Come scegliere l'attrezzatura fotografica per i viaggi

attrezzatura

L'attrezzatura fotografica, croce e delizia di ogni fotoamatore che si rispetti. E’ evidente che non si può elencare categoricamente cosa serve e cosa non, perché la lista varia a seconda della destinazione, della durata, e, direi soprattutto, della compagnia: già, perché se si viaggia con persone non interessate alla fotografia, si rischia di tediarle in brevissimo tempo mentre si è alla ricerca dell’inquadratura “perfetta” e della luce interessante.
Il mio consiglio è di portarsi dietro il meno possibile, poiché spesso capita al fotoamatore (anche il più smaliziato) di far prendere aria all’attrezzatura.

Dunque:


  • 1)Se lo avete, uno zoom corto ( 10-20, nel range dell’ APS-C);
  • 2)Uno zoom “normale” (grossomodo 18-55, quello del kit o, meglio, uno un po’ più luminoso);


  • 3)Uno zoom tele, nel range APS-C più o meno un 50-200, o, se si preferisce, un buon vecchio 135 ( che sarà certamente più luminoso dello zoom).

Con il primo immortaleremo gli splendidi pesaggi che il nostro luogo di vacanza ci offrirà o, se saremo più spigliati, ci servirà per degli scatti di reportage sociale alla World Press Photo; con il secondo copriremo la stragrande maggioranza delle situazioni, ivi incluse le foto di gruppo dei nostri compagni di viaggio; il terzo lo useremo per isolare dei particolari che ci parranno significativi o per i ritratti a mogli/fidanzate/amiche.

I puristi storceranno il naso, forse, nel non vedere ottiche fisse, ma, con il digitale è notorio che meno si cambia ottiche e meglio è; tanto più che la qualità degli attuali zoom non fa rimpiangere (tranne che ai più esigenti) le ottiche a focale fissa.
Senza contare che la velocità operativa di uno zoom è innegabilmente superiore a quella ottenibile variando il punto di ripresa per cambiare il campo inquadrato.

Per approfondire segnalo un guida molto esauriente sul sito della Nikon.

Voi che attrezzatura vi porterete dietro?

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