Pubblicato da Cut-tv's
Commenti dei lettori
Tehrān, 24 giugno 2009, alcune donne gridano dal tetto di un edificio in segno di protesta contro il regime, nella notte successiva alle contestate elezioni presidenziali.
La foto scattata dal napoletano Pietro Masturzo ha vinto il World Press Photo 2010, ma tra i vincitori annunciati il 12 febbraio scorso, c’è anche la giraffa morta per la siccità in Kenya di Stefano De Luigi, secondo premio nella categoria Contemporary Issues, e nella sezione Stories della stessa categoria anche Alessandro Imbriaco con la foto del Casilino 900 e Tommaso Ausili con quella del Mattatoio.
Guinea Bissau di Marco Vernaschi ha vinto il primo premio nella categoria General News (sezione Stories), mentre Michele Borzoni il primo premio nella categoria People in the New, con una foto scattata durante gli scontri a Srinagar nel Kashmir.

Le evoluzioni aeree di uno stormo di uccelli di Paolo Patrizi hanno ricevuto il terzo premio nella categoria Nature (Singles), la foto di una madre-single di Detroit ha fruttato il terzo premio nella categoria Daily Life (sezione Singles) a Luca Santese, mentre Francesco Giusti ha vinto il secondo premio nella categoria Arts and Entertainment con la sua istantanea dell’eleganza in Congo.
E questo solo tra gli italiani! Ma le immagini strepitose da guardare con attenzione arrivano da fotografi di tutto il mondo, e tra questi non posso non citare quella di Kibera realizzata da JR nel progetto Women are Heroes, del quale abbiamo seguito ogni tappa.
jeriko1kenobi
15 feb 2010 - 14:20 - #1Le foto di Tommaso Ausili sono increidibili!! buf.. che botta nello stomaco!!
kill
15 feb 2010 - 18:27 - #2Cavolo..divento vegetariano!
g-meroni
15 feb 2010 - 18:29 - #3Fantastiche quelle del mattatoio, vorrei proprio sapere che attrezzatura ha usato x gli scatti!
gianbattistaromolano
15 feb 2010 - 19:01 - #4eh sì, l’attrezzatura dev’essere fondamentale per fare foto del genere.
Cercane una uguale uguale, poi riuscirai a fare anche tu foto così potenti.
Sì. Contaci.
Marco
15 feb 2010 - 19:34 - #5Cavolo che successone!! Grandi tutti e complimenti particolari al Masturzo che a soli 30 anni si è fatto il mazzo in posti di guerra!
@meroni
Se ti piacciono quelle del mattatoio guardati anche queste..
http://www.mariogiacomelli.it/53_mattatoio.html
diochino85
15 feb 2010 - 20:03 - #6ma la foto che ha vinto non è la stessa vincitrice del premio “post produzione orrida 2009″, il premio (ambito molto da tutti ormai) “vignettatura oltre ogni limite immaginabile” e il prestigiosissimo premio “la foto più brutta del 2009″ ? Controllote un po’ ma a me sembra proprio di si!
peroni
15 feb 2010 - 20:50 - #7La foto vincitrice di Masturzo non mi dice niente e tra l’altro trovo la post produzione veramente oltre ogni limite di decenza.
L’unico lato positivo e’ che almeno non e’ la classica foto di persone ferite o terrorizzate che di solito vincono questo tipo di concorsi.
Forse non ho ancora capito niente di fotografia
GReat
16 feb 2010 - 00:42 - #8@6
Perchè non sei andato te a far reportage in Iran?
fabrizio88a
16 feb 2010 - 11:38 - #9xdiochino85
La foto vincitrice, nonchè tutto il reportage è un validissimo lavoro, ha “fermato” l’inizio della protesta sui tetti dell’Iran, ha un forte potere comunicativo, ricordiamoci che parliamo del World “PRESS” Photo. Se cerchi la foto Hdr del tramonto, o il bambino indiano ripreso in primo piano puoi scordartelo. Questa di Masturzo è vera fotografia.
Per la Post, la trovo azzeccata, l’unico neo è che mi ricorda uno stile troppo uguale ultimamente tra i fotografi di reportage.
diochino85
16 feb 2010 - 16:52 - #10@ #9
La foto può voler significare quel che vuoi ma dubito seriamente che tra le foto presentate sia la migliore perchè allora chiunque poteva fare di meglio, andavo la con una bridge superzoom e facevo una foto NETTAMENTE migliore dal punto di vista tecnico e identica dal punto di vista del reportage, la post produzione è inguardabile, ( e di sicuro non sono uno che vuole una foto di un bambino indiano che sorride o un hdr fatto da un bimbominkia ) la foto nel complesso è pesantemente sottoesposta, la vignettatura aggiunta in post oltre ad essere orribile è chiaramente innaturale, nessuna ottica crea una vignettatura così irregolare è chiaramente data con colpi di pennello nero a photoshop, nel muro in alto a sinistra sono visivili le pennellate segno che non solo il fotografo non ha alcun gusto fotografico, ma è anche incapace di usare un programma di fotoritocco, capisco che sia un premio per il reportage, ma è comunque un concorso di foto e la foto deve essere anche bella, perchè sono capaci tutti di filmare una rivolta con un cellulare o fare una foto con l’iPhone, ma ciò che distingue un fotografo da una persona qualunque è la capacità di cogliere l’attimo, cogliere l’inquadratura, e di dominare il mezzo fotografico che si usa, io in quello scatto vedo un’inquadratura qualsiasi, un momento qualsiasi (sono 3 persone su un tetto potrebbe aver fatto la foto ovunque e in qualunque momento) e ha dimostrato di non saper usare una macchina fotografica, di non saper usare un programma di fotoritocco (perchè non è sviluppo quella porcheria) e di non avere alcun gusto estetico. Se questa è la fotografia italiana che esportiamo nel mondo mi vergogno di essere un fotografo italiano!
Una foto bella di reportage forte di significato è quella del ragazzo in piazza Tienanmen, quella si che è una foto talmente forte come significato che tutto il resto passa in secondo piano, gli hanno aggiunto vignettatura per caso?
peroni
16 feb 2010 - 20:30 - #11Pienamente daccordo con diochino85 su questo tema.
Ma forse sbagliamo noi visto che la foto ha visto questo concorso. I’m puzzled.
fabrizio88a
16 feb 2010 - 21:59 - #12xdiochino
Il bello è proprio questo… potevi andare lì con la bridge superzoom e fare di meglio, ma non l’hai fatto! L’ha fatto lui, andando sui tetti con tutti i rischi dovuti al clima “terroristico” del governo, farsi accettare dagli uomini che ben sapevano cosa rischiavano se venivano presi dalla guardia nazionale, ha dormito con loro, ha vissuto tutto quel clima sulla pelle, perché ne puoi stare certo, se lo prendevano il rischio non era una semplice “sgridata” per bambini.
Forse tutto questo in foto non si vede, ma la giuria conosce chi fa fotografia professionalmente, e sa quantificare che lavoro enorme è stato fatto per 10 foto!
Per non parlare di come arrivare ai contatti giusti per farti salire e stare lì con loro! mesi su mesi.
Tu che dici, un premio glielo vogliamo dare?
Tommaso78
07 mar 2010 - 20:24 - #13Grandi tutti, ma come moltissimi altri siti stranieri hanno abbondantemente sottolineato, il vero “pugno nello stomaco” e’ la storia di Vernaschi, sul narcotraffico. Il bianco-nero e’ delirante, le situazioni - una per una - incredibili. E’ come un film, solo che e’ realta’.
La foto di Masturzo mi piace, e ne capisco l’importanza a livello giornalistico, ma penso che a livello di reportage Marco Vernaschi abbia veramente dimostrato di essere ad un livello superiore. In questi giorni ha vinto il premio principale al PGB Award per la miglior foto dell’anno, e per la miglior storia dell’anno.
Penso che anche il lavoro di Tommaso Ausili sia molto forte; tinte e forza cromatica davvero azzeccate e molta ironia. Bravi tutti, quindi.