Corel AfterShot Pro supporta i raw di 37 nuove fotocamere

L'aggiornamento della versione 1.2.0.7 Corel AfterShot Pro rende compatibile il programma con 37 nuove fotocamere uscite nei mesi scorsi


La nuova versione di Photoshop in abbonamento ha fatto un po’ cambiare il modo di approcciarci alla post produzione, se da un alto siamo ben ancorati al nostro Photoshop sul pc, dall’altro scrutiamo e consideriamo altre ipotesi. Se una delle alternative più accreditate a mio parere resta Gimp, anche Corel AfterShot Pro si è organizzato proponendo un programma simile a Lightroom ma compatibile con moltissime fotocamere, ad un prezzo davvero abbordabile.

Corel sta iniziando a darsi da fare - forte del suo programma e delle sue ottime credenziali -con una buona pubblicità e un po’ di sano marketing, vuole guadagnare la fiducia dei fotografi e garantirgli una completa gestione dell’intero flusso di lavoro.

Proprio in questi giorni Corel ha rilasciato l’aggiornamento di Corel AfterShot Pro per la versione 1.2.0.7, una valida alternativa a Lightroom che può essere utile anche per valutare le differenze, senza farci condizionare dal primo periodo di adattamento in cui qualcosa che non torna c’è sempre. L’aggiornamento rende compatibile Corel AfterShot Pro con le seguenti fotocamere:

  • Canon 100D/SL1, 1D X, 650D/T4i, 6D, 700D/T5i, EOS M
  • Leica X2
  • Nikon 1 J2, 1 J3, 1 S1, 1 V2, D5200, D600, D7100
  • Olympus E-PL5, E-PM2
  • Panasonic G5, G6, GF3, GF5, GF6, GH3, LX7, FZ200
  • Pentax K-30, K-5 II, K-5 IIs
  • Ricoh GR
  • Sony A37, A58, A99, NEX 3N, NEX-5R, NEX-6, NEX-7, NEX-F3, RX100

AfterShot Pro è disponibile al prezzo di 29.99 dollari per la versione in scatola e a 19,99 dollari per le versioni di download. E’ disponibile anche per Linux, lo potete acquistare sul sito ufficiale a 49,99 dollari.

Foto | Corel
Fonte | photographybay

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