Andreas Gursky e i dettagli del contemporaneo, da Roma a Londra

Uno sguardo ai dettagli del contemporaneo, rappresentati dalle opere fotografiche più iconiche e recenti di Andreas Gursky, esposte da Roma a Londra

"Con l’introduzione del digitale non si può più dare una definizione univoca del termine “fotografia”. Quando ho iniziato il mio lavoro, sentivo che sarei stato sempre dipendente dal mondo materiale. Sembrava più interessante essere un pittore nel proprio studio, libero di decidere cosa fare, come sviluppare la composizione. Non sono un pittore, ma ora ho la stessa libertà."

Andreas Gursky

Con la stessa libertà di un pittore e astrazioni che spingono a mettere a fuoco dettagli del vissuto e tessuto contemporaneo, Andreas Gursky da un quarantennio realizza opere fotografiche di dimensioni monumentali, insolito spessore e ricchezza di dettagli, tra le più apprezzate da critici e quotate dal mercato dall'arte.

Usando le elaborazioni digitali per sondare l'ambivalenza della modernità e della rappresentazione del reale, insieme alle potenzialità della fotografia, il fotografo cresciuto in Germania e nella scuola di Bernd e Hilla Becher a Düsseldor, ha ritratto in modo inedito i grandi complessi abitativi delle nostre città (Paris, Montparnasse, 1993) e gli scaffali della travolgente società dei consumi a 99 centesimi (99 Cent II Diptychon, 1999), il fermento perpetuo delle affollate cittadelle della finanza (Chicago Board of Trade II, 1999 e Tokyo Stock Exchange, 1990) e delle arene del tempo libero (Dance Valley, 1995, May Day IV, 2000).

Sottraendo elementi e raggiungendo prospettive inaccessibili all'occhio umano, Gursky ha distillato anche la rappresentazione del moto infinito del fiume Reno (Rhine II, 1999), strappando consensi a stimabili visionari e le quotazioni più alte al mercato dell'arte.

Le sue opere acclamate, premiate, esposte e conservate nei luoghi più prestigiosi dell'arte di tutto il mondo, sono pronte ad animare anche la prima grande retrospettiva britannica di Andreas Gursky, allestita negli spazi restaurati della Hayward Gallery di Londra, dal 25 gennaio al 22 aprile 2018.

La selezione di circa sessanta opere fotografiche più iconiche e recenti di Gursky, è pronta a festeggiare i primi 50 anni della galleria, con la luce naturale filtrata dalla struttura piramidale del tetto (restituita come pensata in origine) ad agevolare la lettura dei dettagli che vivacizzano la struttura architettonica impersonale di Montparnasse (1993), quanto lo splendore delle merci di 99 Cent II, Diptych (2001).

La visione aerea del sinuoso circuito automobilistico nel paesaggio desertico di Bahrain I (2005), beneficerà della luce naturale, quanto il turbinio di genti e azioni di Chicago Board of Trade III (2009) e il moto inarrestabile di Rhein II (1999, rimasterizzata nel 2015), il magazzino a misura degli algoritmi di Amazon (2016) e le colline di pannelli solari di Les Mées (2016).

Andreas Gursky
25 gennaio - 22 aprile 2018
Hayward Gallery
Southbank Centre
Belvedere Road
Londra

Ad attraversare il confine spazio temporale che non ha ma fermato le opere fotografiche di Andreas Gursky, è la prospettiva satellitare e artistica sull'innalzamento del livello degli oceani della serie Ocean, pronta ad inaugurare il 50° anniversario della Hayward Gallery di Londra con Ocean II (2010), come ha appena fatto in occasione del 10° della Gagosian di Roma, con la monumentale Ocean VI (2010).

La geografia delle distese oceaniche di Gursky, in mostra per la prima volta in Italia, insieme all'inquinamento che corre lungo il fiume Chao Phraya e nei riflessi cangianti della serie Bangkok (2011) ospitati nella sala ovale della galleria romana, offrono al visitatore una totale immersione nelle opere di grande formato e straordinaria profondità.

Un ottimo esercizio per la visione, un'esperienza illuminante per la percezione, capace di portare in superficie riflessi, rifiuti e riflessioni, insieme alla sensazione travolgente che le manipolazioni e le astrazioni fotografiche di Gursky ci lasciano sempre immergere negli abissi della realtà ed nei dettagli delle sfumature più sublimi del contemporaneo.

In concomitanza con il decimo anniversario della galleria, Bangkok resta aperta al pubblico fino al 3 marzo 2018, nella gallery potete dare una prima sbirciata alla mostra oppure approfittare della visita guidata alla mostra organizzata sabato 16 dicembre (ore 12.00 - 13.00), nel programma delle "Passeggiate Fotografiche Romane" del MiBACT.

Andreas Gursky
Bangkok

14 dicembre 2017 - 3 marzo 2018
Gagosian Gallery
Via Francesco Crispi, 16
Roma

Foto| Andreas Gursky - Hayward Gallery Southbank Centre © Andreas Gursky/DACS, 2017 Courtesy: Sprüth Magers (Hayward Press Images)

Foto | allestimento Andreas Gursky – Bangkok - Gagosian Gallery Roma © Cut-tv's

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 29 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE TECNOLOGIA DI BLOGO