Stefano Moscardini: body suspension per volare a qualche metro da terra

Sono foto che fa davvero male vedere quelle di Stefano Moscardini, con quel dolore che caratterizza le grandi domande sull'identità.

Stefano Moscardini | sospensioni corporali | per volare a qualche metro da terra

The moment feet leave the ground, the world changes. It's just like, by breaking the link between body and soil, you could also get rid of a burden deeply rooted in human nature, completely changing your point of view on reality.

Guardando queste foto c'è chi volterà la testa dall'altro lato, chi preferirà chiudere la pagina, passare ad un altro argomento, forse un po' meno crudo. E poi invece c'è chi sceglierà di mettere alla prova lo stomaco, di superare l'iniziale scoramento che nasce da un rifiuto iscritto nel profondo, nella carne e soprattutto nella pelle, quella pelle forata, ma oltre il dolore. Viaggiando durante quattro anni tra Italia, Norvegia, Serbia e Croazia insieme ai pionieri della sospensione corporale documentando quotidianamente la loro vita all'interno della community, il giovane fotografo nostrano Stefano Moscardini ha seguito il fenomeno della body suspension, e la comunità europea che si è formata intorno a questo particolare rituale, originariamente utilizzato per marcare il di passaggio all'età adulta dei nativi americani, modificati e diffusosi negli anni '90 nelle comunità di body modification e in particolar modo tra i gli appassionati di body piercing.
Modificazione dai grandi significati sociali la cui comprensione non evidente interroga, attraverso il medium del reportage, le motivazioni profonde dei protagonisti disposti a superare alcuni limiti corporei, in una necessità con-partecipativa esposta al Royal Anthropological Institute di Londra in una collettiva fotografica dedicata alle modificazioni corporali. Sintesi di un discorso in bilico tra il superamento dei limiti e la rottura della considerazione del corpo come semplice involucro, a favore di un pensiero complesso che interroga i significati dell'essere incarnato, il difficile equilibrio tra interno ed esterno etc...Un mondo racchiuso in un ebook fotografico dedicato, disponibile in italiano ed inglese al link il cui scopo è quello di guidare il lettore che ancora non conosce questa pratica in un viaggio alla scoperta del mondo della body suspension, delle sue linee d'ombra e della sua sorprendente dimensione estetica e spiritule.

Sito, foto e testi citati di Stefano Moscardini.

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Via | stefanomoscardini.prosite.com

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