Il nuovo Sony FE 135mm f/1.8 GM: un mostro di nitidezza

Sembra essere destinato al top della sua categoria, in termini di nitidezza, il nuovo tele fisso della linea G Master presentato da Sony alla fine dello scorso mese. Il 135mm GM rappresenta il trentunesimo obiettivo nella linea FE ed il quarantanovesimo di tutti gli E-Mount: si aggiunge ad un parco ottiche che offre una scelta vastissima agli utenti di mirrorless del marchio. Il nuovo GM presenta le più avanzate tecnologie ottiche di Sony, con un design innovativo volto a sopprimere tutte le aberrazioni che affliggono questo genere di lenti, come aberrazione cromatica assiale e color fringe. Troviamo inoltre trattamento Nano AR ed un diaframma a ben 11 lamelle. Il sistema di messa a fuoco prevede una distanza minima di 70cm, un valore di tutto rispetto dal momento in cui è inferiore a quella che in media contraddistingue le focali di 85mm, permettendo di ottenere un bokeh incomparabile con soggetti alquanto vicini, che si traduce anche in un rapporto di ingrandimento di 0,25x. I motori di messa a fuoco sono ben quattro, gestiti da un algoritmo di controllo che ne minimizza le vibrazioni ed il rumore. A completare il quadro abbiamo un barilotto che pesa 0,95kg, relativamente poco per il tipo di ottica di cui stiamo parlando. Non manca inoltre la comoda possibilità di gestire l'apertura anche manualmente, grazie all'apposita ghiera.

I primi scatti effettuati mettono in luce una grande nitidezza, capace di restituire immagini con una profondità di campo ridottissima ed altissimo livello di dettaglio allo stesso tempo. Stando ai test effettuati da Roger Cicala, che ha avuto modo di testarne dieci esemplari per rilasciarne le curve MTF, i numeri di questo 135mm sarebbero paurosi: "Ho montato il primo, sorseggiato il mio caffè, poi ho perso la testa ed ho iniziato ad urlare varie imprecazioni, a tal punto da far entrare Aaron dall'altra stanza per vedere cosa avessi rotto", scrive Cicala su LensRentals "Non avevo rotto nulla; avevo semplicemente visto le curve MTF più alte di qualsiasi altra ottica". Al di la dello stupore, l'autore dei test sostiene che il 135mm GM raggiunge livelli di nitidezza visti soltanto in super teleobiettivi dai costi esorbitanti.

La curva viola, quella che identifica i 50 LP/mm (Line Pairs per millimetro), e che riguarda il dettaglio fine sulle altissime risoluzioni, ha un valore di quasi 0,8: Cicala fa notare che già un valore di 0,5 si deve considerare molto accettabile, mentre un valore di 1 rappresenta virtualmente la perfezione.

Via | LensRentals

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