Panasonic Lumix S: il lancio ufficiale

Barcellona, Spagna. Panasonic presenta ufficialmente il suo nuovo sistema mirrorless Full Frame, annunciato al Photokina 2018.

Ne abbiamo già parlato molto negli ultimi mesi, anche i rumors sono stati numerosi e talvolta anche contraddittori, ma eccole qui: S1 ed S1R.

S1R, con il suo sensore da 47,3 megapixel, vanta una delle risoluzioni più alte sul mercato pur mantenendo un ottimo rapporto segnale/rumore. La sua risoluzione inoltre può arrivare a ben 187 megapixel nella modalità high-res, caratteristica che Panasonic ci ha già svelato al CES e che sarà certamente molto utile ai paesaggisti ed ai fotografi still life.

La sorella S1, con 24,2 megapixel, sfrutta un sensore orientato verso l'alta gamma dinamica e le elevate prestazioni in condizioni di luce scarsa. Questo modello inoltre è quello più indicato per i videomaker: permette di registrare in 4K fino a 60 fotogrammi al secondo, offrendo la piena lettura del sensore in 25/30p. Un upgrade del firmware permetterà di registrare anche in 4:2:2 a 10-bit di profondità internamente e fino a 60p esternamente, aggiungendo al tutto il V-Log.

Il sistema di messa a fuoco a contrasto con tecnologia DFD rappresenta il massimo dell'evoluzione nella ricerca Panasonic, acquisendo caratteristiche che rendono S1 ed S1R molto versatili in tutte le situazioni: l'utilizzo di intelligenza artificiale consente di riconoscere i soggetti in movimento e tracciarli, lavorando bene anche in condizioni di luce scarsa. A questo si aggiunge l'apporto consentito dalla stabilizzazione in body su 5 assi che può lavorare in sinergia con i due assi della stabilizzazione ottica degli obiettivi Lumix S, dando vita al Dual IS. Il tutto consentirebbe fino a 6 stop di compensazione.

Il viewfinder OLED ha risoluzione e caratteristiche da primato: 5,76 megapixel con frequenza di 120 fps e latenza di soli 0,0005 secondi. Il display posteriore invece si può orientare su 3 assi ed ha una diagonale di 3,2 pollici su cui sono distribuiti 2,1 milioni di punti.

Non possiamo infine non parlare di assemblaggio e corpo macchina. In entrambi i modelli tutto ciò che serve è a bordo: jack cuffie, jack microfono, uscita HDMI ed USB-C. Il corpo macchina è sigillato e tropicalizzato, resiste a schizzi e polvere e può operare anche a temperature nell'ordine dei 10 gradi negativi.

S1 ed S1R sono state presentate insieme ad un piccolo parco ottico destinato ad ampliarsi ma che già offre un buon punto di partenza: un 50mm f/1.4, un 70-200 f/4 ed un 24-105 f/4. La roadmap prevede l'uscita di numerose ottiche nei prossimi mesi e, grazie al consorzio L-Mount (con Sigma e Leica), sarà possibile utilizzare tutte le ottiche con attacco L già presenti o venture: saranno oltre 10 i nuovi obiettivi che entreranno nella lineup da qui al 2020.

Parliamo di prezzi: 2499 euro per la S1, 3699 euro per la S1R. Si tratta di costi che sono allineati con gli standard di mercato nella categoria di appartenenza dei modelli. Ovviamente le tariffe aumenteranno nel caso dell'acquisto in kit con una delle ottiche presentate: per il 24-105 basterà aggiungere 900 euro, che diventeranno 1900 per il 70-200 e 2500 per il fisso.

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