
Il corpo nel paesaggio, la fotografia come strumento di ispirazione per lavori sperimentali e di forte impatto visivo, questi sono elementi presenti nel lavoro di questa fotografa finlandese.
Sarah Gerats usa il proprio corpo e lo muove, lo deforma, lo fa integrare al paesaggio. I luoghi naturali e pieni di poesia che la circondano, rendono ogni scatto un atto performativo che suggerisce un tono magico ed etereo, che ci trasporta in leggende e storie fantastiche.
Il paesaggio è quasi sempre legato alla presenza fisica della fotografa, la quale cerca di amalgamarsi con la natura, cerca di esserne parte integrante.
Queste immagini sono certamente un tributo alla bellezza e alla maestosità della natura, sovrana incontrastata di ogni scatto e protagonista assoluta.
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