al proprio lavoro, è stata fondata nel 1947, dopo la seconda guerra mondiale, da Henri Cartier-Bresson, Robert Capa, George Rodger e David Seymour. Ancora oggi, entrare alla Magnum, è il sogno di ogni fotografo.

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