Sony RX100 VI: ecco la sesta generazione della compatta estrema

La compatta premium con sensore da 1 pollice di casa Sony ha raggiunto ormai la sesta generazione, aggiungendo alla gamma RX100 per la prima volta uno zoom spinto: parliamo di un 24-200, a fronte del 24-70 della precedente generazione.

La DSC-RX100M6 si presenta molto simile alla versione precedente sotto il profilo estetico, con una scocca metallica ed uno schermo touch orientabile. Quest'ultimo può essere articolato di ben 180 gradi verso l'alto (per gli autoscatti o per vloggare) e di 90 gradi verso il basso, rendendosi molto versatile in tutte le situazioni. Il mirino ad alto contrasto XGA Oled da 2,35 megapixel con trattamento Zeiss T può essere estratto dal corpo ed attivato grazie ad un tasto.

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A partire da questo modello è possibile scattare mediante il tocco sul display LCD; è inoltre possibile preservare la durata della batteria spegnendo completamente il monitor, cosa che aumenterebbe del 30% gli scatti fattibili con una carica.

 

Sensore


Il nuovo sensore Exmor RS Stacked da 20,1 megapixel è supportato dal processore Bionz X e da un chip LSI che permette di aumentare la velocità di acquisizione delle immagini ottimizzandone la qualità in qualsiasi ambientazione si scatti. Questo connubio di forze permette di scattare  una raffica di ben 24 scatti al secondo con un buffer di 233 foto in AF/AE tracking continuo.

 

Ottica


La novità più evidente è senz'altro il nuovo fattore di zoom. Il nuovo 24-200 (equivalente) è marchiato Zeiss ed ha una apertura che varia da 2,8 ad f/4,5, con una leggera perdita di apertura a minima focale rispetto al 24-70 della Mark 5, cosa che viene efficacemente compensata dai 4 stop di stabilizzazione ottica. La costruzione consiste in 15 elementi in 12 gruppi, con 2 lenti a bassa dispersione e 4 elementi asferici avanzati che permettono di ridurre le aberrazioni cromatiche e la distorsione, mantenendo altissimo il livello di dettaglio nonostante l'escursione di 8x.

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Autofocus


L'autofocus vanta ben 315 punti a rilevamento di fase che coprono il 65% della superficie del sensore, con una velocità di messa a fuoco che raggiunge i 0,03 secondi e rende la RX100 MVI la più veloce fotocamera della sua categoria. Valore aggiunto è la possibilità di mantenere il tracking AE/AF, come già detto, anche durante il burst a 24fps. Altra caratteristica è la presenza della nota tecnologia Eye-AF, che permette di raddoppiare l'efficacia del tracking rispetto alla RX100 V.

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Video


Il video in 4K HDR viene ottenuto dalla lettura completa del sensore, portando un netto miglioramento in qualità e nitidezza. Per la gioia dei filmmaker più esigenti, troviamo l'Hybrid Log Gamma ad 8-bit, oltre ai profili S-log 3 ed S-Gamut 3 che permettono maggior libertà nella color correction e conferiscono alla RX100 M6 la possibilità di affiancare mirrorless o videocamere professionali.

Notevole il comparto HFR in FullHD, che spazia dai 120fps ai 960fps.

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La RX100M6 sarà rilasciata a partire da giugno, ad un prezzo di 1200 dollari/1300 euro.

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