
Secondo una recente indiscrezione Panasonic starebbe per svelare la Panasonic GH2, la prima micro quattro terzi senza otturatore.
L’annuncio dovrebbe arrivare in febbraio con la LX4, anche se un informatore asiatico parla di secondo trimestre. L’azienda avrebbe preso questa scelta per eliminare sia i costi di ricerca sia quelli di realizzazione dell’otturatore meccanico che fu sviluppato solo per le G1, GF1 e GH1.
Una novità che porta anche il vantaggio di avere scatti completamente silenziosi. Il problema di questo approccio è il possibile surriscaldamento del sensore che incrementerebbe il rumore nelle immagini registrate. L’azienda ha eliminato il problema utilizzando un processo di realizzazione del sensore a 35 nanometri.
Un secondo vantaggio di questo approccio è la completa eliminazione dell’effetto Rolling Shutter. Il problema alla base di questa distorsione è l’incapacità del sensore di produrre una lettura completa di tutti i pixel in un singolo istante. Quindi quando si manifesta questo problema quando si usa un otturatore elettronico come nel caso delle riprese video o del live view.
Un’ottima notizia soprattutto per chi è interessato al video sulle evil e sulle reflex. Su queste ultime ci vorrà ancora un po’ di tempo perché siano dotati di questa tecnologia per via delle maggiori dimensioni dei sensori.
Aggiornamento: Per precisare, l’indiscrezione parla di un otturatore elettronico che consente di catturare l’intero frame visto dal sensore in un solo passaggio anziché per linee come succede oggi nei comuni sensori CMOS. Per questo motivo l’effetto Rolling Shutter verrà eliminato su questo tipo di sensori.
Per curiosità potreste consultare i dati del sensore CMOS con otturatore elettronico Aptina MT9M413.
Via | EosHD
infiniteloop
29 gen 2010 - 10:42 - #1Neanche l’otturatore??
qualcosa mi dice che finiranno in assistenza molte macchine con i sensori a pezzi…
diochino85
29 gen 2010 - 11:36 - #2qualcosa mi dice che le foto saranno una porcheria!
chiaro75
29 gen 2010 - 11:46 - #3Il futuro è senza otturatore, è ovvio. Serviva con le pellicole ed è stato mantenuto con i sensori perché ancora delicati. Ma il click dell’otturatore con un sensore elettronico è assurdo e anacronistico. Fra un po’ nessuno l’avrà, al limite manterranno un otturatore di protezione per quando si cambia lente o la macchina è spenta, ma niente a che fare coi tempi di posa.
Giovanni M.
29 gen 2010 - 11:59 - #4@ Derfy
1 - L’effetto rolling shutter può essere presente a prescindere dalla presenza di un otturatore meccanico. Quindi la sua assenza non ci assicura nulla.
2 - Io mi preoccuperei del Blooming sulle fonti di luci (chi si ricorda delle Nikon D70 e parenti che sfruttavano l’otturazione elettronica e non meccanica?)
Francesco S
29 gen 2010 - 12:58 - #5@ Derfy
“Un secondo vantaggio di questo approccio è la completa eliminazione dell’effetto Rolling Shutter.” Volevi dire il contrario, spero, cioè: “Un secondo SVANTAGGIO è la presenza di Rolling Shutter”.
Se monterà un CMOS, e nessun otturatore meccanico, l’effetto rolling shutter sarà inevitabile, non centra nulla il processo costruttivo a 35nm…
Se invece monterà un CCD, non vi sarà alcun problema.
Ma come pensate che funzionino le altre 4/3 o micro 4/3? Anche quelle hanno il sensore SEMPRE attivo, quindi non cambierebbe assolutamente nulla… e l’otturatore elettronico, con sensori CCD è assolutamente alla pari di quello meccanico, sennonché permette tempi si sincro-flash più rapidi (pensate alla Canon EOS 1D, che arrivava a 1/500)
Giovanni M.
29 gen 2010 - 13:22 - #6@ Francesco
Dire che un otturatore elettronico è assolutamente pari a quello meccanico è veramente da pazzi.
“It turns out that the D70’s shutter only governs relatively long exposures: Shorter exposures are controlled by “gating” the sensor chip, starting and stopping its light-gathering electronically. This lets you achieve very fast shutter speeds economically, but has the limitation that the sensor’s surface is actually exposed to incoming light for a period of time much longer than the exposure itself. Normally, this causes no problems, but as we see above, massive light overloads can bleed charge into the CCD’s transfer registers while the image data is being read out. The result is horrible streaking.”
Ma le immagini sono ancora più eclatanti:
http://www.imaging-resource.com/PRODS/D80/D80A5.HTM#ccdgating
Francesco S
29 gen 2010 - 13:58 - #7@Giovanni M.
Sì, hai perfettamente ragione, ma il caso che tu citi è una reflex, qui invece abbiamo l’equivalente di fotocamere compatte…il sensore è già sempre illuminato, a quel punto…
Certo, strano però, in effetti se fosse così “inutile” come mai anche la peggiore delle compattine ha un otturatore meccanico?
Giovanni M.
29 gen 2010 - 16:19 - #8@ Francesco S
E se anche è sempre illuminato? A meno di accorgimenti costruttivi particolari il blooming ci sarà comunque (anzi, peggio se è sempre illuminato).
Francesco S
29 gen 2010 - 16:48 - #9@Giovanni M.
Sono d’accordo con te, un sensore sempre attivo genera artefatti che uno attivo solo al momento dello scatto (tipo reflex non in modalità live) non genera, oltre a scaldarsi e quindi generare più rumore.
Quello che dico è che per come sono concepite queste macchine, il sensore deve essere sempre attivo, a quel punto non gli cambia nulla usare o meno questo accorgimento (in termini di possibile blooming, rumore e quant’altro), certo, il rolling shutter ci sarà per forza, a meno che non usino un CCD.
Francesco S
29 gen 2010 - 16:54 - #10Ops non avevo visto l’aggiornamento…
A questo punto aspettiamo per vedere se sarà vero :P
Diciamo che è facile quando i sensori sono piccoli e/o hanno pochi pixel.