Pubblicato da Vidharr
Commenti dei lettori

In America sono pronti a festeggiare il 4 luglio. In Italia non è festa ma qualche trucco per fotografare i fuochi d’artificio può tornare utile; non è facile e molte volte si è delusi del risultato ottenuto. Sono necessari tre componenti per una buona riuscita:
1) Un macchina fotografica che permetta la posa “bulb”.
2) Un cavalletto. Solido.
3) Un comando a distanza.
Adesso siete pronti per ottenere magnifici fuochi d’artificio.
Link: Shoot Fireworks like a pro!!
Uzir0x
03 lug 2007 - 10:18 - #1Non sono completamente d’accordo… o meglio, ok questa sarebbe la dotazione “TOP”, ma si riesce tranquillamente a fotografare i fuochi con:
1) Tempo lungo (tipo 3-4 secondi o di più).
2) cavalletto INDISPENSABILE.
3) basta avere il timer per l’ autoscatto.
Alessandro Tavella
03 lug 2007 - 11:52 - #2Interessante l’articolo! Io in passato ho scattato con l’autoscatto e con i tempi preimpostati, ma in effetti ho sentito un po’ la mancanza di una posa bulb per cogliere esattamente tutto il fuoco. Se poi risulta un po’ sovra o sotto esposta si può sempre regolare in post produzione, ma se non hai il fuoco d’artificio ben delineato o peggio se si confonde con quello successivo, non ci puoi fare nulla.
Nezumi
03 lug 2007 - 12:00 - #3Ciao Uzir0x, dipende sempre da cosa si vuole ottenere, se vuoi fotografare “tutto” il fuoco tracciando anche la scia del razzo prima di esplodere allora 3-4 secondi non sono sufficienti…
Se poi vuoi riprendere 2 o 3 fuochi nella stessa foto (quelle più spettacolari) allora i tempi si allungano e di parecchio…
Alonso Lo Stronso
03 lug 2007 - 12:11 - #4l’altra sera ho provato senza cavalletto: na schifezza
koan
03 lug 2007 - 12:42 - #5Una cosa che mi sentirei di aggiungere a quanto già detto è che in base alla mia esperienza si ottengono risultati migliori con il diaframma molto chiuso (ad esempio f22)… Chiaramente con una simile impostazione ho tenuto l’otturatore aperto per 8-10 secondi ogni volta (con l’evidente obbligo del cavalletto)…
I risultati per me sono stati decisamente soddisfacenti, la cosa più difficile semmai è trovare un buon posto dove fotografare: se da una parte il tempo di scatto permette di far “scomparire” le persone intorno in movimento, l’eventuale presenza di lampioni accesi per la strada o altre fonti di luce in zona potebbero rivelarsi problematici…
Per i famosi “fochi” di Firenze (che sono poi quelli con cui ho fatto esperienza) può essere utile trovare una postazione di scatto su una delle collinette appena fuori dal centro: permettono di avere una vista globale dell’evento, di non tagliare i fuochi d’artificio anche se distanziati tra loro, di inquadrare anche i monumenti della città illuminati dalla luce dei fuochi…
Nezumi
03 lug 2007 - 17:33 - #6Io non uso mai l’autoscatto in queste situazioni “imprevedibili”, preferisco decidere io quando scattare. L’autoscatto mi toglierebbe anche la possibilità di usare la posa B…
Posto qualche foto fatta giusto qualche settimana fa, ero in una piazza con un po’ di gente (e qualche involontario spintone :-P) SENZA CAVALLETTO, braccia il più attaccate possibili al corpo e apnea.
Diaframma a f16, posa B (senza telecomando) dai 10 ai 30 secondi, non ricordo esattamente.
Si nota il mosso, nell’ultima foto è voluto, ma nelle condizioni in cui ero posso ritenermi più che soddisfatto…
Lunedì ce ne saranno altri nella mia zona, non mi dimenticherò né cavalletto né telecomando però :-D
MrTFM
08 lug 2007 - 18:14 - #7Non sono molto d’accordo con la modalità bulb e sul fatto che serva uno stativo…..
Io le foto migliori le ho fatte a mano libera.
Sensibilità medio alta (iso 800) e f4 o f5 con tempi da 1/8 di secondo….
Si ha il tempo di tenere la macchina ferma, e il fuoco fa una bella scia comunque.
Messa a fuoco manuale e impostata su infinito.