Durante l’invasione sovietica dell’Afghanistan dal 1979 al 1989, più di 3 milioni di Afgani si sono rifugiati in Pakistan, ma molti si loro sono ancora nel campo rifugiati di Islamabad, senza acqua corrente, elettricità o un minimo di servizi.
Questa condizione ha attirato molti sguardi compreso quello di Alexandre Meneghini, un fotoreporter messicano di Associated Press attento alle conseguenze di questa condizione sui bambini, dei quali ha colto una gallery di ritratti molto intensi pubblicata dal LA Times. Sono i loro sguardi a dirvi tutto.
diochino
18 dic 2009 - 12:34 - #1che brutte foto artefatte
ccxx72
18 dic 2009 - 18:14 - #2Sono daccordo. Ritocco esagerato
digeiset
18 dic 2009 - 22:35 - #3Quando il manierismo arriva ad essere usato per narrare cose drammatiche e risulta solo funzionale ad una estetica aberrante mi riempie di tristezza.
Penso a come la gente si vende e passa sopra gli altri per il suo quarto d’ora di notorietà.
Che schifo.