Pubblicato da Derfy
Commenti dei lettori

Recentemente è diventato pubblico un brevetto richiesto da Sony e che illustra il concetto di una reflex con uno schermo touchscreen.
L’idea, non molto innovativa di per sé, consentirà di eliminare alcuni dei tasti fisici meno usati e di spostarli all’interno dello schermo che a questo punto può diventare un po’ più largo senza obbligare l’azienda ad allargare i corpi macchina.
Forse per qualcuno potrà sembrare un incubo, ma prima o poi le reflex saranno tutte touchscreen. Speriamo solo che durante il passaggio i firmware diventino più evoluti rispetto a quelli odierni.
Via | SonyAlphaRumors

herbertwest
07 giu 2010 - 14:09 - #1Temo che sia un po’ scomoda da gestire, c’è il rischio di toccare lo schermo inavvertitamente durante lo scatto.
afeliziani
07 giu 2010 - 14:09 - #2Penso sia ora scossa che qualche produttore coraggioso inizi ad “aprire” le sue fotocamere per dare modo agli utenti di creare applicazioni sfruttando TOTALMENTE la fotocamera.
schwarzkrieg
07 giu 2010 - 15:10 - #3” Penso sia ora scossa che qualche produttore coraggioso inizi ad “aprire” le sue fotocamere per dare modo agli utenti di creare applicazioni sfruttando TOTALMENTE la fotocamera. ”
In italiano?
Comunque non è una pessima idea, certo il touchscreen di certi dorsi lascia un po’ a desiderare, però forse quelli che ho usato io non erano proprio dei più recenti.
Comunque resta il problema di toccare inavvertitamente lo schermo. con il naso, volto o mani…
Bert
07 giu 2010 - 17:23 - #4Trovo sia un’ottima idea…per evitare di toccare inavvertitamente con le mani basta fare un pò di attenzione…per il naso e il volto invece mai sentito parlare di sensori di prossimità? ;)
grizzly19
07 giu 2010 - 17:32 - #5“Forse per qualcuno potrà sembrare un incubo, ma prima o poi le reflex saranno tutte touchscreen.”
Chiunque abbia un iPhone, che a livello di precisione touchscreen è per ora il migliore, sa che non arriveremo mai ad avere dei dispositivi interamente touch, anche il telefono sopra citato ha 3 pulsanti “fisici” e una “levetta” a scatto, poiché il fatto di dover forzatamente guardare lo schermo impedisce, soprattutto in questo caso, di utilizzare l’apparecchio al meglio.
E poi se allarghi lo schermo, ma lo copri con dei pulsantini (seppure semi trasparenti), che senso ha? Certo qualche funzione minore potrebbe essere adattata alla “nuova” tecnologia ma c’è anche da considerare il fatto che lo schermo consuma energia mentre i pulsanti no.
Secondo me è un’idea che nasce già con un piede nella tomba (per quanto riguarda le reflex ovvio…).
glorfindel
07 giu 2010 - 18:05 - #6Il problema del touch screen è che o deve essere sviluppato a regola d’arte.
L’iPhone è uno spettacolo, ma una volta ho usato una compatta Sony touch screen: una cosa immonda, ho rinunciato a scattare dopo 15 min.
Klimt
07 giu 2010 - 19:54 - #7Non ha molto senso, perchè spesso se stai scattando ed hai bisogno di modificare un parametro, hai necessariamente bisogno di sentire i tasti mentre stai guardando attraverso il mirino. Li impari a memoria, e sai che a quell’altezza c’è il tasto per gli Iso, con il dito senti il tasto e premi. Con lo schermo questo non su può fare, perchè senti solo uno schermo piatto.
Direi che non è una buonissima idea per una reflex.
allucination
07 giu 2010 - 20:02 - #8Il problema è la fisica!
Mentre si scatta guardando attraverso il mirino… con cosa si modificano i parametri? Col naso? (per me potrebbe essere un vantaggio)
Se si scatta in live view… l’immagine sarebbe disturbata dalle dita che smanettano (o sditettano) sullo schermo.
L’unica utilità del touch potrebbe essere limitata alla sola visualizzazione delle foto scattate.
diochino
08 giu 2010 - 01:18 - #9ma perchè una reflex touchscreen? per ridurre i tasti e aumentare la scomodità o solo per non poterla usare quando piove inquanto è risaputo che i touch screen non funzionano a mani bagnate?