Dopo tanti punti di vista sull’eclettica, tentacolare e intrigante Grande Mela, propongo quella immortalata da Morten Andersen nel 1990 e raccolta in Jetlag and Alcohol, edito dallo Shadowlab di Oslo nel 2009.
Una New York che vive di contrasti e contraddizioni, annidata nelle ombre e nelle pieghe del bianco e nero, nei vicoli bui, nei vagoni della metropolitana.
Una metropoli brulicante di vita, bella e dannata, sporca e vitale, poetica e brutale, i cui ritmi sembrano scanditi dalle nebbie del Jetlag e dai fumi dell’Alcool, come nelle canzoni di Tom Waits.
Jetlag and Alcohol di Morten Andersen
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