Gli scatti di Luca Bracali: il sorriso (ed il respiro) della Terra

Il Sorriso è forse uno degli scatti più celebri di Luca Bracali, immagine che comunica ottimismo e fiducia nel futuro, ripresa durante il viaggio in Mongolia del 2017.

Siamo nella terra dello Tsataan, al confine con la Siberia, in piena Taiga, regno degli ultimi Uomini Renna: un'area molto difficile da raggiungere, per la quale sono necessarie, tra l'altro, anche diverse ore di cavallo.

Gli Uomini Renna, chiamati anche Dukha, sono un'etnia di origini lontanamente turche che custodisce una tradizione millenaria. Essi vivono a stretto contatto con le renne, animali che amano, inseguono e cavalcano - per questo amano definirsi anche "cavalieri delle renne".

Il Sorriso è uno scatto che nasce quasi per caso, durante un volo di drone che Bracali stava effettuando nei pressi di un villaggio: "...ho realizzato questa immagine grazie all'aiuto diretto dei Dukha che, guardando direttamente nello schermo del mio cellulare, mi hanno indicato dove spostarmi con il drone per trovare un laghetto. Quindi l'ho scovato e fotografato proprio grazie alla loro guida".

E così nasce uno scatto divenuto simbolo della natura, da proteggere e preservare, punto di perno della mission di Luca Bracali che, convivendo e socializzando con gli Uomini Renna, è riuscito ad entrare in sintonia con la natura ancora potente ed incontaminata della Taiga.

 

Il sorriso e TheBreath...


In questo caso parlare di sorriso non basta. Spostiamoci dalla Mongolia all'Italia, dallo Tsataan alla modernissima Milano, città all'avanguardia nella causa ambientale, dove a fine settembre si è svolta la Green Week.

Il nostro esploratore, già reduce dell'inaugurazione della mostra organizzata in occasione dell'assegnazione del premio Leed Gold al Centro di Arese, ha partecipato con i suoi scatti a "Treebute, a kind of Green", iniziativa della strategic advisor Antonella Ferrara supportata da Kidu Creative Creators e svoltasi nella nuova sede Kidu di Factory NoLo, nel cuore del distretto creativo a Nord Est di Milano.

In una location senz'altro all'avanguardia e bellissima ha avuto così luogo una doppia esposizione multimediale: da una parte alcuni scatti di Luca Bracali tratti dal suo ultimo libro "Il respiro della Natura", dall'altra una proiezione immersiva delle sue riprese più suggestive. L'evento, un tributo agli alberi, come recita il nome, ha visto anche l'esposizione di problematiche relative all'ecosostenibilità, al costruire avendo rispetto delle foreste ed alla tecnologia. E' proprio in questo contesto che l'opera di Bracali "Il Sorriso" ha incontrato The Breath, prodotto innovativo sviluppato dal team Anemotech.

The Breath non è un semplice tessuto: grazie ai suoi tre strati esso funge da filtro per l'aria che vi passa attraverso, agendo come un depuratore. E' così possibile, sfruttando semplicemente i moti convettivi, purificare i nostri ambienti eliminando tutti quegli elementi dannosi e tossici che andiamo a respirare.

"Il Sorriso" è stata la prima fotografia scattata da un professionista ad essere stampata su The Breath: è come se, idealmente, l'opera stessa avesse iniziato a respirare, a prendere vita, offrendoci la speranza che un giorno possa tornare a respirare bene anche la nostra terra.

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