In molti avrete già avuto occasione di approfondire e ammirare l’intensa carriera di Steve McCurry e le immagini che lo hanno reso famoso. “Afghan Girl”, e lo sguardo verde di Sharbat Gula, pubblicato sulla copertina del National Geographic Magazine di giugno 1985, vanta una popolarità che supera di gran lunga i confini degli appassionati di fotografia.
Tutti gli altri possono approfittare delle immagini esposte con Sud Est (nella gallery dalla gallery on line), la mostra ospitata dal Palazzo della Ragione di Milano fino al 31 gennaio 2010, per attraversare i momenti tragici, drammatici e poetici che hanno accompagnato la storia di gran parte dell’umanità del Sud-Est del pianeta, attraverso l’obiettivo di McCurry.
La mostra allestita da Peter Bottazzi, accompagna il visitatore in un percorso-istallazione di volti, paesaggi e atmosfere, che diventano un viaggio tra gli spazi e le culture, dall’Afghanistan all’India, dal Tibet alla Birmania, ma anche nelle viscere del periodo professionale più intenso del grande fotogiornalista statunitense.
L’esposizione divisa in sei sezioni, si avvale della partecipazione di Arnoldo Mosca Mondadori per l’elaborazione dei contenuti, di Stefano Senardi che ha seguito la costruzione della mostra fin dalla sua origine, Roberto Da Pozzo per la progettazione grafica e di Biba Giacchetti che, con la sua agenzia SudEst57, segue le relazioni del fotografo in Italia. Da non perdere!
AltieroSpinelli
11 nov 2009 - 17:13 - #1ma siamo sicuri che avete l’autorizzazione per pubblicare gli scatti del grande Steve in questo modo ? imho steve violando tutte le leggi sul copyright.
cut-tv
11 nov 2009 - 17:34 - #2non vorremmo mai fare una cosa del genere, abbiamo solo segnalato questa splendida mostra usato le immagini della stessa, seguendo le indicazioni dell’Esclusione di responsabilità: http://www.stevemccurrymilano.it/respo.php
al solo scopo di condividere lo sguardo di questo grande fotografo con tutti voi, come sempre.
AltieroSpinelli
11 nov 2009 - 18:03 - #3ah ok , complimenti