Tre grandangoli di terze parti per astrofotografia con Mirrorless APSC (2019)

La Via Lattea sta arrivando: ecco tre obiettivi per mirrorless APSC accessibili e di buona qualità per fotografarla.

La stagione della Via Lattea si sta avvicinando: nelle prossime settimane il braccio della nostra spirale anticiperà sempre più l'alba, diventando fotografabile già a partire dalla luna nuova di Aprile, nella seconda metà della notte. Ospite d'eccezione quest'anno sarà Giove che si troverà a transitare nel corso dei mesi estivi nei pressi delle zone nebulari, senza di certo passare inosservato. Decine di fotografi si troveranno a girovagare nelle notti primaverili, ancora tutt'altro che tiepide, con il proposito di catturare fotoni che in centinaia di anni hanno attraversato lo spazio per finire sui nostri social preferiti. L'astrofotografia, o meglio quella piccola parte di essa che attiene alla fotografia paesaggistica notturna, è uno di quei pochi generi fotografici in cui l'attrezzatura utilizzata, in particolare l'obiettivo scelto, rappresenta un punto cruciale per la riuscita delle immagini. Se poi utilizziamo un corpo macchina APSC cresce ulteriormente in noi l'esigenza di ricercare un'ottica molto aperta che permetta al sensore di essere esposto ad una maggior quantità di luce. Ecco una piccola carrellata di soluzioni offerte da produttori di terze parti per i possessori di mirrorless APSC Sony, Fujifilm, Canon M e Micro 4/3.

 

Samyang 12mm f/2


Samyang è un marchio cresciuto tantissimo negli ultimi anni; una delle sue glorie è stato il 14mm f/2.8, attualmente ancora uno dei grandangoli più utilizzati dai fotografi della notte in possesso di reflex digitali. Il 12mm f/2 NCS CS potrebbe essere considerato come suo corrispondente per mirrorless APSC: ha una focale che permette di allungare i tempi di posa senza rischiare di incorrere facilmente nel moto apparente e che offre splendidi campi grandangolari. Allo stesso tempo è dotato di apertura f/2, ulteriore vantaggio rispetto a moltissimi altri grandangoli che si fermano ad f/2.8. Ha dunque tutte le carte in regola per essere un ottimo compagno di viaggio, specialmente per chi si trova a dover raggiungere location riparate dall'inquinamento luminoso in zone impervie dove è richiesta attrezzatura piuttosto leggera. Il tutto racchiuso in un barilotto di buona fattura, con ghiere di apertura e messa a fuoco per un controllo accurato dei parametri di scatto. Il suo prezzo oscilla tra i 300 ed i 350 euro a seconda dell'attacco: è disponibile per Canon EOS M, Fuji X-Mount, Micro 4/3 e Sony E-Mount.

 

Laowa 9mm f/2.8


Relativamente nuovo, in quanto presente nel mercato dallo scorso anno, il Venus Optics Laowa 9mm f/2.8 Zero-D offre una focale di 9mm che si tramuta in un quasi 14mm. Si tratta di un grandangolo full manual dalle dimensioni molto contenute caratterizzato da una discreta qualità di immagine; perde qualcosa in termini di luminosità rispetto al Samyang ma offre un campo inquadrato maggiore. Le recensioni rivelano un'ottica dotata di una buona nitidezza specialmente al centro del campo. Il design ottico enumera 3 lenti a bassa dispersione e 2 elementi asferici, con una massima attenzione rivolta alla riduzione della distorsione (Zero-D indica proprio questo). Al tutto possiamo aggiungere i 113 gradi di campo che fanno del 9mm una delle ottiche più indicate anche per i generi paesaggistico ed architettonico. Il prezzo è compreso tra i 500 ed i 600 euro. Anche in questo caso abbiamo la disponibilità per X-Mount, E-Mount ed EOS M.

 

Sigma 16mm f/1.4 Contemporary


Il Sigma 16mm f/1.4 Contemporary è il più luminoso tra gli esemplari presi in esame, ma anche quello con un campo più stretto: parliamo infatti di una focale che equivale ai 24mm. Ha numerosi punti di forza che lo rendono spendibile anche in altri generi oltre all'astrofotografia: pieni automatismi, bokeh con i soggetti ravvicinati, discreta protezione dagli agenti esterni. I 24mm equivalenti in astrofoto ci spingono ad una maggior attenzione nella composizione, facendoci fare qualche passo indietro nel momento in cui andiamo ad inserire alberi o altri soggetti in primo piano. Allo stesso tempo l'apertura di f/1.4 permette di accorciare notevolmente i tempi di esposizione e di abbassare gli ISO, grosso vantaggio. L'ottica è per corpi Sony E-Mount e Micro 4/3, con un prezzo che supera di poco i 400 euro.

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