Sebastian Lemm è un’artista della fotografia che ha intrapreso una sfida avvincente con la natura. Interessato a mostrare ciò che non è immediatamente visibile ed è svelato dall’incontro tra quello che la fotocamera osserva e il processo esplorativo ed evolutivo che si innesca una volta che la foto è stata scattata, Lemm continua a realizzare opere fotografiche di grande impatto visivo, nelle quali fogliame, rami e panorami naturali, si trasformano in pattern di linee, forme ed ombre artistiche e concettuali.
Partendo da un’ampia definizione di natura, dal fascino per le strutture apparentemente casuali generate dall’incontro tra alberi, foglie, erba, ombre, luce e dall’attrazione per tutto quello che va oltre i nostri limiti percettivi, questo fotografo tedesco trasferitosi a New York, lavora sulle immagini per evidenziare quei complessi e spesso misteriosi schemi della natura e della nostra percezione di essa, che sfuggono all’osservazione ad occhio nudo.
In tutti i suoi progetti fotografici, se non nei risultati almeno nelle intenzioni, l’esplorazione artistica di Lemme si è fatta sempre più concettuale, ma non per questo meno intrigante e coinvolgente, capace di accendere aspettative ed entusiasmi nei riguardi dell’enorme potenzialità di quello che guardiamo tutti i giorni.
Via | Exposurecompensation.com
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