
L’università di Stanford ha deciso di entrare nel mondo della fotografia con una piccola rivoluzione: una fotocamera open source.
L’idea è quello di realizzare una piattaforma in cui chiunque possa espandere le funzionalità semplicemente modificando il programma o scaricando aggiornamenti dalla rete come accade già oggi per sistemi come l’iPhone.
Attualmente stanno lavorando con un sistema che sfrutta linux, una scheda madre texas instruments, il modulo fotografico di un Nokia N95 ed obiettivi Canon.
L’obiettivo è arrivare ad utilizzare sensori simili a quelli delle reflex attuali e proporli ad un prezzo sotto i 1000$. A studenti e ricercatori queste fotocamere verranno vendute al prezzo di costo.
Via | Stanford
Meifo
05 set 2009 - 01:11 - #1Sapete qual’è il problema? Che anche l’hardware cambia.. non solo il software…
Beh sarà come la moda Lomo ma per ricconi!