David Bowie is ... nel 2013 al Victoria and Albert Museum, il tour continua

Il lungo tour della mostra David Bowie is, dal Victoria and Albert Museum al Giappone, si prepara a passare a Bologna per l'unica tappa italiana

Starman ambiguo e magnetico, capace di scalare la hit parade inglese in tutina di seta e stivaletti rossi, il Duca Bianco con gli occhi di colore diverso, e la voce di un alieno caduto sulla terra, dopo aver ispirato ed estasiato più di una generazione, continuando a ballare su cinque decenni di vibranti ritmi soul, luccicante glam rock, folk ed elettronica, ha appena festeggiato il 65° compleanno con una tre giorni londinese.

Con Space Oddity e Life On Mars nelle del cuffie walkman ho resistito all'adolescenza, amato i margini e attraversato ben più della dimensione spazio-temporale, e se Danny Boyle ha scelto di citarlo nelle cerimonie di apertura e chiusura degli ultimi Giochi Olimpici di Londra, nel 2013 il Victoria and Albert Museum a David Bowie dedicherà una grandiosa retrospettiva.

Per il viaggio a dir poco intergalattico di David Bowie is, tra gli scatti di Herb Ritts e Helmut Lang, le copertine dei dischi, le lettere private e un guardaroba di 300 costumi di scena dei 60mila esistenti, che contempla l'abito per la performance di Starman del 1972, quello a strisce disegnato da Kansai Yamamoto dell’Aladdin Tour del 1973, o la Union Jack disegnata da Alexander McQueen, c'è ancora da aspettare. Dal 23 marzo al 28 luglio 2013. Per un assaggio approfittate pure della gallery.

In questa clip che arriva da "Io e Te" di Bernardo Bertolucci, al cinema dal 25 ottobre, potete anche gustarvi i due fratelli in cantina che ballano abbracciati “Ragazzo Solo, Ragazza Sola”, versione italiana della fantastica “Space Oddity”, cantata da David Bowie con le parole di Mogol. Nel video a seguire la versione del 1969. Tutto per ri-sintonizzare le vibrazioni ...

Una grande mostra per un lungo tour:

Art Gallery Ontario
Toronto, Canada (25 settembre-19 novembre 2013)

Museu da Imagem e do Som
San Paolo, Brasile (31 gennaio-20 aprile 2014)

Martin-Gropius-Bau
Berlino, Germania (20 maggio-24 Agosto 2014)

Museum of Contemporary Art
Chicago, USA (23 settembre 2014-4 Gennaio 2015)

Philharmonie de Paris / Cité de la Musique di Parigi
Francia (2 marzo-31 maggio 2015)

Australian Centre for the Moving Image (ACMI), Melbourne, Australia dal 16 luglio al 1 Novembre 2015

Groninger Museum
Groningen, Paesi Bassi (11 Dicembre 2015-10 Aprile 2016)

Aggiornamento del 4 marzo 2016

Se David ci ha lasciato la sua black star è ancora luminosa, i viaggi intergalattici non finiscono mai e il tour continua. Dal Groninger Museum olandese è pronto a raggiungere la tappa giapponese nella primavera del 2017, passando prima per l'unica tappa italiana, ospitata al MAMbo - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Bologna, dal 14 luglio al 13 novembre 2016.

La mostra, tra gli eventi centrali di bè bolognaestate 2016, è frutto di una trattativa iniziata ben prima della scomparsa di David Bowie, come ribadito più volte dal presidente di Bologna Musei Lorenzo Sassoli de Bianchi e dal sindaco Merola all’inaugurazione di Arte Fiera.

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Via | V&A


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