Le persone riconoscono le belle fotografie?

pubblicato: lunedì 01 febbraio 2010 da Derfy in: Varie


La gente è in grado di riconoscere l’arte? Se la risposta è negativa cosa manca secondo voi?

In copertina potete vedere un esempio con due foto. A sinistra un HDR esagerato del Golden Gate, mentre a destra una foto del 1969 di Garry Winogrand. La prima su Flickr ha ricevuto una marea di commenti e visite, mentre la seconda sarebbe stata sicuramente ignorata da molti, nonostante la sua validità.

Due esempi che mostrano diversi approcci alla fotografia. Uno quasi “usa e getta” e l’altro più curato e che riesce ancora a trasmettere qualcosa dopo più di 40 anni. Dopo il salto un esempio simile legato al mondo della musica.

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Nel 2007 Joshua Bell, un giovane e talentuoso violinista, ha condotto un esperimento con il giornalista Gene Weingarten andando a suonare per 45 minuti all’interno della metropolitana come un qualsiasi artista di strada.

Suonando alcune delle melodie più belle mai scritte con un originale Stradivari ha raccolto ben 32,17$ da 27 passanti, mentre solo due giorni prima, durante una sua esibizione ufficiale, aveva riempito una sala intera il cui biglietto di ingresso costava 100$.

Quanti di noi lo avrebbero realmente riconosciuto e si sarebbero fermati ad ascoltarne la musica?

Via | PetaPixel

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Commenti dei lettori

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  • Luca T.

    01 feb 2010 - 13:21 - #1
    2 punti
    Up Down

    Bhè se a scuola si insegnasse un pò di educazione visiva la gente non starebbe a sbavare su hdr da 2 lire.

    Dare una coscienza alle persone è diventato un “capriccio” e ancora ci chiediamo perchè la gente vede i cinepanettoni.

  • Profilo di logitech61

    logitech61

    01 feb 2010 - 13:29 - #2
    0 punti
    Up Down

    Un pò la strada che si segue se vuoi spopolare nei vari siti di foto on line che ci sono. Vedi cio’ che piace alla gente e segui quella strada. Personalmente un Hdr non e’ fotografia, ma grafica.

  • Profilo di fotomori

    fotomori

    01 feb 2010 - 14:08 - #3
    5 punti
    Up Down

    Secondo me il problema non sta totalmente in sè, ma nella natura comunicativa dell’arte :P

    L’arte, essendo una comunicazione, deve essere prima di tutto recepita come tale: l’orinatoio di Duchamp in un museo è un’opera d’arte, in una cantina è un oggetto comune. Perchè? Perchè è il contesto che ci permette di definire cosa è arte o meno, in quanto il concetto di arte non è per nulla assoluto.

    Ugualmente ciò si applica a Flickr e ai musei.
    Su Flickr ci sono milioni di fotografie e si può saltare da una all’altra in un click: il tempo di riflessione è assolutamente limitatissimo, e non tutte sono arte, per cui nel “contesto Flickr” ciò che verrà inteso come arte sarà ciò che riesce a colpire di più in un tempo limitatissimo. Ecco perchè spesso vengono premiate le foto con più forma che contenuto.

    Il “contesto museo” funziona al contrario: le opere sono ridotte, il tempo di visione e riflessione lo decidiamo noi e le opere, essendo in un museo, vengono recepite a priori come opere d’arte e di conseguenza ci si sforza di trovarne i lati artistici a posteriori.

    Di conseguenza non è un problema delle persone che in toto si sono rincretinite con internet o con flickr: è anche in piccola parte quello, ma nella maggior parte delle volte è la struttura della comunicazione e il contesto in cui è posta.

  • Profilo di tatac

    tatac

    01 feb 2010 - 14:13 - #4
    2 punti
    Up Down

    Trovo ridicolo che la “cultura” o comunque “qualcuno” mi debba cosa mi deve emozionare.

    Qualcuno ha deciso dei standard di musica “alta” o opere d’arte e tutti dietro… voglio dire se io davanti ad un Picasso rimango impassibile ma trovo affascinante un quadro di un paesaggio comprato ad una bancarella non vedo perchè devo essere giudicato.

    Se l’arte non esalta la gente ma un numero ristrettisimo di persone io un perchè me lo chiederei, non devo essere SEMPRE costretto fare un “persorso” prima.

    Esiste una cultura pop e nel bene e nel male bisogna rassegnarsi.

  • Profilo di herbertwest

    herbertwest

    01 feb 2010 - 14:40 - #5
    0 punti
    Up Down

    Secondo me, specie nella massa di foto online, l’occhio viene catturato da delle minuscole miniature di fotografia e per esempio le foto HDR saltano di più all’occhio di una bellissima immagine in b/n.
    Probabilmente il problema risiede nella quantità di immagini.

    Prima di pubblicare un’immagine si dovrebbe fare una piccola autocritica delle proprie immagini.

  • Profilo di pippozzo

    pippozzo

    01 feb 2010 - 16:21 - #6
    0 punti
    Up Down

    @fotomori
    Quoto alla perfezione (a volte esiste..) il tuo commento. Se potessi lo copincollerei al posto dell’articolo.
    Devo dire però che appena ho aperto questa pagina mi ha colpito subito il b&n sulla destra. L’HDR l’ho intravisto solo per un attimo, senza emozione; solo: “ah.. il solito accadierre pompato.” Secondo me quella foto sarebbe meglio vista al naturale.

  • Profilo di paologem

    paologem

    01 feb 2010 - 16:37 - #7
    0 punti
    Up Down

    L’arte la fotografia ecc… sono un problema di conoscenza. Ci sono foto che sono immediate perchè richiedono un livello di conoscenza più “istintivo”, ma per capirle fino in fondo è necessario studiarle, studiare l’artista il momento in cui l’ha scattata ecc.. allora una foto diventa un capolavoro. Le foto dello sbarco in normandia sono dei cessi se non si sa nulla di quella foto. Conoscendo la storia di quella foto ci si commuove fino alle lacrime. L’HDR in quel caso è un pattone micidiale e resta tale. Alcune foto ottenute con l’HDR sono dei capolavori perchè l’hdr permette di fotografare ciò che la mente umana vede… Per esempio l’interno del duomo di milano con le vetrate colorate, con un click non le fotografi… ma io melo ricordo cosi: non sono solo vetri colorati in un contorno nero o pietre gotiche con finestre bianche….

  • Profilo di digitanalogico

    digitanalogico

    01 feb 2010 - 17:31 - #8
    2 punti
    Up Down

    ma non è esagerato dire che l’hdr in quanto tale non è fotografia?
    certo, gli esempi grotteschi si sprecano e click ne ha appena offerto uno in copertina, ma coi filtri prima e in camera oscura poi ho visto fare col bianco e nero più o meno le stesse cose se non peggiori
    continuo a credere che, finché si corregge, è fotografia; se si stravolge no e, in fondo, non lo era neppure analogicamente

  • Profilo di digitanalogico

    digitanalogico

    01 feb 2010 - 17:35 - #9
    0 punti
    Up Down

    aggiungo che il punto, secondo me, è un altro: cioé quanto sa della luce e di come governarla chi ha in mano una macchina digitale senza aver conosciuto una macchina analogica e supponendo che gli automatismi prima e i software poi possano sostituire il senso dell’immagine che è proprio solo dell’occhio

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    01 feb 2010 - 19:03 - #10
    0 punti
    Up Down

    Gli HDR piacciono perché sono pacchiani.

  • Profilo di stupormundi

    stupormundi

    01 feb 2010 - 19:05 - #11
    0 punti
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    Questo articolo non ha senso.
    Un certo tipo di musica è molto piu’ oggettivo di un certo tipo di fotografia

  • PxMarco

    01 feb 2010 - 19:15 - #12
    0 punti
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    Me lo chiedo spesso anche io. So la risposta, la foto di un pescatore solo con un hdr ben eseguito fa più effetto sul pubblico profano.
    E’ una moda, passerà presto (se non lo è già).
    Se anche un mio scatto viene ben recensito, accettato in Hardcore Street Photography, pubblicato in una rivista ma alla gente non ferrata non dice nulla che significa?
    La maggior parte dell’opera di Picasso verrebbe da molti definita un pastrocchio. E’ necessario lo studio per capire, come in ogni cosa.

    Non capisco questo accanimento nei confronti dell’HDR comunque. Se ben usato fornisce una quantità di dati impressionante ad ogni scatto digitale. Sfruttiamolo, no?

  • Alessandro Casagli

    01 feb 2010 - 19:26 - #13
    0 punti
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    quoto stupormundi

  • mighelone

    01 feb 2010 - 20:28 - #14
    0 punti
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    Il discorso si può estendere a tutte le forme di arte, per esempio il 90% della gente apprezza un tormentone estivo di nessun valore, mentre schifa una cosa più complessa.

    Ma questo purtroppo è un discorso di educazione, o per lo meno di quanto si ha voglia di andare oltre alle apparenze di un’immagine “forte” e “particolare” come può essere l’HDR…

  • L'infedele

    01 feb 2010 - 21:06 - #15
    -2 punti
    Up Down

    ma ritiratevi!

  • Profilo di schwarzkrieg

    schwarzkrieg

    02 feb 2010 - 09:09 - #16
    1 punto
    Up Down

    Quoto l’infedele…
    Fondamentalmente è inutile parlare di HDR, fotografia, illustrazione, grafica ecc.ecc.
    Disquisire su tali argomenti aumenta soltanto l’ego dei due interlocutori e basta, anche perchè ad una persona comune di una foto HDR ( usa&getta… questa è buona si -.- ) analogica ecc.ecc. non importa nulla.
    La persona viene colpita se la foto ha un certo impatto visivo, se denota tematiche forti oppure riporta dei particolari “strani” di solito quali sono le foto che colpiscono di più?
    Immagini di guerra, bambini denutriti, nudo, hdr e foto desaturate con i particolari a colori. Il resto sono immagini una massa d’informazioni visive e nulla di più.
    C’è un problema culturare di fondo, non esiste più il soffermarsi a guardare, analizzare, cercare di capire, anche perchè siamo bombardati da migliaia di immagini, non riusciamo ad assimilare tutto quello che ci passa davanti.
    E tutto questo non mi meraviglia se poi noi fotografi o presunti tali stiamo qui a smanacciarci il salame parlando di argomenti da bar.

  • vrevolo

    02 feb 2010 - 09:46 - #17
    0 punti
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    io non capisco come si possa avere la pretesa di dire quali foto debbano piacere e quali no e perchè…
    le foto dalla più semplice alla più elaborata possono piacere diversamente ad ogni singola persona..
    non è pensabile farne una legge oggettiva!
    l’esempio del violinista è la piena dimostrazione del fatto che purtroppo alle persone finisca per piacere quello che viene sponsorizzato e quello che viene detto che “deve piacere”

  • Profilo di zampo

    zampo

    02 feb 2010 - 11:01 - #18
    -1 punto
    Up Down

    ….e poi veramente ci domandiamo il perchè la maggior parte della gente in Italia và a vedere quei volgari, stupidi, inutili e banali cinepanettoni….
    Che tristezza…..

  • Profilo di gianpaolo

    gianpaolo

    02 feb 2010 - 17:26 - #19
    0 punti
    Up Down

    Beh, a questo punto non dobbiamo considerare i quadri di Picasso dei capolavori…non capisco questo accanimento contro gli HDR…non è una forma di interpretare la fotografia? Signori, siamo nel 20010!!! Allora dovremmo solo scattare in B&N e spostarci con i cavalli…

  • Profilo di luigi

    luigi

    03 feb 2010 - 09:38 - #20
    0 punti
    Up Down

    a me la foto in bn di dx piace, ma sa di già visto… che poi non so nemmeno quanto sia legale, tra leggi sulla privacy e norme anti pedofilia per cui spesso vediamo i volti dei minori oscurati o blurrizzati

    l’hdr è la novità, e oggi si può fotografare fondamentalmente paesaggi e monumenti, oltrechè animali, senza rischiare alcuna discussione di carattere legale…

  • Profilo di sandokan71

    sandokan71

    04 feb 2010 - 16:46 - #21
    0 punti
    Up Down

    Ha suonato un pezzo troppo anonimo, avvesse fatto un pezzo famoso di Mozart sarebbe stato diverso.

  • ItalianoDoc

    04 feb 2010 - 17:42 - #22
    0 punti
    Up Down

    fotomori e schwarzkrieg hanno beccato in pieno qual è la verità
    secondo me…

    ;-)

  • Profilo di luigi

    luigi

    18 feb 2010 - 08:18 - #23
    0 punti
    Up Down

    cmq fra qualche anno vedremo i soliti volti noti della fotografia esporre tramite galleristi compiacenti il loro hdr d’autore, spacciando tutto questo come una nuova frontiera espressiva di una banale arte di massa. E dopo vedremo le stesse foto hdr d’autore anche nei musei, ma per allora la massa scatterà in 3d mentre filma non compresso 4000×3000 pixel…

  • Profilo di luigi

    luigi

    18 feb 2010 - 08:42 - #24
    0 punti
    Up Down

    volevo dire una cosa su “Suonando alcune delle melodie più belle mai scritte con un originale Stradivari ha raccolto ben 32,17$ da 27 passanti, mentre solo due giorni prima, durante una sua esibizione ufficiale, aveva riempito una sala intera il cui biglietto di ingresso costava 100$.” A me piacciono gli U2 e i Guns ‘n’ Roses e mi sento vecchio per questo. I negozi ricordi sono pieni di cofanetti da 50 cd di Mozart in vendita a 80 euro. I diritti d’autore sulla classica esistono in quanto legati agli esecutori, ed è già tutto dire. Il fatto che le classi più agiate vadano a un concerto o all’opera pensando di apprezzare qualcosa che due o tre secoli fa era (al solito) popolare non giustifica in alcun modo il paragone. Posso pensare che il gabinetto della ceramiche Flaminia che ho a casa sia bellissimo e geniale chi l’ha acquistato, ma il fatto che sia il contesto a determinare la preziosità e dunque la fruibilità del quadro comporta un altro concetto: la mente umana non è libera di giudicare la cosa in sè. Io a questo non ci credo, ideologicamente intendo, ma siccome mi sono accorto che alcuni di noi sono alieni al sentire di altri, e viceversa, non mi stupirei se fosse vero per una buona fetta dell’umanità, la stessa che si fa gabbare da qualche strana televendita.

    L’HDR cerca di ovviare al problema del sensore e della pellicola, che hanno un modo uniforme di esporsi alla luce, mentre l’occhio umano reagisce dinamicamente (anche se però data la sua elevata sensibilità alla gamma cromatica non può fare i miracoli che fa per esempio l’occhio del gatto in condizioni di scarsa luminosità) alla luce. Questo vuol dire che in una foto le parti bruciate o sottoesposte sono molte, mentre l’immagine sulla retina brucia solo quello che c’è da bruciare, ovvero il sole o le fonti di luce o i suoi riflessi su superfici, appunto, lucide).

    C’è troppa voglia di fare arte a basso costo. Arte è la Gioconda di Leonardo, arte è per un quarto d’ora il barattolo della Campbell reso da Warhol, ma poco altro. L’arte vera è invendibile, non ha mercato, deve essere tutelata al di la del suo essere testimonianza di una civiltà. Il resto è artigianato e speculazione sull’artigianato e il peccato originale dell’HDR è che pur essendo una nuova frontiera che trova piena giustificazione nelle mancanze rappresentative della realtà di pellicole e cmos, non è però appannaggio di pochi, così come quelli che oggi celebriamo come grandi fotografi erano molto meno valutati quando erano in vita, perchè il loro pennello o il loro violino erano molto più diffusi di adesso. L’estraniamento coatto dai vecchi mezzi di espressione, a cui il progresso ci costringe, ci fa vedere l’arte anche dove non c’è, e aggiunge un’illusione spuria a quella definizione sublime dell’illusione che chiamiamo vita umana.

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