
Ken Rockwell ha pubblicato un’interessante articolo sullo stato della fotografia.
L’inizio è dedicato a tutte le invenzioni che ci hanno portato allo stato attuale e che sono state scoperte da hobbisti durante il loro tempo libero. Il principale problema sembra essere l’eccessiva attenzione agli strumenti fotografici e, negli ultimi anni, al fotoritocco.
La morale è che si è così distratti da queste cose che in molti perdono di vista il punto principale: scattare una foto interessante o emozionante. Senza questo punto fondamentale tutto il resto si può considerare ben poco utile. Da leggere.
Foto | Kecko
Via | KenRockwell
diochino
12 gen 2010 - 15:22 - #1bhè sante parole!
ghostdoggp
12 gen 2010 - 16:26 - #2certo, dette proprio dal vecchio Ken lasciano un pò il tempo che trovano..
diochino
12 gen 2010 - 16:33 - #3si ken è quello che testa le lenti…. uhm
Chiquitos
12 gen 2010 - 18:32 - #4Bah, ken rockwell ha dei punti di vista a volte giusti a volte totalmente incomprensibili… come disse qualcun’altro è il Chuck norris della Fotografia
na2gul
12 gen 2010 - 18:32 - #5Se e’ per quello e’ anche quello che dice di fare tutto con una D40.
E’ il primo articolo coerente che scrive secondo me.
diochino
12 gen 2010 - 20:38 - #6si qui dice di fare tutto con una macchina base ma lui ha un’arsenale di vetri da fare paura e allora il discorso non ha più senso, è come dire: ma si compra solo una macchinetta caso e poi compra l’intera serie di lenti nikon, zeiss, tamron, tokina, sigma e angeniux che vadano su qualla macchina e mi raccomando non dimenticare tutte le lenti super specializzate altrimenti non fai niente…
In qualsiasi campo bisogna avere attrezzature adeguate non troppo scarse non esagerate ma soprattutto ben bilanciate, non me ne faccio niente del 70-200 f/2.8 VRII sulla nikon F ma che senso ha?
diochino
12 gen 2010 - 23:07 - #7sapete che vi dico, io ho preso in mano la lubitel con dentro la pellicola scaduta e ho creato un art attak perchè sta notizia mi ha turbato… dovevo creare!
digitanalogico
12 gen 2010 - 23:43 - #8perché se uno dice una cosa si fanno le pulci alla sua vita e non a quello che dice? che la fotografia digitale abbia spostato troppo l’attenzione sulla post-produzione è evidente anche ai bambini
non conosco ken rockwell e gli invidio tutto quel ben di dio di macchine e lenti, ma ha ragione
Lybra
12 gen 2010 - 23:53 - #9L’ho criticato parecchio in passato il buon Ken, ma stavolta ha ragione da vendere ;) purtroppo fotografi mediocri si atteggiano ad abili esperti di luci e fotografia solo perchè molto abili nell’arte del software.
Ormai il mondo professionale lo vedo “bruciato” è l’amatore e l’apapssionato comune che dovrebbe capire da solo quando fermarsi con la post-produzione
diochino
13 gen 2010 - 01:42 - #10se solo non fossi rintracciabile vi posterei un link di un fotografo che con una M8 fa le foto e poi ci mette vignettatura aggiunta e effetti lightroom uguali su tutte (il calssico effetto quasi stile lomo con mega contrasto saturazione elevata e colori deviati verso un anticato orrendo… insomma quello che usa il 99% dei ragazzini)… mio dio che stron…ta poi sono anche delle belle foto non capisco perchè le debba rovinare con effettucci da 4 soldi e poi la vignettatura… che senso ha comprare lenti da migliaia di € e poi mettere la vignettatura… compra un fondo di bottiglia e fa lo stesso lavoro!
gmalandra
13 gen 2010 - 09:32 - #11@diochino:
non condivido il tuo intervento. Penso che ognuno con la propria attrezzatura abbia il diritto di fare quello che vuole. Ha una M8 e gli piace l’effetto Lomo con vignettatura? Embè? Chi decide cosa può e non può fare?
Ti domandi che senso ha comprare lenti da migliaia di euro e poi mettere la vignettatura? Chissà, forse per avere la possibilità di scegliere se fare foto perfette oppure “rovinarle” con Lightroom. Con un fondo di bottiglia hai una sola scelta.
diochino
13 gen 2010 - 12:05 - #12ok, posso capire se ne rovini una, ma se presenti sul tuo sito 50 foto per ogni luogo in cui sei andato (e 50 sono troppe ma tralasciamo) e tutte hanno il medesimo effetto applicato bhè potevi comprare la lomo delle pellicole scadute e coi soldi che avanzavi facevi 5-6 viaggi per scattare un po’ con la tua lomo!
adso-da-melk
13 gen 2010 - 19:24 - #13Son d’accordo: esiste eccessivo feticismo. E io ne son completamente vittima!
digitanalogico
14 gen 2010 - 18:14 - #14Condivido gmalandra, il tema di Rockwell non è lo sperimentalismo che, piaccia o no, è sempre legittimo perché con la tua macchina ci fai oggi una cosa e domani un’altra e, se è una gran macchina, ti diverti di più. Mi pareva fosse un altro, più radicale: lo spostamento di attenzione indotto nel cervello di chi si accosta alla fotografia dallo scatto (valutazione della luce, scelta dell’abbinamento tempo/diaframma, composizione dell’immagine) al dopo-scatto, quindi dall’occhio a uno strumento che, concepito per correggere, rischia di sostituire. O no?