The Solitude of Ravens di Masahisa Fukase

Visioni oscure come corvi, tengu giapponesi o presagi di un animo malinconico e ossessivo, volteggiano nel capolavoro oscuro di Masahisa Fukase

Tempo fa ho avuto la fortuna di imbattermi in una copia di The Solitude of Ravens di Masahisa Fukase (Bifuka, 25 February 1934, nella Subprefettura di Kamikawa, Hokkaido).

Il libro meravigliosamente cupo di uno dei fotografi giapponesi più entusiasmanti del XX secolo, pubblicato dalla giapponese Sōkyūsha nel 1986 come Karasu (Ravens) e successivamente dall'americana Bedford Arts nel 1991. Un anno prima che il suo autore, in seguito ad una caduta in un bar, entrasse in coma e in una dimensione vegetativa che permane tutt'oggi.

Il testamento emotivo del tenebroso periodo vissuto dal leggendario ed enigmatico Fukase, lasciato dalla sua prima moglie e musa Yoko (si quella del libro che ne porta il nome), amata e fotografata ossessivamente fino al 1976.

The Solitude of Ravens, Masahisa Fukase

Un lungo viaggio negli abissi dell'animo del fotografo, tormentato dalla dolorosa perdita dell'amore, dai fumi dell'alcool e dal delirio della depressione. Presenze oscure come i corvi, fotografati per un decennio dal finestrino di un treno, senza badare alla luce, il maltempo o sottigliezze tecniche.

Stormi di corvi appollaiati sui pali delle linee elettriche che corrono lungo i binari della ferrovia che porta Fukase a casa, o forse silhouette scure di mitologici tengu giapponesi, creature soprannaturali imprevedibili e potenzialmente pericolosi che rendono ogni pagina del libro una sorta di presagio di tempi turbolenti.

Un libro pieno di visioni oscure ed emozionanti, sgranate come certi ricordi, minacciose come tutti i presentimenti, fotografate tra il 1976 e il 1982, sulle ali della notte, la scia del suo divorzio con Yoko Wanibe e gli albori del suo secondo matrimonio con la scrittrice Rika Mikanagi.

Immagini sorprendentemente vivide e intense che potete sfogliare on line nell’edizione Hysteric Glamour del 2008, mentre per avere un assaggio del talento fotografico capace di cogliere una gamma incredibilmente ampia di stati d’animo, consiglio il The Unpublished Works custodito dalla Stephen Wirtz Gallery di San Francisco.

A distanza di tanti anni, la morte del fotografo nel 2012 e copie introvabili e costose del libro, il progetto arriva in mostra con stampe della collezione privata del Masahisa Fukase Archive, alla Michael Hoppen Gallery di Londra, dal 24 febbraio al 23 aprile 2016, a Paris Photo dal 10 al 13 novembre 2016.

Masahisa Fukase 'Untitled, Raven 1977' Paris Photo, Booth C10, 10-13 Nov #parisphoto #paris #japanesephotography #fukase #artfair

Un post condiviso da Michael Hoppen Gallery (@michaelhoppengallery) in data:


Dopo una lunga attesa, a maggio 2017, Mack porta in libreria e a Photo London, anche una nuova edizione di The Solitude of Ravens di Masahisa Fukase (€ 80.00 £ 75.00 $ 85.00), con postfazione originale di Akira Hasegawa [1986] e un nuovo testo da Tomo Kosuga.


MASAHISA FUKASE - RAVENS

Un post condiviso da RRBPhotobooks (@rrbphotobooks) in data:


Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 10 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE TECNOLOGIA DI BLOGO