Lux è un curioso progetto che prende il nome dall’unità di misura utilizzata per misurare l’illuminazione. Questa serie ha portato questa fotografa americana a riflettere sulla presenza massiccia di illuminazione elettrica in alcune zone del mondo, le quali sono ben visibili in una mappa del mondo ripreso di notte dalla NASA.
Christina Seely ha analizzato in modo specifico tre zone di questa mappa, cioè gli Stati Uniti, l’Europa e il Giappone, i quali sono le aree più illuminate di tutto il globo. La sua ricerca è stata quella di documentare paesaggi urbani ripresi di notte, e di catturare tutta la luce artificiale possibile che le grandi città emanano.
La serie vede una ricca presenza di scorci urbani di ampio respiro con una presenza massiccia, e spesso anche invasiva, delle luci artificiali che di notte illuminano queste aree urbane. L’effetto finale è di forte impatto estetico, è come se una strana “foschia luminosa” celasse in parte o completamente questi paesaggi. Consiglio anche la visione di un’altra serie della fotografa intitolata Fantastic Efflorescence.
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