Panasonic Lumix G90: alla nuova e attesa Micro 4/3 non manca proprio nulla!

E' stata annunciata la Panasonic Lumix G90, mirrorless Micro 4/3, sorella minore della G9, dotata di caratteristiche molto interessanti ed appetibili per tutti. Il sensore, un Digital Live MOS da 20,3 megapixel, insieme al nuovissimo Venus Engine ed alla doppia stabilizzazione fornita dal Dual IS 2 a 5 assi, produce un ottimo livello di dettaglio grazie all'assenza del filtro low pass e restituisce una resa cromatica naturale e bilanciata. Anche sul lato della messa a fuoco i risultati della combinazione sensore-processore danno i loro frutti, con la possibilità di agganciare in 0,07 secondi e riprendere raffiche fino a 9 fps in AF-S e 6fps in AF-C. Quando la faccenda si fa movimentata è possibile ricorrere alla tecnologia DFD (Depth From Defocus), grazie alla quale si possono tenere i soggetti inquadrati sempre a fuoco anche se in movimento all'interno del campo. Alla funzione Face/Eye Detection sono stati aggiunti il Pinpoint AF per puntare aree ristrette, il Low Light AF che risulta utile nelle condizioni di scarsa luminosità ed il Custom Multi AF, che permette di scegliere blocchi precisi a partire dalle 49 aree in cui è diviso il sensore.

Come da tradizione Panasonic, la G90 non delude le aspettative dei creatori di video: è supportato il 4K UHD a 30 o 25 fps ed in FullHD si possono riprendere slow motion fino a 120 fps; l'uscita HDMI inoltre offre la possibilità di registrare in presa esterna in 4:2:2 ad 8bit. E' presente anche il V-Log L, valore aggiunto per aumentare la gamma dinamica dei video e per fare una color più accurata. Caratteristiche video ottime, a cui si aggiungono la già citata doppia stabilizzazione e la presenza dei jack per cuffie e microfono. L'interessante funzione 4K Photo, che può anche selezionare automaticamente con un marker i migliori fotogrammi, ci aiuta a catturare al meglio le azioni più fugaci. Per i più creativi non mancano Focus Stacking Focus/Aperture Bracket, oltre ad una vasta gamma di stili foto tra cui i nuovi Monocromo dinamico ed L.Monochrome D. Divertente ed utile si rivela anche il Live View Composite Recording che, come ci fa capire il nome, ci può aiutare per riprendere fuochi d'artificio e cieli stellati lasciando che le luci traccino le loro scie pur mantenendo il background scuro.

Il corpo macchina è stato riprogettato per offrire nuove e migliori caratteristiche di ergonomia e resistenza a schizzi e polvere. Il tutto è corredato da un mirino LVF OLED da 2.360.000 punti ed un display posteriore orientabile da 3 pollici di diagonale e risoluzione di 1.040k pixel. Come accennato nei rumors, i nuovi pulsanti a portata di indice che compaiono sulla parte superiore aiutano a richiamare con più facilità la compensazione esposizione, l'impostazione della sensibilità ISO ed il WB. Una ghiera circolare invece, presente sul dorso, aiuta a navigare nei menù insieme ai tasti direzionali. Alla ghiera anteriore e quella posteriore possono essere assegnati infine dei parametri scelti dall'utente.

Connettività ed autonomia sono al top: Bluetooth e Wi-Fi incontrano i nuovi accorgimenti per il risparmio energetico. La tecnologia Bluetooth Low Energy permette infatti alla fotocamera di restare connessa senza consumare energia. Per chi volesse stare ancora più tranquillo, è comunque possibile acquistare l'impugnatura DMW-BGG1, dotata tra l'altro anche di comandi per scattare in verticale, anch'essa resistente e robusta come il corpo macchina cui è destinata. La Lumix G90 sarà disponibile da giugno, con prezzi molto invitanti: 990 euro per il solo corpo, 1190 euro per il kit con 12-60mm e 1340 euro con il 14-140.

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