I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica

Gianni Berengo Gardin, Leica Hall of Fame Award 2017, tra i I Grandi Maestri in mostra al Vittoriano di Roma con i primi 100 Anni di fotografia della rivoluzionaria Leica

«La Leica, con la sua capacità di agire e di farlo velocemente, è per me ciò che la penna è per lo scrittore. Questa macchina fotografica mi permette di raccontare storie»

Gianni Berengo Gardin

Le storie che un maestro del calibro di Gianni Berengo Gardin racconta da oltre 50 anni, sono la migliore dimostrazione delle qualità della Leica e del mutamento radicale introdotto dalla sua diffusione, da prodigio della tecnica a oggetto di culto.

Un contributo tale da meritare il Leica Hall of Fame Award, appena consegnato a Roma ad uno dei più apprezzati fotografi italiani del dopoguerra, insieme ad una fotocamera analogica Leica M-A (completamente meccanica) con un obiettivo realizzato appositamente per lui, mentre tutti i Leica Store d’Italia sono pronti ad ospitare una selezione di sue fotografie scattate nelle città degli store.

Ovviamente, una sezione delle sue opere è anche in mostra da domani con la straordinaria "Augen Auf! 100 Jahre Leica Fotografie" che, dopo il successo ricevuto dalle precedenti otto tappe, arriva al Complesso del Vittoriano – Ala Brasini di Roma con I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica, dal 16 novembre 2017 al 18 febbraio 2018.

Un viaggio negli ultimi 100 anni con più di 100 fotografi, dotati di occhio, talento e una Leica destinata a cambiare prospettive e immaginario di ogni ambito della vita e della fotografia, con innovazioni tecniche che appartenevano già al primo prototipo di apparecchio 35mm a pellicola, la "Ur-Leica" disegnata da Oskar Barnack nel 1912/13 e realizzata nel 1914, "piccola, essenziale e maneggevole", con gli stessi tratti distintivi presenti nei modelli digitali più recenti.

Un viaggio in 16 sezioni che parte con Oskar Barnack fotografo e prosegue con Leica e la nuova visione (“neues sehen”); Fotogiornalismo 1925–1935; Fotografia e propaganda; Fotografia umanista; Gli anni di macerie; La fotografia soggettiva; Fotogiornalismo 1945–1970; Fotografia d’autore; La “new color photography”; Leica e la fotografia di moda; Leica in Giappone; Leica in Spagna; Leica in Portogallo; Fotografia d’autore: anni ‘70; Fotografia d’autore: dagli anni ‘80 a oggi.

Oltre 350 opere di autori del calibro di Henri Cartier-Bresson e il nostro Gianni Berengo Gardin, dalle fotografie in bianco e nero di Robert Capa, Sebastião Salgado, Elliott Erwitt e Robert Frank, al colore e le emozioni di Joel Meyerowitz o del "Man with Bandage" di Fred Herzog.

"This photo was taken on Hastings Street, near Main. This area is now called the Downtown Eastside. It has lost much of its charm since all the neon signs came down in the 1970s. Vancouver was a much nicer city than Toronto. Toronto was the centre of finance, with heavy traffic and a terrible mish-mash of old and new. Vancouver was also a mish-mash of old and new, but more convivial because it was smaller. I did not plan this shot. In fact, I shot it from the hip while walking, which is why the man’s head is cut off at the top. In retrospect, it makes the picture more interesting. I don’t know who the man is – he did not see me take the picture – but I like his typical American stance. It is elegant, assured and oblivious to the Band-Aids, bandage and sloppy dress. I’m not certain what he is doing. The woman is waiting for the bus."

Fred Herzog

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Solo alcuni dei grandi fotografi in mostra con fotografie vintage e macchine fotografiche d’epoca, documenti originali, riviste e libri rari, per l'unica tappa italiana della mostra, curata da Hans-Michael Koetzle, prodotta e realizzata da Arthemisia con Contrasto.

100 di fotografia Leica - Autori in mostra


Agha, Dr. Mehemed Fehmy
Angenendt Erich
Araki Nobuyoshi
Arnold Bernd
Auerbach Ellen
Baier Julia
Barbey Bruno
Barnack Oskar
Baumann Horst H.
Behnke Julius
Berengo Gardin Gianni
Beutler Willi
Bing Ilse
Bischof Werner
Bispuri Valerio
Boubat Édouart
Branzi Piergiorgio
Bulmer John
Burri René
Capa Robert
Cartier-Bresson Henri
Castello-Lopes Gérard
Castore Lorenzo
Cohen Mark
Davidson Bruce
Depardon Raymond
Dityvon Claude
Eggleston William
Eisenstaedt Alfred
Epstein Mitch
Erwitt Elliott
Feininger Andreas
Fontaine François
Freed Leonard
García-Alix Alberto
Gilden Bruce
Groebli René
Güler Ara
Gundlach F.C.
Gutschow Arvid
Hase Elisabeth
Heidersberger Heinrich
Helmer-Petersen Keld
Henisch Walter
Herzog Fred
Hoepker Thomas
Hohlwein Ludwing
Hoyer Andrea
Hubmann Franz
Huisgen Julius
Hunter-Salomon Peter
Kemlein Eva
Klemm Barbara
Koenig Wilmar
Kolář Viktor
Korda Alberto
Le Querrec Guy
Lebeck Robert
Leiter Saul
Lessing Erich
List Herbert
Mack Ulrich
Makovec Josef
Masats Ramòn
McBride Will
Meisel Rudi
Meiselas Susan
Mermelstein Jeff
Meunier Bertrand
Meyerowitz Joel
Morath Inge
Nothhelfer Gabriele und Helmut
Nozolino Paulo
Pellegrin Paolo
Pomés Leopoldo
René-Jacques
Riboud Marc
Rodger George
Rodtschenko Alexander
Roiter Fulvio
Roversi Paolo
Rübelt Lothar
Saebens Hans
Salgado Sebastião
Salomon Dr. Erich
Schneiders Toni
Sieff Jeanloup
Silvester Hans
Skrein Christian
Springmann Liesel
Stankowski Anton
Stettner Louis
Stock Dennis
Strömholm Christer
Terré Ricard
Tritschler Alfred
Ut Nick
Vanden Eeckhoudt Michel
Vogel Walter
Walthari Dr. Dietz
Weiss Sabine
Wiedenhöfer Kai
Willaume Alain
Wolff Dr. Paul
Wood Tom
Yamaguchi Herbie

Ad accompagnare la mostra italiana sono anche le 191 pagine del volume omonimo pubblicato da Contrasto, ricco di approfondimenti e immagini, con uno sguardo privilegiato sull’Italia, rappresentata da Gianni Berengo Gardin e interpreti d’eccezione come Piergiorgio Branzi, Paolo Pellegrin, Valerio Bispuri e Lorenzo Castore, tra i protagonisti del ciclo di incontri (elenco completo nel box a scomparsa a seguire) che arricchisce l'esposizione.

Ciclo di Incontri - il racconto dei protagonisti

I Grandi Maestri. 100 anni di fotografia Leica si arricchisce di un ulteriore approfondimento intorno agli interpreti presenti in mostra al Complesso del Vittoriano - Ala Brasini, grazie al ciclo di incontri organizzato da Contrasto che si terranno intorno alle ore 18.00 nellaa Sala Verdi.

Il ciclo prenderà il via lunedì 11 dicembre 2017 con Alessandra Mauro che, a partire dai graphic novel a loro dedicati, parlerà di due grandi maestri della fotografia: Henri Cartier-Besson e Robert Capa. Il 17 gennaio 2018 sarà la volta di Valerio Bispuri che parlerà del suo progetto Paco, da poco diventato un libro, sulla una letale droga sudamericana che ha seguito per quattordici anni. Piergiorgio Branzi sarà invece il protagonista dell’evento del 31 gennaio 2018 con il racconto della sua lunga ed eclettica carriera, dagli esordi in Toscana fino all’esperienza di inviato Rai a Mosca per arrivare alle sue ultime sperimentazioni in ambito fotografico. Invece il 7 febbraio 2018 interverranno il fotografo Lorenzo Castore e il regista Saverio Costanzo, raccontando di come un viaggio in India fatto più di venti anni fa abbia segnato una svolta nella loro capacità di visione. Il ciclo di incontri si concluderà con Gianni Berengo Gardin che nell’ambito della mostra al Vittoriano riceve il Leica Hall of Fame Award “per la sua carriera e per il suo tanto instancabile quanto eccezionale impegno di fotografo”.

11 dicembre 2017
Henri Cartier-Bresson e Robert Capa: due vita a fumetti
Incontro con Alessandra Mauro
L’evento sarà l’occasione per approfondire le vicende umane e professionali di Henri Cartier-Besson e Robert Capa a partire da due graphic novel dedicati a momenti fondamentali nelle loro vite e carriere: Cartier-Bresson, Germania 1945 e Robert Capa, Normandia 6 giugno 1944. Tra storia, fotografia e aneddotica, Alessandra Mauro, direttore editoriale di Contrasto, ci accompagnerà in un percorso di approfondimento dei due fotografi, capaci di riprendere sempre nel vivo delle vicende, con uno sguardo originale e insieme umano, e con una capacità di costruire e raccontare una storia in immagini che li ha resi pionieri e, allo stesso tempo, maestri riconosciuti della fotografia internazionale.

17 gennaio 2018
Paco. A drug story
Incontro con Valerio Bispuri
Valerio Bispuri ha dedicato quattordici anni al suo progetto fotografico dedicato al paco, una droga letale create in Sudamerica con gli scarti della cocaina. Il fotografo racconterà di come ha testimoniato con la sua macchina fotografica quell’inferno di morti viventi che è la realtà dei consumatori di paco, per mostrare la sofferenza e la vita nei ghetti periferici. Ha viaggiato tra Argentina, Brasile, Perù, Colombia e Paraguay e condiviso la drammatica quotidianità  di queste persone. Diffusosi a partire dagli anni Novanta soprattutto nei
bassifondi di Buenos Aires e – in seguito – nelle favelas e nelle periferie di tutto il Sudamerica, il consumo di paco è aumentato notevolmente agli inizi del Duemila. I giovani, che sono i consumatori più  assidui, arrivano ad aver bisogno di assumere fino a venti dosi al giorno con conseguenze devastanti poiché dà immediata assuefazione. Bispuri racconterà anche di quando, bendato per non riconoscere il luogo, nel 2015 è riuscito ad entrare nelle cosiddette “cucine della droga”, lì dove questa droga viene creata

31 gennaio 2018
Il giro dell’occhio
Incontro con Piergiorgio Branzi
Il primo incontro con la fotografia di Piergiorgio Branzi è stato nella sua Toscana, nei primi anni ’50. Branzi ricorderà come da quel momento la macchina fotografica divenne un pretesto per girare prima l’Italia, poi il Mediterraneo, finché il suo lavoro di giornalista televisivo non lo portò in giro per il mondo, dal Nord Africa a Mosca, dove Branzi ha vissuto cinque anni in quanto inviato per la Rai. Approdò poi a Parigi, città per la quale nutre un antico amore visivo e che ha avuto modo di ammirare e rimirare più volte. “Il giro dell’occhio” in cui ci conduce Piergiorgio Branzi con le sue fotografie, e con il suo racconto, è un turbine d’immagini e
memorie, di ricordi, impressioni e scelte meditate. Di osservazioni coerenti in cui lo sguardo è sempre pronto a percorrere il mondo, tracciare e nominare la visione di profili di terre e di pietre.

7 febbraio 2018
Invito al viaggio
Incontro con Lorenzo Castore e Saverio Costanzo
Nell'estate del 1997, il fotografo Lorenzo Castore e il regista Saverio Costanzo hanno intrapreso un viaggio in India, avevano 21 e 22 anni. C’era un terzo amico con loro. Un viaggio intenso e profondo, alla scoperta dei luoghi, della bellezza della gente, alla scoperta di sé stessi. Nelle sue stesse parole, da questa esperienza nasce la vita di Lorenzo Castore come fotografo. L’India ha segnato un prima e un dopo nella crescita personale e nel lavoro di Castore, ma anche in quella di Costanzo come regista. Insieme, Lorenzo Castore e Saverio Costanzo, ripercorreranno le tappe di quel viaggio che ha rappresentato per entrambi una sorta di illuminazione nella loro capacità di visione.

13 febbraio 2018
Scrivere con la macchina fotografica
Incontro con Gianni Berengo Gardin
Vincitore del Leica Hall of Fame Award 2017, Gianni Berengo Gardin ripercorrerà le tappe salienti del suo percorso personale e professionale: le fotografie, i libri, la vita. Un itinerario attraverso i suoi viaggi, gli incontri, il lavoro e, soprattutto, la sua grandissima passione per i libri (ne ha pubblicati oltre 250).
L’avventura prediletta di Gianni Berengo Gardin, infatti, è sempre stata quella di realizzare fotografie che potessero finire in un libro. Il suo lavoro si è sempre alimentato delle influenze intellettuali che gli derivano dalle letture e dalle frequentazioni amicali. Per lui la macchina fotografica è «come la penna per lo scrittore, uno strumento per raccontare le cose».

Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti (non sarà possibile riservare preventivamente l’accesso).
Ai partecipanti verrà inoltre distribuito un coupon che, consegnato in biglietteria, garantirà l’accesso in mostra con biglietto ridotto € 10 (le riduzioni non saranno cumulabili).

I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica
16 novembre 2017 – 18 febbraio 2018
Complesso del Vittoriano – Ala Brasini
Roma

Info pratiche


ORARI

Dal lunedì al giovedì 9.30 - 19.30
Venerdì e sabato 9.30 - 22.00
Domenica 9.30 - 20.30
(la biglietteria chiude un'ora prima)

Aperture straordinarie
Venerdì 8 dicembre 9.30 – 22.00
Domenica 24 dicembre 9.30 - 15.30
Lunedì 25 dicembre 15.30 - 20.30
martedì 26 dicembre 9.30 - 20.30
Domenica 31 dicembre 9.30 - 15.30
Lunedì 1 gennaio 15.30 - 20.30
Sabato 6 gennaio 9.30 - 22.00
(la biglietteria chiude un'ora prima)
BIGLIETTI

Intero € 12,00 (audioguida inclusa)

Ridotto € 10,00 (audioguida inclusa)
65 anni compiuti (con documento); ragazzi da 11 a 18 anni non compiuti; studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento); militari di leva e appartenenti alle forze dell’ordine; diversamente abili; giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti); dipendenti e agenti (muniti di badge) e clienti (muniti di dem nominale) Generali Italia

Ridotto Gruppi € 10,00
prenotazione obbligatoria, min 15 max 25 pax microfonaggio obbligatorio

Ridotto Speciale € 8,00 (audioguida inclusa)
Guide con tesserino se non accompagnano un gruppo

Universitari € 6,00 (audioguida inclusa)
ogni martedì escluso i festivi

Ridotto scuole € 5,00
prenotazione obbligatoria, min 15 max 25 pax microfonaggio obbligatorio per le scuole secondarie di 1° e 2° grado

Ridotto bambini € 5,00 (audioguida inclusa)
bambini da 4 a 11 anni non compiuti

Biglietto Open € 14,00 (audioguida inclusa)
Consente lʼingresso alla mostra senza necessità di bloccare la data e la fascia oraria.

Omaggio (audioguida inclusa)
Bambini fino a 4 anni non compiuti; accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo); insegnanti in visita con alunni/studenti (2 ogni gruppo); soci ICOM (con tessera); un accompagnatore per disabile; possessori di coupon di invito; possessori di Vip Card Arthemisia Group; giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti) in servizio previa richiesta di accredito da parte della Redazione all’indirizzo press@arthemisia.it

SPECIALE 2x1 FRECCE TRENITALIA: Dal lunedì al venerdì (esclusi sabato, domenica e festivi)
I possessori di Cartafreccia muniti di biglietto AV (FrecciaRossa e FrecciaArgento), in formato digitale o cartaceo, con cui si è raggiunta Roma (in una data antecedente al massimo tre giorni da quella della visita) pagando un ingresso intero, avranno diritto a un omaggio per un accompagnatore, valido per l’ingresso immediato in mostra. La stessa agevolazione è valida per i viaggiatori del trasporto regionale, dietro presentazione dell’abbonamento Trenitalia e di documento d’identità e ai viaggiatori in possesso di un biglietto di corsa semplice regionale o sovraregionale Trenitalia, valido per il giorno stesso di accesso al museo, utile per raggiungere Roma

Diritti di prenotazione e prevendita:
Gruppi e singoli € 1,50 per persona
Scolaresche € 1,00 per studente

Visite guidate:
(tariffe biglietto escluso, prenotazione obbligatoria min 15 max 25, microfonaggio obbligatorio)
Visita guidata scuola € 80
Visita guidata in lingua scuola € 90
Visita guidata adulti € 100
Visita guidata in lingua adulti € 110

Microfonaggio obbligatorio:
gruppi € 30,00
scuole € 15,00

«Le altre macchine fotografiche che ho provato mi hanno sempre convinto a ritornare a lei… Finché farò questo lavoro, questa è la mia macchina fotografica»

Henri Cartier-Bresson

100 anni di Leica

1849
L’ottico Carl Kellner fonda il proprio istituto ottico a Wetzlar per lo sviluppo di strumenti ottici e microscopi.

1869

Ernst Leitz prende in carico la gestione dell’istituto.

1907
Sotto la direzione di Max Berek inizia la produzione del binocolo Leitz.

1914
Oskar Barnack, un dipendente della Leitz-Werke di Wetzlar e un pioniere della fotografia, costruisce la sua prima fotocamera a pellicola in formato 35mm (24 × 36mm). La costruzione della prima Leica segna la nascita della fotografia 35mm, caratterizzata da una portata creativa fortemente ampliata ed in grado di fornire al fotografo innumerevoli nuove forme di espressione.

1924
Ernst Leitz II decide di produrre in massa la Kleinbildkamera Leitz (fotocamera 35mm Leitz).
1925 Debutto della Leica I con obiettivo fisso. Già nel primo anno vennero prodotti 1.000 esemplari.

1930
La prima fotocamera Leica con attacco filettato per obiettivi intercambiabili viene immessa sul mercato e venduta con tre lenti.
Presso l’Optischen Werken Ernst Leitz di Wetzlar viene fondato lo studio di insegnamento Lehr-Atelier per permettere a ricercatori, tecnici, giornalisti e scienziati di prendere dimestichezza con la teoria e la pratica della fotografia 35mm. Questo istituto sarebbe diventato in seguito la Leica Akademie.

1932
Lancio della Leica II, che vanta un telemetro accoppiato a un mirino integrato.
Sul mercato compaiono nuovi obiettivi. I fotografi Leica potranno scegliere tra sette lenti intercambiabili con attacco a vite standardizzato.
Viene prodotta la Leica II con numero di serie 100.000.

1934
La Leica 250 Reporter è dotata di un caricatore per dieci metri di pellicola e consente di effettuare 250 esposizioni senza ricarica. Usata in combinazione con un motorino di avviamento, è la fotocamera aerea perfetta per essere utilizzata sui velivoli da ricognizione dell’aviazione tedesca.

1936
Morte di Oskar Barnack.

1949
Fondazione del laboratorio di ricerca sul vetro Leitz per lo sviluppo di nuovi tipi di vetro e di tecniche per la costruzione di lenti particolarmente veloci con qualità dell’immagine eccezionali.

1952
Leica apre delle nuove strutture produttive in Canada.

1954
La Leica M3, con attacco a baionetta e un mirino con cornice luminosa/telemetro combinato segna la fine dell’era delle fotocamere con attacco a vite. Il trasporto della pellicola è velocizzato e semplificato grazie a una leva di avvolgimento.

1956
Ernst Leitz III si incarica della gestione dell’azienda in seguito alla morte del padre. Il cancelliere tedesco Konrad Adenauer riceve in dono una Leica con il numero di serie 800.000.

1957
La Leica IIIg è l’ultima fotocamera Leica con attacco a vite.

1961
Il numero totale di fotocamere prodotte in serie supera il traguardo di 1.000.000.

1965
Entra in produzione la Leicaflex, la prima Leica SLR.
Un anno più tardi è seguita dal Leica Noctilux-M 50 mm f/1.2, il primo
obiettivo con un elemento asferico.

1967
Lancio sul mercato della Leica M4 con carica della pellicola semplificata e nuova leva di riavvolgimento.

1968
La Leicaflex SL è la prima fotocamera al mondo con misurazione selettiva (spot) attraverso l’obiettivo.

1971
La Leica M5 è la prima fotocamera a telemetro al mondo con misurazione selettiva (spot) attraverso l’obiettivo.

1973
Leica apre una fabbrica a Vila Nova de Famalicão (Portogallo).
Lancio della fotocamera a telemetro compatta Leica CL.

1975
I vetri di nuova generazione permettono la realizzazione del super veloce Leica Noctilux-M 50 mm f/1.0.

1976
La Leica R3 è la prima Leica elettronica, dotata di misurazione spot e misurazione integrale media ponderata al centro.

1980
Lancio sul mercato della Leica R4.

1984
Leica presenta la Leica M6 con misurazione selettiva (spot) attraverso la lente e un display LED nel mirino.

1986
Fondazione di Leica GmbH, nata per concentrare l’attenzione delle attività dell’azienda sul mercato fotografico.

1987
Ernst Leitz Wetzlar GmbH e Wild Heerbrugg AG si fondono per formare il gruppo Wild Leitz. La nuova azienda ha una forza lavoro di 9.000 dipendenti.
Lancio sul mercato della Leica R5.

1988
Leica trasloca nella nuova fabbrica di Solms, nei pressi di Wetzlar.
L’azienda presenta la Leica R6 con un otturatore a controllo meccanico.

1989
Compare sul mercato la Leica AF-C1, la prima fotocamera compatta Leica.

1990
La Wild Leitz Holding AG si fonde con la Cambridge Instrument Company plc con il nuovo nome di Leica Holding B.V.

1994
Lancio sul mercato della Leica R7, la prima Leica a controllo digitale.

1996
Leica presenta la Leica S1, la prima fotocamera digitale con funzione di scanner ad alte prestazioni.
L’azienda presenta la fotocamera SLR Leica R8 con controllo a microprocessore.
Il 25 luglio, la Leica Camera GmbH diventa una società per azioni e inizia quindi a operare come Leica Camera AG.

1998
Leica introduce la Leica M6 TTL, una fotocamera a telemetro con misurazione flash TTL.
La Leica Digilux si presenta quale prima fotocamera compatta digitale Leica.

1999
La Leica C1 è la capostipite di una nuova linea di design per le fotocamere
compatte Leica.

2002
Lancio sul mercato della Leica M7, dotata di priorità di diaframma, esposizione automatica e visualizzazione digitale dei tempi dell’otturatore determinata automaticamente nel mirino.
Introduzione della Leica R9, fotocamera SLR leggera con caratteristiche di controllo del flash.

2003
Leica presenta il Digital Modul-R, un dorso digitale per la Leica R9.

2005
Guidata dal Dottor Andreas Kaufmann, l’ACM Projektentwicklung GmbH di Salisburgo (Austria) compra delle quote di partecipazione e, quindi, acquisisce una quota di maggioranza del 97%.
Il Digital-Modul-R trasforma le fotocamere a pellicola R8/R9 in fotocamere digitali SLR.

2006
Lancio sul mercato della prima fotocamera digitale a telemetro Leica: la Leica M8.

2008
Lancio della fotocamera digitale di medio formato Leica S2 per la fotografia digitale.

2009
Comparsa della Leica M9 quale prima fotocamera a telemetro digitale full frame. La M9 e la S2 hanno un enorme successo fin da subito. Parallelamente, Leica introduce la Leica X1, la prima fotocamera digitale che esibisce la prestigiosa etichetta “Made in Germany”.

2011
La Leica Camera AG viene sottoposta a un piano di risanamento e di ristrutturazione e registra delle entrate da record pari a 248,8 milioni di euro per l’anno finanziario precedente (2010/2011). Il risultato operativo (EBIT) aumenta di sei volte, toccando 41,6 milioni di euro.
Il gruppo Blackstone si unisce a Leica quale partner strategico e azionista di minoranza.

2012
Inizia lo scavo nel sito del nuovo complesso per la sede centrale dell’azienda nel Leitz Park di Wetzlar.
In maggio, Leica lancia la Leica M Monochrom, la prima fotocamera digitale al mondo concepita esclusivamente per la fotografia in bianco e nero 35mm. L’azienda presenta la Leica X2, la nuova generazione della fotocamera digitale compatta Leica “Made in Germany”.
In settembre, Leica presenta in anteprima la Leica M alla photokina di Colonia. Questa nuova pietra miliare della storia di Leica è dotata per la prima volta di un sensore CMOS di nuovo design e nuova costruzione e di caratteristiche quali live view e video full HD.
La nuova Leica S viene migliorata ulteriormente: migliorano la qualità delle immagini e la sensibilità del sensore, viene inserito l’autofocus predittivo, una velocità maggiore e una migliore maneggevolezza.
Da ottobre, la Lisa Germany Holding GmbH, precedentemente in possesso del 97,58% delle azioni Leica, è l’unica azionista dell’azienda. Il processo di “squeeze out” – il trasferimento delle azioni dagli azionisti di minoranza all’azionista principale in cambio di un’adeguata contropartita in denaro – è ora completo ed è legalmente vincolante.

2013
Con la Leica X Vario, l’azienda aggiunge una nuova fotocamera digitale compatta alla famiglia Leica X – la prima a essere dotata di una lente zoom e
di capacità video full HD.
La Leica C viene lanciata quale primo modello della nuova linea di fotocamere digitali compatte Leica.

2014
L’azienda celebra “100 anni di fotografia Leica” e apre un nuovo complesso aziendale a Wetzlar nell’anno dell’anniversario.
Viene presentato il sistema fotografico Leica T (Typ 701) con un assortimento di lenti ad alte prestazioni. Esclusivo in fatto di design e ridotto alle funzioni essenziali, il sistema fotografico di qualità premium Leica T “Made in Germany” offre tutto ciò di cui si possa aver bisogno per una fotografia pura e creativa e per ottenere la miglior qualità fotografica.
In occasione della fiera photokina vengono presentati numerosi nuovi prodotti, tra i quali la Leica S (Typ 007). Grazie a un gran numero di nuovi
componenti, come il sensore Leica CMOS e il processore di immagine Leica Maestro II, la sua eccezionale capacità di scatto continuo, l’estrema sensibilità del sensore e una vasta gamma di funzioni di esposizione per fotografie e video, apre le porte a nuove dimensioni per la fotografia di medio formato. Le novità riguardano anche una fotocamera analogica a telemetro, la Leica M-A (Typ 127), una nuova Leica X (Typ 113) e due macchine fotografiche compatte ad alte prestazioni, la Leica D-Lux (Typ 109) e la Leica V-Lux (Typ 114).

2015
Il concetto vincente di fotografia digitale puramente in bianco e nero con il sistema a telemetro Leica prosegue con il lancio della Leica M Monochrom (Typ 246).
La Leica Q (Typ 116) è la prima fotocamera digitale compatta con un sensore a pieno formato e un obiettivo a focale fissa Leica Summilux 28 mm f/1.7 ASPH.
La Leica SL (Typ 601) segna l’inizio di una nuova era di fotografia professionale “Made in Germany”. La fotocamera con sistema mirrorless impone nuovi standard in fatto di velocità, qualità dell’immagine e versatilità.

2016
La Leica X-U (Typ 113), completamente impermeabile, è l’ultima arrivata della famiglia Leica X ed è il primo modello concepito appositamente per l’uso all’aperto.
Leica Camera e HUAWEI Consumer Business Group (BG) annunciano una partnership tecnologica di lungo termine per una nuova visione della fotografia con lo smartphone.
La Leica M-D (Typ 262) è il primo modello prodotto in serie della famiglia digitale M costruito senza uno schermo del monitor.
La versatile fotocamera per fotografie istantanee Leica SOFORT è dotata di un esclusivo design Leica e di caratteristiche speciali e offre un accesso
rapido e semplice alla fotografia.
HUAWEI e Leica Camera AG espandono la collaborazione strategica con la fondazione del Max Berek Innovation Lab, un centro di ricerca e innovazione cogestito.
Il nuovo sistema fotografico Leica TL colpisce per le sue caratteristiche perfezionate, design esclusivo, lenti precise ad alte prestazioni e una gamma di accessori funzionali ed equipaggiamenti tecnici.

2017
Con le sue dimensioni più compatte, le prestazioni migliorate e l’utilizzo ancora più intuitivo, la Leica M10 rappresenta una nuova pietra miliare nella storia della fotografia Leica M.

Foto | I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica
Via | Contrasto - Arthemisia - Leica Camera Italia

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