Pubblicato da Cut-tv's
Commenti dei lettori
Tra i vantaggi del trascorrere Agosto in città c’è sicuramente la tendenza a soffermare lo sguardo sulla quotidianità, incoraggiati dai ritmi che rallentano, e dagli spazi che si dilatano offrendo punti di vista sorprendentemente nuovi sulle cose di sempre.
Un’abilità che caratterizza certi sguardi, come quello di Augusto De Luca, conosciuto e apprezzato per aver colto il volto inconsueto di alcune città in tanti scatti raccolti ed editi da Gangeni, come Roma Nostra per il quale il fotografo napoletano ha ricevuto anche il “Premio Città di Roma” insieme al compositore Ennio Morricone.
Fotografie di città italiane, ed europee, da Roma a Napoli, da Parigi a Berlino, che potreste aver avvistato anche sulle schede telefoniche Telecom, ma soprattutto paesaggi umani singolari e mutevoli, nei quali i volti sono protagonisti ai margini, raccontati da riflessi e zone d’ombra, come quelli sorprendentemente anticonvenzionali delle donne napoletane ‘e anche famose’ di questa gallery, da Ida Di Benedetto a Lina Sastri, da Teresa De Sio a Pupella Maggio ..

lisandro
10 ago 2010 - 13:06 - #1Diochino85 sa fà mejo.
Ferdinando Castaldo
10 ago 2010 - 14:52 - #2Un GRANDE fotografo.
Era da un po di tempo che non vededo fotografie “nuove”, finalmente qualche cosa di particolare e sorprendente. Bravo!
Roy Borriello
10 ago 2010 - 15:35 - #3semplicemente stupende ! ! !
ahahahha
10 ago 2010 - 16:29 - #4diochino for ever!
mia celentano
10 ago 2010 - 16:30 - #5Di De Luca conoscevo le fotografia a colori,le polaroid, i nudi,le citta’,ma i ritratti no:sono bellissimi.Sono composizioni surreali.Complimenti.
Giancarlo Pisani
10 ago 2010 - 17:20 - #6Complimenti,l’uso delle curve/linee è SPETTACOLARE
enzogarofalo
10 ago 2010 - 21:31 - #7Augusto De Luca è riuscito a catturare l’anima di una città che è tutto e il contrario di tutto. Lo ha fatto uscendo dagli stereotipi oleografici di una Napoli da cartolina così come da quelli cronachistici di una Napoli drammaticamente afflittà da tanti mali. Ne ha mostrato aspetti insoliti o altri già noti ma visti da prospettive inconsuete. In taluni scatti è riuscito a rendere metafisica una città che è l’emblema stesso della carnalità e di quella materia magmatica da cui è sorta. Ma soprattutto ne ha colto lo spirito nei volti di alcuni sue figlie straordinarie, emblemi viventi di un popolo che ha l’arte e la creatività nel sangue….
gianca06
24 ago 2010 - 15:07 - #8interpretazione 10 luci 7 gusto 10